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pico mirandola
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Ci sono nomi che fanno venire in mente un’unica certezza: l’importanza della memoria.
Se tale assunto fosse elevato da semplice esercizio di stupore a principio universale, si potrebbe dire che esempi di tale personalità dovrebbero farci ricordare come la memoria, individuale a collettiva, sia un bene prezioso da tenere in grande considerazione e da coltivare per ascendere ai più alti gradi della sapienza senza ripetere gli errori del passato. Memoria di uomini, e di un uomo che fu un illustre letterato, un ferrarese d’adozione, un umanista amante d’altri uomini e ispiratore del principio per cui tutti gli uomini sono liberi.
Alla memoria, ai vicoli di Ferrara, a Pico della Mirandola e a chi, soprattutto in questo periodo, combatte perché ognuno possa essere libero d’esser ciò che vuole.

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