Tag: biciclettata

bike-pride

IMMAGINARIO
La città dei campanelli.
La foto di oggi…

Ferraresi (e non), siete pronti per dimostrare il vostro orgoglio su due ruote?
E allora, preparatevi al secondo Bike Pride Ferrara, oggi alle 15,30 in piazza Ariostea.

Il tema di quest’anno saranno i mestieri: quando eravate bambini, cosa volevate fare da grandi?
Questa è la vostra opportunità per travestirvi finalmente da ladri, pompieri, pescivendoli, cassiere dell’Ipercoop, killer professionisti e così via, sbizzarritevi pure!

Si partirà da piazza Ariostea e si percorrerà buona parte del centro cittadino, fino ad arrivare all’ippodromo. Il percorso sarà adatto a tutti i tipi di bici e a tutti i tipi di ciclisti.

“Dai – rassicurano gli organizzatori – continuate a suonare i campanelli, le nuvole si stanno spaventando e oggi ci lasceranno liberi di mostrare il nostro orgoglio ciclistico!”.

La partecipazione è libera e gratuita.

Per info: bikeprideferrara@gmail.com.

OGGI – IMMAGINARIO EVENTI

Ogni giorno immagini rappresentative di Ferrara in tutti i suoi molteplici aspetti, in tutte le sue varie sfaccettature. Foto o video di vita quotidiana, di ordinaria e straordinaria umanità, che raccontano la città, i suoi abitanti, le sue vicende, il paesaggio, la natura…

[clic sulla foto per ingrandirla]

bike-pride

festa-solstizio-estate-ro-ferrara-aldo-gessi

IMMAGINARIO
R’Estate a Ro.
La foto di oggi…

L’estate è arrivata, è arrivata davvero. A propiziarne l’arrivo ci si sono messi d’impegno loro, il gruppo degli amici di Ro, nelle terre in riva al Po rimaste intatte, venti chilometri da Ferrara. Pranzo, biciclettata e mostra di quadri appesi nel bosco per celebrare il giorno del Solstizio d’estate. Ecco il risultato. A dimostrare che, a Ro d’estate, è bello che ci restate o… andate, pedalate, passeggiate.

OGGI – IMMAGINARIO NATURA

Ogni giorno immagini rappresentative di Ferrara in tutti i suoi molteplici aspetti, in tutte le sue varie sfaccettature. Foto o video di vita quotidiana, di ordinaria e straordinaria umanità, che raccontano la città, i suoi abitanti, le sue vicende, il paesaggio, la natura…

[clic sulle foto per ingrandirle]

festa-solstizio-estate-ro-ferrara-aldo-gessi
Festa d’inizio estate a Ro, una ventina di chilometri da Ferrara (foto Aldo Gessi)
festa-solstizio-estate-ro-ferrara-aldo-gessi
Tutti in bici a Ro ferrarese (foto Aldo Gessi)
festa-solstizio-estate-ro-ferrara-aldo-gessi
Biciclettata in riva al Po a Ro ferrarese (foto Aldo Gessi)
festa-solstizio-estate-ro-ferrara-aldo-gessi
Musica nel bosco a Ro ferrarese (foto Aldo Gessi)
festa-solstizio-estate-ro-ferrara-aldo-gessi
Musica nel bosco a Ro ferrarese (foto Aldo Gessi)
festa-solstizio-estate-ro-ferrara-aldo-gessi
Mostra nel bosco a Ro ferrarese (foto Aldo Gessi)
festa-solstizio-estate-ro-ferrara-aldo-gessi
Mostra nel bosco a Ro ferrarese (foto Aldo Gessi)
festa-solstizio-estate-ro-ferrara-aldo-gessi
Festa d’inizio estate a Ro, una ventina di chilometri da Ferrara (foto Aldo Gessi)
festa-solstizio-estate-ro-ferrara-aldo-gessi
Festa d’inizio estate a Ro, una ventina di chilometri da Ferrara (foto Aldo Gessi)

 

bici e libri

EVENTUALMENTE
Fa tappa a Ferrara il Giro ciclistico d’Italia fra scrittori e librerie

Ferrara è la città di Ludovico Ariosto, del Tasso, di Giorgio Bassani, ma Ferrara è anche la città italiana delle biciclette. Naturale perciò che “Il Giro d’Italia in 80 librerie” decida di fare tappa nella città e nel territorio estensi.

Giunto alla sua terza edizione, “Il Giro d’Italia in 80 librerie” è un viaggio nell’Italia della lettura ed è un esempio di sostenibilità, perché qualsiasi viaggio è più bello se è scandito dal lento scorrere di una narrazione e delle ruote di una bicicletta. Eventi, incontri, giochi e letture in un percorso a tappe lungo 1200 chilometri, dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia lungo la costa adriatica con incursioni tematiche nell’interno: arrivi e partenze sono in libreria, in biblioteca, nelle piazze e nelle scuole.

safe_image

Il programma ufficiale è uscito giusto venerdì e questo week-end ha preso il via anche la manifestazione: la mattina del 29 maggio la prima tappa è partita dal liceo sportivo Bachmann di Tarvisio, sabato 30 maggio la carovana è passata da Udine, mentre oggi ci si sposterà da Udine a Grado. Poi Pordenone, Portogruaro, Venezia e l’8 giugno l’arrivo ad Argenta, dove il Giro si fermerà anche il 12 e 13 giugno.

Ferrara, insieme a Udine, Rimini, Pesaro, Ancona e Bari, è una delle città in cui avrà luogo lo spettacolo “Chi l’ha letto?”, “il primo format di piazza della non televisione italiana”, come lo definiscono gli organizzatori: i protagonisti saranno undici grandi classici della letteratura internazionale – da Ariosto a Jane Austen, da Dante a Balzac, da Salgari a Goethe a Leopardi, da Cervantes a Twain – riletti, descritti e interpretati da scrittori contemporanei e non solo. Cosa li unisce? L’essere misteriosamente scomparsi dagli scaffali di biblioteche e librerie. Per ritrovarli verranno mobilitati ospiti illustri, investigatori di parole, e semplici lettori, guidati nelle ricerche da Sarah Jane Ranieri, direttamente dai microfoni di Radio Dj. Dopo lo spettacolo prenderà il via “Il Giro di Ferrara in 80 minuti”, un suggestivo tour in bicicletta nelle vie della città con proiezioni sui muri di chiese e palazzi ad opera della “Cinebicicletta”, una magica creatura de “Il Giro d’Italia in 80 librerie” e dell’Associazione Acquario della Memoria di Pisa, che proietterà una sequenza di corti selezionati dal Booktrailer Film Festival di Brescia.

Proprio come nell’originale, il Giro sarà animato dai volti e dalle voci dei “campioni”: scrittori e giornalisti, librai, musicisti, bibliotecari, fumettisti, blogger, professori. Ecco i protagonisti della tappa ferrarese: Marco Zapparoli, fondatore di Marcos y Marcos, Marco Missiroli, autore di “Atti osceni in luogo privato”, e lo scrittore ferrarese Edoardo Rosso, autore del libro “Binda, l’invincibile”. L’appuntamento è per il 26 giugno a partire dalle 20.15 a Palazzo Paradiso, proprio nell’edificio che ospita la storica biblioteca comunale ferrarese frequentata anche dal giovane Bassani e la tomba di Ariosto.

Il programma completo su www.giro80.com [vai]

biciclettata-stadio

IL CASO
Due anni di biciclettate contro spaccio e degrado in zona stadio: dalle finestre applausi e fischi

“Ciao quartiere”, scandisce ad alta voce la ragazza che apre il corteo di una ventina circa di persone.

“Comitato Zona Stadio: biciclettata per riqualificare il quartiere. Unitevi alle pedalate per un quartiere migliore. Nella biciclettata toccheremo i punti nevralgici del quartiere: piazza Castellina, la zona dell’acquedotto, via Oroboni e il grattacielo”. Annuncia al megafono Massimo Morini, presidente del comitato nato il 15 marzo 2013, che ieri ha festeggiato il secondo compleanno con tanto di pasticcini, brindisi e palloncini legati ai manubri.

“Due anni di biciclettate – racconta al megafono un altro signore mentre pedala sotto le finestre di via Oroboni – cento serate in strada, due fiaccolate, dieci presìdi contro il degrado e lo spaccio di droga”.

“Buonasera signora siamo tornati – dice un signore rivolgendosi ad una donna che si affaccia alla finestra – siamo qui per voi. Se saremo in tanti, verremo ascoltati. Non nascondetevi dietro alle finestre”.

“All’inizio ci davano per morti dopo due mesi – spiegano dal comitato – ci dicevano che eravamo dei patetici, che non avevamo di meglio da fare. Abbiamo ricevuto delle offese, ci hanno anche tirato dell’acqua in testa, e gettato i vetri per terra, ma noi andiamo avanti contro il degrado e lo spaccio di droga”.

Non tutti infatti apprezzano l’iniziativa di questi cittadini. C’è chi la considera eccessiva o non risolutiva rispetto al problema o anche molesta per i rumore degli slogan declamati al megafono e dei fischietti. Per il comitato questo è invece proprio lo strumento di disturbo a quelli che loro vedono come attori del degrado della zona, ovvero gli spacciatori.

“Salviamo il quartiere”, grida una signora. “E allora pulitelo”, gli urla laconico di rimando un signore da un cortile.

Ma c’è anche qualcuno che si affaccia dalle finestre ad applaudirli. Di certo, conseguenza o meno della loro presenza, per le strade, quando passa il corteo, non si vede nessuno di sospetto.

“Ci troviamo ogni venerdì sera alla 21 nel Piazzale Giordano Bruno di Via Cassoli – spiega Morini – lo scopo è monitorare il quartiere. Stiamo valutando con il Comune altre iniziative per riqualificare la zona, per farla rivivere, perché per migliorare la qualità di un quartiere la cosa più importante è viverlo. I residenti della zona non sono molto partecipi, un nostro grosso problema è quello di coinvolgere i cittadini. Il coinvolgimento è difficile, e stiamo cambiando tipo di iniziative per invogliare le persone ad uscire di casa e partecipare attivamente.”

“Purtroppo ogni volta che abbiamo messo i volantini ce li hanno tolti – spiega un signore – così abbiamo creato un blog: http://comitatozonastadio.wordpress.com”.

“E non si dica che non c’è neanche un cane” scherza Morini, riferendosi alla mascotte a quattro zampe del comitato.

(foto di Stefania Andreotti)

comitato-zona-stadio-biciclettata-quartiere-degrado
comitato-zona-stadio-biciclettata-quartiere-degrado
comitato-zona-stadio-biciclettata-quartiere-degrado
comitato-zona-stadio-biciclettata-quartiere-degrado
comitato-zona-stadio-biciclettata-quartiere-degrado
comitato-zona-stadio-biciclettata-quartiere-degrado
comitato-zona-stadio-biciclettata-quartiere-degrado
comitato-zona-stadio-biciclettata-quartiere-degrado
comitato-zona-stadio-biciclettata-quartiere-degrado
comitato-zona-stadio-biciclettata-quartiere-degrado
comitato-zona-stadio-biciclettata-quartiere-degrado
comitato-zona-stadio-biciclettata-quartiere-degrado
comitato-zona-stadio-biciclettata-quartiere-degrado
L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi