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Giacomo Leopardi nella rilettura di Fiorenzo Baratelli: “‘L’infinito’, a duecento anni da un capolavoro assoluto”

da: organizzatori

Itinerario leopardiano in quattro incontri, a cura di Fiorenzo Baratelli (presidente dell’Istituto Gramsci di Ferrara)

Venerdì 31 maggio, ore 21, quarto incontro: “L’infinito” (1819): a duecento anni da un capolavoro assoluto”
“Così tra questa / immensità s’annega il pensier mio: / e il naufragar m’è dolce in questo mare”. (“L’infinito”).

Il filo che tiene insieme le quattro conversazioni è di carattere ‘filosofico-esistenziale’, non critico-letterario. Giacomo Leopardi è il poeta dei giovani e della giovinezza per la grandezza della sua anima. Il suo dolore è anche il nostro per la comune condizione umana, precaria e fragile. Il suo radicale bisogno di felicità è la nostra continua aspirazione inappagata. E nella guerra quotidiana che è in corso nei nostri cuori non c’è mai definitiva sconfitta per i nostri desideri, ma una continua ‘protesta’ contro la sofferenza e gli ostacoli che insidiano le nostre utopie.

Gli incontri si tengono nella sede del circolo culturale Doro, piazzale Savonuzzi, 8 (Ferrara).

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Giacomo Leopardi, il ‘giovane favoloso’: “lo stato dei costumi degl’italiani” nella rilettura di Fiorenzo Baratelli

da: organizzatori

Itinerario leopardiano in quattro incontri, a cura di Fiorenzo Baratelli (presidente dell’Istituto Gramsci di Ferrara)

Venerdì 17 maggio, ore 21, terzo incontro: “Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’italiani”. Considerazioni su ‘società e politica’ in Leopardi.
“Gl’italiani hanno piuttosto usanze e abitudini che costumi. L’Italia è, in ordine alla morale, più sprovveduta che alcun’altra nazione europea e civile. Sono incalcolabili i danni che nascono ai costumi da un abito di cinismo diffuso”. (“Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’italiani” Marsilio Editore)

Il filo che terrà insieme le quattro conversazioni è di carattere ‘filosofico-esistenziale’, non critico-letterario. Giacomo Leopardi è il poeta dei giovani e della giovinezza per la grandezza della sua anima. Il suo dolore è anche il nostro per la comune condizione umana, precaria e fragile. Il suo radicale bisogno di felicità è la nostra continua aspirazione inappagata. E nella guerra quotidiana che è in corso nei nostri cuori non c’è mai definitiva sconfitta per i nostri desideri, ma una continua ‘protesta’ contro la sofferenza e gli ostacoli che insidiano le nostre utopie.

L’ultimo appuntamento sarà Venerdì 31 maggio, ore 21 “L’infinito” (1819): a duecento anni da un capolavoro assoluto.

Gli incontri si tengono nella sede del circolo culturale Doro, piazzale Savonuzzi, 8 (Ferrara).

LA CURIOSITA’
Fenomenologia di Halloween

Che cos’è Halloween, la storia della festa pagana, le radici celtiche, l’Irlanda, le migrazioni nel nuovo continente lo spiegheranno le insegnanti ai ragazzi nell’ora di inglese. Nell’universo adulto di questa festa c’è ben altro, l’esperienza del fenomeno della notte delle streghe, superati i 20 anni, è una cosa diversa. Dopo la crisi delle zucche ferraresi intagliate e marcite in 48 ore, gli strani gadgets anni ’80, le orde di ragazzini urlanti che bussano alle porte di ignari condomini per chiedere “dolcetto o scherzetto??” e ragnatele decorative a casa degli amici, Halloween si affaccia sui media… ed è subito festa.

Lo hanno battuto le agenzie e non possiamo ignorarlo: Halloween 2015 avrà il suo asteroide, soprannominato Spooky (spettrale) perché questa pietruzza galattica si avvicinerà a 480.000 km dalla Terra sabato 31 ottobre. Spooky sarà visibile anche dall’Italia, nella zona della Cintura di Orione, intorno alle 18, tenendo presente però che sarà basso sull’orizzonte, che nel cielo ci sarà la luna in fase calante e che i lumini delle zucche creeranno un peggioramento dell’inquinamento luminoso nelle città. Scoperto il 10 ottobre 2015 dal telescopio Pan-Starrs-1 del Panoramic Survey Telescope and Rapid Response System, il suo nome ufficiale è 2015 TB145, ha un diametro di circa 500 metri e sarà individuabile dall’Italia con un telescopio anche di piccole dimensioni.
Dopo i banali anatemi e le minacce di scomunica da parte di parroci di mezza Italia per chi festeggerà Halloween, in provincia di Napoli, invece, la notte delle streghe verrà trasformata in una veglia di preghiera contro “la festa delle tenebre”, come pare abbia la abbia definita un parroco di Portici. Secondo quanto riporta il quotidiano “il Mattino”, don Gianluca – questo il nome del promotore della manifestazione – ha spiegato anche che  la sera di venerdì 30 presso la sua parrocchia si terrà un evento speciale dedicato ai bambini: è stato chiesto alle famiglie dei partecipanti che i piccoli siano vestiti da santi e, al momento, Giovanni Paolo II, Francesco d’Assisi, san Pietro apostolo sembrerebbero i costumi più gettonati, anche se sono attesi molti San Ciro, santo protettore del Comune in questione.
Per gli amanti della festa scegliere un costume adeguato per i party più cool non è e non sarà mai un problema, dalla classica infermiera sexy sgozzata al sempreverde Freddy Krueger c’è solo l’imbarazzo della scelta, ma dagli Usa – che sono da sempre forieri delle più incredibili mode – arriva il dicktat trendy dell’anno: bisogna mascherare anche i propri animali domestici. Che si tratti di un cane, di un gatto o di un criceto non conta: non sarà Halloween se Fido non avrà il suo costume apposito, prestando attenzione “Perché i costumi devono essere divertenti per noi ma soprattutto comodi e sicuri per loro”, come ammonisce il settimanale Vanity Fair.
Passiamo alle immancabili zucche intagliate. Inutile provare a fare le facce di Jack o’ Lantern con quelle ferraresi, servono quelle di una qualità specifica e c’è chi ne ha fatto un business rilevante, come raccontato su Repubblica.it qualche giorno fa. Parliamo dell’ imprenditore Marco Bianchi, ventiseienne della provincia di Rimini, che coltiva 180 tipi di zucche, la maggior parte delle quali vengono vendute in rete ed esportate negli Stati Uniti. Da non credere. Ma non è tutto oro ciò che zucca: a Peschiera del Garda la Guardia di Finanza ha sequestrato un carico di accessori per i travestimenti di Halloween non conformi alle regole della comunità europea e fra questi decine di cucurbitacee, come riportato dall’Arena.it, perché non contrassegnate dal bollino CE. Una menzione speciale va però a tutti gli agricoltori e i piccoli commercianti di verdura che in questi giorni stanno tentando di fare pubblicità alle zucche da intagliare: in tempi di vacche magre ci si inventa di tutto e le grafie distorte della parola Halloween non si contano più. La più applaudita resta sicuramente quella delle “Zucche di aulin” (foto tratta da facebook).
Attenzione: la giornata di Halloween si sovrappone all’ultima giornata di Expo e l’organizzazione ricorda che non sarà possibile l’accesso ai visitatori travestiti, nemmeno se intendono partecipare ad Expo by night, la festa di chiusura.
Infine, facciamo un salto nel vile materialismo dei nostri tempi: secondo le stime del Codacons quest’anno la spesa complessiva che gli italiani sosterranno tra serate a tema nei locali, travestimenti, decorazioni e gadget, si aggirerà sui 306 milioni di euro, in aumento rispetto al 2014 (+2%) e coinvolgerà circa 10 milioni di persone. Fatti due conti la spesa media sarà di quasi 31 euro a persona; di questi, a quanto pare, due terzi saranno investiti in iniziative per i bambini e ragazzi. Codacons dice anche che tutto questo rappresenta solo la metà di quello che si spenderà negli Usa, come se questa precisazione potesse in qualche modo sollevarci dai sensi di colpa di paese in crisi economica.
Ma cosa attira gli adulti italiani di questa festa che non sa di cibo, non ha odori, non riconosce ricordi di musiche e non evoca ricordi di bambino? Lo scrittore e sceneggiatore Stephen King scriveva che “Halloween è il giorno in cui ci si ricorda che viviamo in un piccolo angolo di luce circondati dall’oscurità di ciò che non conosciamo. Un piccolo giro al di fuori della percezione abituata a vedere solo un certo percorso, una piccola occhiata verso quell’oscurità.”, riferendosi essenzialmente ai suoi concittadini americani. E noi? Sarà mica che siamo diventati davvero un popolo di santi, poeti e festeggiatori?

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NOTA A MARGINE
Dio in terra

Da solo, in un negozio del centro di Roma, a sostituire le lenti degli occhiali. Questo Papa, che si comporta come un normale cittadino, continua a destare scalpore. Ammirazione in molti, riprovazione in taluni.
Francesco, attraverso il suo esempio, sta mandando un messaggio: l’invito alla semplicità, rivolto prima di tutto ai potenti, o a coloro che tali si considerano o sono considerati. E’ un’esortazione a mantenere la sobrietà e la normalità nei comportamenti. Per conseguenza, tutti quanti siamo sollecitati a non ossequiare e non genufletterci di fronte a chi ostenta le proprie mostrine. Dignità, ecco la base del comportamento di ciascuno.
Papa Francesco è particolarmente credibile perché non solo predica, fa: mette in pratica. E’ una rivoluzione culturale quella che sta inducendo, una trasformazione dei costumi che, da sempre, vedono i ricchi e i potenti tronfi nei loro panni, compiaciuti del loro ruolo; e i ‘servi’ pronti a ossequiarli. Questo Papa sferza gli uni e gli altri: piace a chi non piacciono le gerarchie, dispiace invece a chi ama il podio.
Nella Chiesa gli si imputerà forse di minare la sacralità del suo ruolo, di comprometterne il prestigio e la ieraticità: perché il Papa è il ministro di Dio, il suo rappresentante in terra.
Ma Gesù, che era (lui certamente sì, per chi crede) Dio in terra, così si comportava: con semplicità e umiltà, pronto a fustigare i vizi, i vezzi e la superbia di coloro che amavano esibire i segni del proprio potere per farne strumento di comando e fonte di privilegio. Ed era Uomo fra gli Uomini.

IMMAGINARIO
Carnevale rinascimentale.
La foto di oggi…

Prende il via oggi il Carnevale Rinascimentale di Ferrara.

Il 12 febbraio 1491 Anna Sforza fece il suo ingresso nella capitale dei territori estensi, novella sposa di Alfonso, che diverrà duca della città dal 1505 al 1534.
Questo avvenimento sarà riproposto tra maschere rinascimentali, spettacoli e danze, giochi di fuoco e sbandieratori, nel giorno più romantico dell’anno, sabato 14 febbraio. Ma per tutto il fine settimana, a partire da oggi, giovedì grasso, Ferrara sarà un tripudio di feste rinascimentali in costume negli edifici storici, di visite animate alla scoperta dei tanti luoghi magici della città, di banchetti con piatti tipici dell’epoca e di rappresentazioni del teatro classico. Non mancheranno le feste e i laboratori per i bambini, così come le conferenze a tema, le mostre e i concerti di musica rinascimentale, mentre i musei saranno aperti gratuitamente al pubblico sia sabato che domenica.

Questo il programma di oggi.

Ore 11,00 – Cortile d’Onore di Palazzo Roverella, C.so della Giovecca 47
Inaugurazione
Festoni e ghirlande a Palazzo Roverella

Ore 17,15 – Palazzo Schifanoia, Via Scandiana 23
MASCHERarte
Realizzazione e decorazioni di maschere in terracotta
Laboratorio ludico-didattico per bambini dai 4 ai 12 anni
Merenda offerta da Coop Estense
Iniziativa gratuita a cura di Musei Civici d’Arte Antica e Ass.ne Arte.Na, offerta da Edilpiazzi Sas
Prenotazioni: tel 328 4909350 alessandra@associazioneartena.it

Ore 18,00 – Cinema Boldini, Via Previati 18
Splendori di Corte. Le Signorie Rinascimentali – Ulisse il piacere della scoperta- RAI 3
Proiezione ad ingresso gratuito
In collaborazione con Arci e Centro Audiovisivi del Comune di Ferrara

La manifestazione proseguirà fino a domenica 15 febbraio.
Qui il sito dell’evento con il programma completo.

OGGI – IMMAGINARIO EVENTI

Ogni giorno immagini rappresentative di Ferrara in tutti i suoi molteplici aspetti, in tutte le sue varie sfaccettature. Foto o video di vita quotidiana, di ordinaria e straordinaria umanità, che raccontano la città, i suoi abitanti, le sue vicende, il paesaggio, la natura…

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L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

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