Tag: michele cortese

michele-cortese-vina-del-mar

IL FATTO
Michele Cortese vince il Festival di Viña del Mar e conquista il Sudamerica

Lo avevamo intervistato due mesi fa [vedi], di ieri la notizia che Michele Cortese ha vinto due importanti premi al Festival di Viña del Mar in Cile, il più importante del Sudamerica, una porta d’oro aperta sul mercato dell’intero continente, che ogni anno può contare su circa 500 milioni di telespettatori. Cortese è stato selezionato, per la competizione internazionale, tra ben 1.200 candidati, unico rappresentante europeo su un totale di sei finalisti, e ha vinto come migliore canzone (nella gara internazionale) e migliore interpretazione, con il brano “Per fortuna” di Franco Simone, arrangiata da Alex Zuccaro, un brano con tinte rock che ha subito attirato l’attenzione della giuria del Festival, di cui faceva parte anche Pedro Aznar, uno dei musicisti più stimati al mondo, noto per la sua carriera solista e per l’attività svolta nel Pat Metheny Group.
Tra lo stupore generale, Cortese ha cantato parte della canzone in perfetto spagnolo, utilizzando il testo che gli aveva scritto Franco Simone pochi giorni prima della sua partenza per il Cile.
La stampa cilena ha evidenziato il buon livello delle canzoni e degli interpreti della gara internazionale e di quella etnica, sottolineando favorevolmente la scelta della canzone italiana “Per fortuna”, come vincitrice e rendendo il giusto merito anche a Franco Simone, un autore e un interprete molto popolare da quelle parti. Secondo la rivista cilena “La Segunda”, la canzone vincitrice del Festival è una delle migliori degli ultimi 15 anni perché possiede lo spessore, l’inciso, la melodia e il romanticismo: “… dije desde un comienzo que era de las mejores canciones que habían sonado en la competencia en la última década, porque en al menos 15 años no hemos tenido una para recordar. Y esta tiene el tamaño, el coro, la melodía, el romanticismo”.
Michele Cortese ha pubblicato pochi mesi fa l’album “Vico Sferracavalli 16”, seconda opera solista dopo “Il teatro dei burattini” (2011). Il singolo “La questione”, di cui è autore insieme a Francesco Gazzè, è accompagnato da un video recentemente premiato al Premio Roma Videoclip 2014. In precedenza, insieme al gruppo Aram Quartet, aveva vinto la prima edizione di X-Factor (2008).
Nei prossimi giorni, Michele Cortese sarà protagonista, insieme a Franco Simone e al tenore Gianluca Paganelli, di “Stabat Mater”, l’opera rock sinfonica composta da Simone sul testo originale attribuito a Jacopone da Todi. Il 6 marzo l’opera sarà rappresentata nella Basilica di San Lorenzo a Firenze, mentre il 2 aprile è in programma al Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia.

La premiazione su YouTube [vedi]
Viedo clip ufficiale [vedi]
L’articolo su Stabat Mater pubblicato su ferraraitalia [vedi]

michele-cortese

L’INTERVISTA
Michele Cortese, X-Factor trampolino per una carriera tutta in ascesa

Michele Cortese vinse la prima edizione di X-Factor (2008), con gli Aram Quartet, tre anni dopo esordì con il suo album da solista “Il teatro dei burattini”, prodotto da Lucio Fabbri. Recentemente ha inciso, con Franco Simone, il singolo “Riflesso”, proposto in Sudamerica con il titolo di “Reflejo” e ha partecipato all’opera rock sinfonica “Stabat Mater”, insieme al tenore Gianluca Paganelli e allo stesso Simone, che ne è anche l’autore. Ha appena pubblicato il suo secondo album “Vico Sferracavalli 16”, inoltre, sarà l’unico europeo in gara al 56° Festival Internazionale della canzone di Viña del Mar in Cile, rivale di artisti come Bobby Kimball ex-front-man dei Toto.

michele-cortese
Ritratto di Michele Cortese

Nel 2008, insieme agli Aram Quartet, hai vinto la prima edizione di X-Factor, sono passati sei anni e di strada ne hai fatta tanta…
Quella con gli Aram Quartet è stata un’avventura durata poco più di due anni ma molto intensa, artisticamente e professionalmente formativa. E’ iniziato come un progetto comune tra quattro amici, parallelo alle rispettive ambizioni solistiche, con l’obiettivo di suonare un po’ in giro divertendoci ad arrangiare delle cover che amavamo e scrivere qualcosa d’inedito per 4 voci, ed è diventato la prima vera grande occasione della nostra vita per affacciarci alla ribalta nazionale con la vittoria di un talent-show. Quell’esperienza mi ha dato ovviamente grande visibilità e mi ha consentito di conoscere e confrontarmi con figure professionali e dinamiche discografiche, dalle quali non si può prescindere nel mestiere della musica, quindi ho imparato tante cose e sono arrivato sicuramente più consapevole e preparato alla carriera da solista.

michele-cortese
Con Franco Simone

Con “Riflesso” (Reflejo) è iniziata la collaborazione artistica con Franco Simone, una svolta nella tua carriera?
La collaborazione con Franco mi ha arricchito moltissimo artisticamente e umanamente e ha segnato senza dubbio una svolta nella mia carriera. Lui è un senatore della buona musica d’autore italiana nel mondo, uno di quegli artisti dalla cui storia sono sempre stato affascinato: vero e coerente, canta d’amore con poesia, splendide melodie, grande vocalità, inoltre, non conosce compromessi e si ribella a un sistema discografico dai meccanismi discutibili (per questo motivo ha avuto l’enorme successo che meritava soprattutto all’estero). In questo suo atteggiamento e temperamento artistico è molto più rock di me, che pure amo il rock’n’roll mood e l’ho anche tatuato sulla pelle, per questo sono felice di collaborarci. Ci siamo conosciuti nella sua trasmissione “Il dizionario dei sentimenti” dove sono stato ospite prima con gli Aram e poi per presentare “Il teatro dei burattini”, il mio primo album da solista, abbiamo improvvisato un duetto sul suo brano “In un minuto” e si è creato subito un forte feeling artistico. E poi abbiamo una comune matrice salentina!

Dal 2010 Cortese ha intrapreso la carriera da solista
Dal 2010 Cortese ha intrapreso la carriera da solista

“La hit del momento” ci ha fatto conoscere un Michele Cortese ironico e pungente, sono le tue caratteristiche d’autore?
L’ironia è senz’altro una delle mie caratteristiche perché come autore mi sono sempre ispirato a ciò che ho maggiormente ascoltato, ossia i capostipiti della canzone d’autore come Dalla e Battisti che sapevano amalgamare nella loro musica, sempre con grande credibilità, una linea più ironica con un’altissima vena poetica e romantica, senza creare mai confusione. “La hit del momento” è una canzone che ho scritto in un periodo particolare in cui vari ‘addetti ai lavori’ mi suggerivano tutto e il contrario di tutto per individuare una sorta di ricetta magica per comporre un brano di successo. Quella canzone è un po’ un gioco che mi rappresenta abbastanza ma non del tutto, perché per il resto nelle canzoni e nella vita ritengo di essere fondamentalmente un romantico sognatore viziato d’amore e di grandi emozioni.

Hai partecipato alla realizzazione dell’opera rock sinfonica “Stabat Mater” di Franco Simone, insieme al suo autore e al tenore Gianluca Paganelli, credo che professionalmente sia una delle tue esperienze più importanti…

Lo “Stabat Mater” mi ricorda il mio primo amore per la musica e il canto, nato quando ho visto “Jesus Christ Superstar” di Andrew Lloyd Webber. Ritengo che l’opera di Simone abbia davvero delle reminiscenze così importanti. E’ stato un lavoro molto stimolante per me, anche dal punto di vista creativo, perché ne ho curato gli arrangiamenti vocali, per le nostre tre voci. Non vedo l’ora di poterla eseguire dal vivo, con i miei due eccellenti colleghi, dal prossimo anno nei teatri d’Italia e del Sud America.

“La questione” è il titolo del tuo recente singolo e del relativo video, premiato al “Premio Roma Videoclip 2014” per la qualità e l’impegno sociale. Com’è nato questo progetto?
“La questione” è un brano che ho scritto con l’amico pianista e compagno di avventure musicali Daniele Vitali e il grande Francesco Gazzè, per raccontare una “questione” di poco amore e di poco tempo. Per la realizzazione del videoclip, insieme alla SprinGo Film, che ne ha curato la realizzazione, abbiamo coinvolto i ragazzi dell’A.I.P.D. (Associazione italiana persone Down) perché li ritenevamo i soggetti più giusti ed espressivi per il soggetto della nostra storia.
Lavorandoci sul set abbiamo vissuto una delle esperienze umane più belle della nostra vita, apprendendo da loro vere lezioni di vitalità, sensibilità e positività. La sindrome di Down è una condizione genetica che si conosce abbastanza, ma credo che le occasioni per informare e sensibilizzare non siano mai troppe. Abbiamo dato il nostro contributo a sostegno di queste splendide persone, che ora sono parte della mia vita.

“Vico Sferracavalli 16” è l’inusuale titolo del tuo nuovo album …
“Vico Sferracavalli 16” non è altro che l’indirizzo di una casa in cui ho realmente vissuto a Lecce per due anni e dove ho scritto la maggior parte delle canzoni contenute nell’album. E’ un lavoro intriso di emozioni intime, familiari, autentiche, cantate senza troppi filtri, arrangiate magistralmente da Alex Zuccaro e prodotte meticolosamente da Adriano Martino per Sunshade Records.

Dal 22 al 27 febbraio sarai in gara al Festival di Viña del Mar in Cile. Il 2015 si apre con ottime prospettive, questa manifestazione è la porta d’ingresso dell’intero Sudamerica …
Questa notizia è stata un fulmine a ciel sereno, una grande chance che aspettavo da anni, mi ha entusiasmato e stordito. “Per fortuna”, il brano che presenterò in gara scritto per me da Franco Simone, è davvero una gran bella canzone ed io farò del mio meglio per rappresentare al meglio l’Italia, paese la cui bellezza è invidiata veramente dal mondo intero.

La foto in evidenza è di Federica Maria Aurora Signorile
I ritratti di Michele Cortese sono di Fabio Perrone
La foto di Michele Cortese con Franco Simone è di Rodolfo Prati

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi