15 Aprile 2016

Ulteriori riconoscimenti per i giovani ricercatori Unife: Alessio Galatà si aggiudica il Premio Resmini dell’Infn

UNIVERSITA’ DI FERRARA

Tempo di lettura: 5 minuti

da: ufficio comunicazione ed eventi Unife

Proseguono i riconoscimenti che premiamo i giovani ricercatori dell’Università di Ferrara.

Questa volta i risultati derivano da un intreccio tra fisica dei plasmi e fisica degli acceleratori, nell’ambito della produzione di ioni radioattivi, grazie al lavoro di Alessio Galatà, dottore di ricerca di Unife e fisico presso i Laboratori Nazionali di Legnaro (INFN-LNL), diretti da Giovanni Fiorentini, Ordinario del Dipartimento di Fisica e scienze dell’Ateneo estense.

Con la sua tesi di dottorato dal titolo Physics and technology of the SPES Charge Breeder, Galatà si è aggiudicato il Premio Resmini, il riconoscimento nazionale che l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare conferisce a giovani fisici che si siano distinti nell’ambito della ricerca tecnologica, interdisciplinare e degli acceleratori.

La cerimonia di consegna del Premio, che ammonta a 2.000 euro, è avvenuta oggi venerdì 15 aprile a Roma, presso la sede della Presidenza dell’INFN (p.zza Caprettari, 70).

Afferma Galatà: “Sono davvero felice per questo riconoscimento che premia un dottorato conseguito a parecchi anni dalla laurea e portato avanti parallelamente ad un’attività lavorativa molto intensa. Sin dall’inizio della mia carriera, mi sono occupato dello studio delle sorgenti di ioni di tipo ECR, impiegate largamente nel campo della fisica degli acceleratori, in cui vengono creati ioni positivi ad alto stato di carica confinando un plasma per mezzo di un campo magnetico. Questa tesi di dottorato è una naturale prosecuzione del percorso intrapreso: il charge breeder è, infatti, un’altra applicazione di queste sorgenti, che riguarda l’iniezione, la cattura e l’ulteriore ionizzazione di ioni radioattivi all’interno di un plasma. Gli ioni che ne vengono estratti sono, dunque, accelerati per effettuare esperimenti di fisica fondamentale, aprendo nuove frontiere nella fisica nucleare ed in astrofisica. In quest’ottica, grazie al prezioso supporto del mio tutor, Prof. Giovanni Fiorentini, ho avuto modo di approfondire teoricamente i meccanismi fisici alla base di questo dispositivo ed ho anche sviluppato un codice numerico in grado di riprodurre l’iniezione e la cattura di un fascio di particelle cariche da parte di un plasma magnetizzato. Il lavoro svolto trova applicazione non solo nell’ambito della produzione dei fasci radioattivi, ma anche dell’astrofisica, del plasma processing e dei plasmi da confinamento inerziale”.

“Il mio lavoro di dottorato – prosegue Galatà – si inserisce nel progetto SPES (Selective Production of Exotic Species), in fase di realizzazione presso i Laboratori Nazionali di Legnaro (INFN–LNL), che prevede la creazione, ionizzazione e post accelerazione di ioni radioattivi ad alto stato di carica per esperimenti di fisica nucleare ed astrofisica. In questo contesto, il dispositivo di cui mi sono occupato svolge un ruolo chiave: il suo funzionamento determinerà, infatti, le caratteristiche del fascio di ioni post-accelerati, in termini di intensità ed energia finale. Durante la tesi ho avuto l’immensa fortuna di occuparmi di questo dispositivo a 360°: oltre allo studio teorico e alla creazione di un codice numerico menzionati prima, ho seguito personalmente la realizzazione, da parte dell’LPSC di Grenoble, dei test di accettazione del dispositivo che verrà adottato nell’ambito di SPES. Inoltre, grazie alla partecipazione contemporanea al progetto Europeo EMILIE approvato dal NuPNET nel 2011, ho avuto modo di svolgere un’intensa campagna sperimentale presso l’LPSC di Grenoble, utilizzando un charge breeder del tutto simile a quello che verrà adottato per SPES: questa attività è stata molto formativa, e mi ha permesso di maturare un’esperienza che mi sarà molto utile quando il nostro charge breeder sarà finalmente operativo.”

Conclude Galatà: “Un particolare ringraziamento, oltre al mio Direttore Prof. Giovanni Fiorentini, va al secondo tutor Dott. Ing. Luigi Celona dei Laboratori Nazionali del Sud (LNS) il quale, nonostante un’attività piena d’impegni, mi ha fatto l’immenso regalo di seguirmi in questo percorso. Altri colleghi dei LNS hanno contribuito al risultato della tesi, ma voglio menzionare in particolare l’insostituibile ruolo avuto dal mio amico fraterno Dott. David Mascali. Vorrei anche ringraziare il Dott. Gianfranco Prete, Responsabile del progetto SPES, che ha sempre sostenuto la mia attività, ed anche l’Università di Ferrara per questi bellissimi tre anni trascorsi in un ambiente molto stimolante. Dulcis in fundo, ringrazio mia moglie che mi ha sopportato anche all’apice dei miei momenti di tensione”.

Aggiunge Giovanni Fiorentini: “Sono doppiamente contento di questo risultato, sia come relatore della tesi, sia come Direttore del laboratorio INFN dove lavora Alessio Galatà, un giovane ricercatore ricco di entusiamo, intelligenza e impegno , che ha saputo coniugare brillantemente studio e lavoro. La sua tesi di dottorato si inquadra nel progetto SPES, uno dei progetti cardine del laboratorio di Legnaro e riguarda tecnologie per la produzione di fasci accelerati di ioni radioattivi, per lo studio dei nuclei prodotti nelle fasi piu’ avanzate dell’evoluzione stellare. Il conferimento di questo premio, che già l’anno scorso ando’ a un’altra giovane ricercatrice dell’Ateneo estense, testimonia la forte sinergia che si è creata fra l’Università di Ferrara e i Laboratori Nazionali di Legnaro – INFN”.

Con il Premio Resmini l’INFN ricorda la figura del fisico milanese Francesco Resmini (1938-1984) tra i pionieri degli studi sulle macchine acceleratrici e sulla fisica applicata per la diagnostica ambientale e medica. Nel 1976 Resmini propose lo studio di fattibilità di un ciclotrone superconduttore che portò alla costruzione, negli anni 80, del ciclotrone superconduttore K800 da destinarsi ai Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN”.



Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

Ti potrebbe interessare:

  • SENZA UN’IDEOLOGIA IL PD HA PERSO LA SUA IDENTITÀ.
    Corre verso il Centro e non convince gli italiani.

  • LO STESSO GIORNO
    Quando i poveri eravamo noi: non dimenticare Marcinelle

  • Diario di un agosto popolare
    7. LA BOLLA SVEDESE

  • LA SALUTE DEL NOSTRO MARE
    Goletta verde è arrivata a Porto Garibaldi

  • VERTENZA EX GKN:
    tavolo istituzionale a un’impasse

  • Diario di un agosto popolare
    6. FINCHÉ C’É LA SALUTE

  • mare

    Per certi versi
    La vita è come il mare

  • frammenti terracotta tegole

    ERNESTO BALDUCCI: UNA TESTIMONIANZA
    “Guardare con speranza ai segni del tempo”

  • Gli azzeccagarbugli servi dei padroni dell’energia

  • conchiglie mare sabbia

    PRESTO DI MATTINA
    Il pellegrino e la conchiglia

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi