COMUNICATI STAMPA
Home > IL SETTIMANALE > n. 13 del 03/02/17 > COLONNA1_13 > CULTURA
‘Noi siamo Cantautori’, una nuova rivista musicale nelle edicole
 

CULTURA
‘Noi siamo Cantautori’, una nuova rivista musicale nelle edicole
 

Shares

È piacevole sfogliare le pagine di una nuova rivista dedicata alla musica e in particolare ai cantautori. Questo gesto, una volta abituale, riporta ai tempi in cui le edicole erano frequentate con maggiore frequenza e soprattutto tanta curiosità. Era normale passare lunghi minuti cercando qualche novità o la pubblicazione di cui si era sentito parlare. La rivista in questione è ‘Noi siamo Cantautori‘ ed esce nelle edicole con cadenza mensile. Siamo in attesa del terzo numero .
Se un editore investe denaro ed energie in una pubblicazione dedicata ai cantautori, alla base c’è un sondaggio che ha individuato un numero potenziale di lettori sufficiente a mantenere in vita l’iniziativa.
1
Chi vi scrive, conosce bene queste dinamiche, avendo partecipato a numerose iniziative editoriali, a partire dal 1991, quando mi vennero commissionati i primi tutorial interattivi su floppy per il computer Amiga, cui seguirono articoli su computergrafica e video d’animazione.
L’intenzione di scrivere una recensione è nata subito dopo l’acquisto del primo numero, ma ho preferito pazientare e attendere quello successivo. La prima uscita solitamente è preparata sin nei minimi dettagli, con tempistiche umane; la vera ‘battaglia’ inizia a partire da quella successiva, con date di consegna, impaginazione e stampa inderogabili.
‘Noi siamo cantautori’ punta a diventare un riferimento per chi vuole cimentarsi con l’arte della musica, con interviste ai protagonisti della scena, approfondimenti e informazioni. I primi due numeri contengono preziose informazioni sui luoghi in cui è possibile suonare e percepire un compenso, i tutorial tecnici per scegliere l’attrezzatura più adeguata alle proprie necessità relativamente a chitarre, microfoni, schede audio e software.
Gli articoli si basano su interviste e approfondimenti, un’impostazione scelta da ‘Contatto Diretto’ a partire dal 2013, per cavalcare la velocità della rete e avvicinare al contempo chi non si accontenta della scheletrica sintesi di news e twitter.
Dando uno sguardo ai titoli e alle fotografie delle copertine dei primi due numeri risulta evidente lo spazio dedicato ai personaggi che frequentano abitualmente tv, radio e social, fortunatamente però non manca l’attenzione per giovani ed emergenti come Amerigo Verardi, Dente, Claudia Crabuzza, Francesco Motta. Allo stesso modo ci si occupa di Rino Gaetano, Lucio Battisti e John Lennon, della ristampa dei dischi di Eugenio Finardi, di Leonard Cohen e del ritorno agli onori della cronaca di James Senese, recente vincitore della Targa Tenco per il miglior album in dialetto. L’offerta è eterogenea e i contenuti esulano banalità e stereotipi, privilegiando le notizie e limitando gli aggettivi.
2
Come nella migliore delle tradizioni, un buon numero di pagine è dedicato alle recensioni dei dischi e ai tour degli artisti, senza trascurare le interviste agli addetti ai lavori e alle produzioni indipendenti.
Terminando di leggere il secondo numero di ‘Noi siamo Cantautori’, il pensiero corre a ‘Ciao 2001‘, la rivista punto di riferimento di almeno due generazioni. L’augurio è che questa nuova iniziativa ne erediti il prestigio, la competenza e soprattutto la passione.

‘Noi siamo Cantautori’ è pubblicata da Sprea S.p.A

Commenta

Ti potrebbe interessare:
Mille storie nella testa
Un fatto assai increscioso
Il dubbio
Il video che ha commosso il web

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi