11 Giugno 2015

UniFe al lavoro per realizzare un nuovo Polo Culturale nel centro storico di Ferrara

UNIVERSITA’ DI FERRARA

Tempo di lettura: 3 minuti

da: ufficio Comunicazione ed Eventi UniFe

Il primo incontro pubblico per parlarne il 12 giugno alle ore 9 a Palazzo Bonacossi

Al via domani, venerdì 12 giugno, la prima di una serie di iniziative organizzate dalla cattedra UNESCO dell’Università di Ferrara in collaborazione con l’ILAUD, International Laboratory of Architecture and Urban Design e con docenti e ricercatori di vari Dipartimenti dell’Ateneo, con l’obiettivo di esaminare l’importanza e la fattibilità di un nuovo polo culturale nel centro storico di Ferrara, nell’area corrispondente alla Prima Addizione di Niccolò del 1386 (tra San Francesco, Corso Giovecca, le Mura, via Scandiana).
“L’occasione di valorizzare quest’area caratterizzata da vicende di grande peso nella storia culturale ed artistica italiana, europea e mediterranea – afferma Paolo Ceccarelli, titolare della cattedra UNESCO – nasce dal restauro dei palazzi dell’Università lungo via Savonarola (Palazzo Renata di Francia, Palazzo Strozzi, Palazzo Tassoni-Miroglio, Palazzo Gulinelli) e dalla apertura al pubblico di parte dei loro piani terra e giardini”.
“Questi interventi – prosegue Ceccarelli – potrebbero avviare azioni di riqualificazione dell’intero comparto urbano che comprende San Francesco, Casa Romei, il convento del Corpus Domini, S.Girolamo, i Gesuati, Palazzo Costabili, la Palazzina di Marfisa, la casa di Bassani, Schifanoia, il museo lapidario, le rovine di S.Andrea, S. Maria in Vado, l’Oratorio dell’Annunziata.
Tutta l’area potrebbe essere rivitalizzata integrando gli spazi verdi, pedonalizzandola in parte, mettendo a sistema musei e biblioteche. Il polo permetterebbe di recuperare una componente della cultura del nostro Paese e un’ulteriore caratteristica urbanistica di Ferrara”.
Proprio per delineare le caratteristiche del polo culturale il 12 giugno alle 9 a Palazzo Bonacossi, (via Cisterna del Follo, 9) si terrà l’incontro “Eresia, ricerca, dialogo. L’Addizione di Niccolò sfida per la città futura”, che si propone di far riemergere eventi, persone, opere che hanno caratterizzato il centro storico di Ferrara. Mentre la mattina sarà dedicata a una serie di interventi di noti studiosi dell’argomento, il pomeriggio saranno ripresi in termini più approfonditi i problemi esaminati.
Ad intervenire con il coordinamento di Ceccarelli, Angelo Andreotti, Marco Bertozzi, Carla Di Francesco, Manuela Incerti, Loredana Olivato, Matteo Provasi, Giovanni Ricci, Giovanni Sassu, Ranieri Varese, Federica Veratelli.
Successivi momenti del progetto saranno dal 7 al 9 settembre con un secondo incontro in cui si esamineranno le azioni da compiere per realizzare il Polo Culturale e dal 9 al 12 settembre con un workshop internazionale di progettazione urbanistica.
Queste iniziative permetteranno di elaborare proposte preliminari che saranno presentate in occasione di UniFestival, la tre gioni di Unife in piazza Trento e Trieste che si svolgerà dal 25 a 27 settembre.

(in foto: Palazzo Renata di Francia)



Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

Ti potrebbe interessare:

  • Save The Park: oggi, alle 16,30 il flash mob al Parco Urbano Bassani
    (Lettera ad un sindaco duro d’orecchi)

  • terra ambiente economia sostenibile generazioni

    PRESTO DI MATTINA /
    Non è una utopia

  • Primi scatti da Internazionale Ferrara

  • RICERCA E SOLIDARIETÀ
    Nistagmo, questo sconosciuto

  • ELEZIONI: “Si respira aceto”
    e a seguire: “Il lavoro da morire”

  • Parole a capo
    Roberta Lipparini: “Nei titoli di coda”. Parole in libertà ma senza debordare troppo…

  • the end, fine, capolinea

    ELEZIONI: IL PD A FINE CORSA?
    Non basta un congresso e un nuovo segretario, dovrà cambiare un’intera strategia politica

  • DONNA, VITA, LIBERTÀ
    Può succedere a Ferrara…

  • Parole e figure /
    La signora Bigodino, la la la la la

  • Un’analisi del voto: Meloni, Conte, Schlein e il problema della rappresentanza

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi