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“Abbiamo raggiunto un fantastico accordo con il Pd. Entro la fine di ottobre faremo un’offerta per l’acquisizione dell'”Unità”. Io voglio fare un giornale popolare. Per intenderci, non ci saranno le donne nude. Certo, se becchiamo la fidanzata di Berlusconi nuda la pubblichiamo. (…) Ho avuto trascorsi di sinistra. Ora è diverso. Davvero lei pensa che in questo Paese ci sia ancora chi si dichiara di sinistra, di centro o di destra? Ma poi: lei pensa che Renzi sia di sinistra? Renzi mi piace moltissimo. E’ bello, sveglio, ha una gran dialettica…”.
Queste frasi sono stralciate da un’intervista (“Corriere della Sera” di ieri) a Guido Veneziani. Questo signore è l’editore di riviste di gossip famose: Stop, Vero, Miracoli… E si accinge ad acquistare l’Unità. Pur comprendendo l’angoscia di chi attende di riprendere a lavorare dopo la chiusura della vecchia Unità, una domanda nasce spontanea: merita di ‘risorgere’ l’Unità di Antonio Gramsci e di una parte del popolo di sinistra ispirata da un tale squallido progetto editoriale?

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