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Uno Shakespeare tutto da ridere, in scena a Comacchio

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Da ufficio stampa Comune di Comacchio

Romeo e Giulietta alla maniera della Commedia dell’Arte sul palco della Sala Polivalente

Dopo le grandi emozioni regalate dagli spettacoli di Antonella Questa e di Proscenio Teatro, la programmazione della stagione teatrale, diretta da Massimiliano Venturi prosegue all’insegna della comicità d’autore, con Romeo e Giulietta alla maniera della commedia dell’arte.

Il palco di Palazzo Bellini ospiterà infatti “Romeo e Giulietta: l’amore è staltimbanco”, una produzione originale che sta riscuotendo grandi consensi, divertendo il pubblico dei teatri di tutta Italia. Effervescenza, improvvisazione, comicità e pizzichi di follia sono gli ingredienti dell’originalissima rilettura del classico di Shakespeare realizzata da Stivalaccio Teatro, che cala le vicende del testo in un inconsueto scenario da Commedia dell’Arte. Siamo nel 1574 e Venezia è in subbuglio. Per calli e fondamenta circola la novella: Enrico III di Valois, diretto a Parigi per essere incoronato Re di Francia, passerà una notte nella Serenissima. Un onore immenso per il Doge e per la città lagunare.

Giulio Pasquati e Girolamo Salimbeni, coppia di ciarlatani saltimbanco dai trascorsi burrascosi, vengono incaricati di dare spettacolo in onore del principe. Mica una storia qualunque, certo che no, la più grande storia d’amore che sia mai stata scritta: Romeo e Giulietta. Due ore di tempo per prepararsi ad andare in scena, provare lo spettacolo ma, sopratutto: dove trovare la “Giulietta” giusta, casta e pura, da far ammirare al principe Enrico? Ed ecco comparire nel campiello la procace Veronica Franco, poetessa e “honorata cortigiana” della Repubblica, disposta a cimentarsi nell’improbabile parte dell’illibata giovinetta. Si assiste dunque ad una “prova aperta”, alla maniera dei comici del Sogno di una notte di mezza estate, dove la celeberrima storia del Bardo prende forma e si deforma nel mescolarsi di trame, di dialetti, canti, improvvisazioni, suoni, duelli e pantomime. Shakespeare diventa in scena materia viva nella quale immergere le mani, per portare sul palco le grandi passioni dell’uomo, le gelosie “Otelliane”, i pregiudizi da “Mercante”, “Tempeste” e naufragi, in una danza tra la Vita e la Morte, coltelli e veleni.

L’appuntamento è fissato per DOMANI SERA, sabato 17 febbraio in Sala Polivalente a Palazzo Bellini (via Agatopisto 7, Comacchio), con inizio alle ore 21. (apertura biglietteria alle ore 20). La prevendita per tutti i prossimi appuntamenti in cartellone prosegue ogni martedì in Biblioteca a Palazzo Bellini (ore 15-18), mercoledì al Teatro Barattoni di Ostellato (ore 16-19) e on line sul sito www.comacchioateatro.it. La programmazione proseguirà venerdì 23 febbraio al Teatro Barattoni di Ostellato con il nuovo recital di Sergio Sgrilli, e venerdì 2 marzo a Comacchio con l’attesissimo spettacolo delle Sorelle Marinetti. Per informazioni: 349 0807587 – info@comacchioateatro.it

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