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Venerdì 11 marzo 2016, Anbinforma anno XVIII n. 10

da: ufficio stampa A.N.B.I.

EMERGENZA PFAS: NEL VENETO SI RISCHIA IL DISASTRO AMBIENTALE
ANBI APRE ILCONFRONTO SULL’INTRODUZIONE DEL REATO DI ATTENTATO ALL’AMBIENTE
“Quanto si sta registrando nel Veneto, dove il 52% delle falde acquifere sarebbe contaminato dalla presenza di PFAS, molecola velenosa utilizzata nei trattamenti idrorepellenti, conferma quanto pubblicato nel nostro magazine Ambienti d’Acqua e ribadito, nella recente Conferenza ANBI a Firenze, da Salvatore Giacchetti, Presidente Aggiunto Onorario del Consiglio di Stato: in Italia dovrebbe introdursi il reato di attentato all’ambiente, affiancandolo al principio di chi inquina paga.”
E’ stato questo il commento di Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) di fronte alle preoccupanti notizie, che indicano negli scarichi di un’industria del vicentino, la causa della contaminazione delle risorse idriche utilizzate dalla popolazione di 79 comuni in 3 province (Verona, Vicenza e Padova), ma il problema potrebbe estendersi. I PFAS sono sostanze perfluoroalchiliche, utilizzate nel trattamento per rendere idrorepellenti i materiali, ma che, assunte dall’uomo attraverso la catena alimentare, creerebbero gravi conseguenze soprattutto al cervello ed al fegato. E’ notizia di questi giorni che un’industria, nello ! stato di New York, deve pagare i danni per un inquinamento causato dalla fuoriuscita in ambiente della stessa sostanza che, secondo l’Epa, l’agenzia ambientale americana, sarebbe tra le cause di cancro, malattie della tiroide, colite ulcerosa e colesterolo alto.
“Evitando inutili allarmismi, poiché gli acquedotti ad uso potabile sono già stati dotati di adeguati filtri ed esprimendo fiducia sull’operato della task force istituita dalla Regione Veneto – ha aggiunto Massimo Gargano, Direttore Generale ANBI – non possiamo esimerci dal sottolineare come, ancora una volta, sia il settore primario a correre i maggiori rischi per un atteggiamento irresponsabile verso l’ecosistema. Per questo ci allineiamo alla richiesta di una voce autorevole come quella di Giacchetti nel richiedere l’istituzione di attentato, se non addirittura, omicidio ai danni dell’ambiente, un reato, di cui proprio l’attività irrigua dei Consorzi di bonifica è spesso tra le prime vittime.”

LOMBARDIA – APPROVATA NUOVA LEGGE DIFESA SUOLO
ANBI Lombardia ha reso noto che è stata approvata la Legge Regionale “Revisione della normativa regionale in materia di difesa del suolo e di gestione dei corsi d’acqua”. La Legge ha avuto un lungo iter di elaborazione e di consultazione per la complessità dei temi affrontati , nonché per la sua importanza verso uno sviluppo sostenibile del territorio, obbiettivo per il quale la Lombardia viene ad assumere un ruolo guida a livello nazionale. La legge, tra l’altro, riveste un significato specifico anche per i Consorzi di bonifica, di cui riconosce ed aumenta le funzioni in ordine alla salvaguardia del ter! ritorio, all’irrigazione e alla valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio.

VENETO – OPERATIVO IL CONTRATTO DI FIUME MARZENEGO
Sono stati costituiti i tavoli di lavoro, che dovranno portare alla realizzazione degli obbiettivi del Contratto di Fiume Marzenego: saranno 5 ed il primo sarà convocato subito dopo Pasqua; è questo quanto emerso dall’assemblea di bacino riunitasi a Resana per fare il punto sullo stato di attuazione del programma di azioni, al momento 64, di cui ciascun firmatario del Contratto si è fatto carico. Sono 5 gli anni, dal 2016 al 2020, a disposizione per ottenere i primi risultati concreti nel miglioramento ecologico e paesaggistico del sistema fluviale del Marzenego, nell’attuazione di una gestione integrata del rischio idraulico, nella promozione della valorizzazione ! sociale ed economica dei luoghi toccati dal fiume, nella tutela della qualità della vita delle comunità rivierasche. Accanto al Consorzio di bonifica Acque Risorgive (con sede a Venezia Mestre), tra i soggetti responsabili dell’attuazione degli obbiettivi, ci sono anche i Comuni di Martellago, Noale, Salzano e Resana. Dal giorno della firma del Contratto, i sottoscrittori sono aumentati ed oggi hanno raggiunto quota 26.

CALABRIA – PER I GIOVANI AGRICOLTORI
Il Consorzio di Bonifica Tirreno Catanzarese (con sede a Lamezia Terme, CZ) ha deliberato il piano delle attività per la stagione irrigua 2016. Nonostante l’ulteriore riduzione dei costi gestionali degli impianti irrigui, si è reso necessario procedere, in maniera equa, ad un contenuto adeguamento delle tariffe inalterate da anni, nonostante il generale e continuo incremento dei costi di distribuzione dell’acqua.
Contestualmente è stato approvato il progetto “Giovani agricoltori e la risorsa acqua”, mirato a favorire il ricambio generazionale in agricoltura, con l’obbiettivo di potenziare la competitività del settore attraverso l’inserimento di conduttori giovani e dinamici, disposti ad introdurre soluzioni innovative e migliorare la gestione aziendale anche in termini ambientali. Per questo è prevista l’organizzazione di un corso di formazione per l’uso razionale della “risorsa acqua” e l‘utilizzo del sistema Irriframe, nonché l’applicazione di un costo ridotto del servizio idrico per favorire l’insediamento dei giovani agricoltori. Tale sostegno è erogato per un periodo massimo di 3 anni. Ne saranno beneficiari agricoltori di età compresa fra 18 e 40 anni e che, al momento della presentazione della domanda, siano in possesso di adeguate qualifiche e competenze professionali, nonchè si insedino per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda. E’ fatto obbligo di frequentare il corso di formazio! ne ed ottenere il relativo attestato.
L’ente consortile riafferma così la disponibilità ad essere al fianco degli agricoltori, ribadendo l’indispensabile ruolo ricoperto.

LOMBARDIA – SI TORNA A PARLARE DELL’IDROVIA MILANO – LOCARNO
Il convegno “PA/E/S/SAGGIO A NORD OVEST – Trasporti e turismo per lo sviluppo dell’alto Lago Maggiore”, tenutosi a Luino, ha rappresentato un’occasione per fare il punto sulle prospettive di sviluppo della “regione dell’alto lago” nell’anno, in cui si terranno le celebrazioni ufficiali, a Giugno, per l’inaugurazione della nuova galleria del San Gottardo. Il tunnel entrerà in funzione con l’attivazione della linea ferroviaria ad alta velocità AV ALPTRANSIT agli inizi di Dicembre, creando un collegamento rapido fra Italia e Svizzera. Il confronto si è incentrato sulla possibile ed auspicata integrazione delle infrastrutture trasportistiche con il coinvolgimento anche di istituzioni ed organismi della vicina Svizzera in vista della prossima attuazione della progra! mmazione P.O.R., fondi strutturali europei 2020. Il Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi (con sede a Milano) ha affrontato il tema della navigazione sui canali nell’ottica degli importanti lavori recentemente effettuati ed in relazione al ruolo di Autorità per il Demanio della navigazione sulla rete dei Navigli, che l’ente consortile ricopre.

TOSCANA – GUADI SOTTO OSSERVAZIONE
A seguito degli eventi meteorici delle scorse settimane, il guado ai laghi Primavera sul torrente Ombrone in comune di Pistoia è risultato danneggiato. Il Genio Civile della Regione Toscana, in una recente nota, ha fatto il punto sulla questione affermando che “l’opera non è né autorizzata e rappresenta un pericolo per l’incolumità pubblica, costituendo un ostacolo per il buon regime del corso d’acqua”. Gli uffici regionali hanno così richiesto al Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno (con sede a Firenze) di posizionare barriere fisiche sulle rampe di accesso al guado, pur lasciando sgombri i passaggi pedonali in una ! zona a parco molto conosciuta e frequentata dai pistoiesi; in una seconda fase si provvederà al ripristino delle condizioni naturali d’alveo. Il Genio Civile, insieme all’ente consortile, sta inoltre conducendo una ricognizione su tutti i guadi dell’area pistoiese e pratese.

VENETO – PRESENTAZIONE PUBBLICA
Si è tenuto a Cittadella, nella sede del Consorzio di bonifica Brenta, un partecipato incontro per illustrare i compiti istituzionali e le attività dell’ente consortile; sono state invitate le associazioni agricole, industriali, artigianali e del commercio, operanti nelle province di Padova, Vicenza, Treviso, territorialmente interessate.
In particolare, è stato evidenziato come, nell’inverno in corso, si sia verificato un eccezionale periodo di scarsità idrica, che solo la pioggia degli ultimi giorni ha attenuato; nel frattempo, però, l’ente consorziale ha dovuto mettere “in asciutta” alcuni canali principali come non era mai avvenuto in passato. Ulteriori preoccupazioni, oltre a quelle legate al rischio idraulico, sono quelle relative ai prelievi idrici previsti dalla Regione Veneto a favore del Basso Veneto, perchè richiedono opportune azioni di ricarica della falda, su cui però non si sono ancora avuti riscontri. E’ stata infine ribadi! ta anche la necessità di insistere con le Autorità competenti, affinché si proceda con la realizzazione del bacino del Vanoi, riserva idrica ormai indispensabile per mitigare gli effetti dei cambiameti climatici.

EMILIA-ROMAGNA – FUTURI PERITI AGRARI E CONSORZI A CONFRONTO IN CLASSE
Entrare negli istituti agrari, portare esperienze dirette della propria attività a salvaguardia del territorio e formare i professionisti del domani con le migliori e più aggiornate competenze dei Consorzi di bonifica: con questi intenti ANBI Emilia Romagna, Consorzio di 2° grado C.E.R. – Canale Emiliano Romagnolo (con sede a Bologna) e il Consorzio di bonifica Burana (con sede a Modena) hanno organizzato una delle tappe del progetto Acqua e Territorio Lab 2.0, giunto alla seconda edizione e che prevede una parte introduttiva di simposio ed una operativa di laboratorio. La sede ospitante dell’Istituto Agrario “Calvi” di Finale Emilia &eg! rave; stata occasione per ribadire il fondamentale legame fra tale indirizzo scolastico e la Bonifica. Nel corso dell’incontro il Consorzio C.E.R., che ha ideato il sistema Irriframe-Irrinet, ha presentato le più aggiornate pratiche per il risparmio idrico in agricoltura. E’ stata anche ricordata la scadenza del 18 Marzo p.v. per la consegna degli elaborati video della nuova edizione del concorso “Acqua e territorio”, destinato a scuole primarie e secondarie di primo grado del comprensorio del Burana sul tema: “Le variazioni climatiche e le ripercussioni sul territorio. Scendi in campo anche tu, racconta per immagini una storia in grado di emozionare e stimolare la consapevolezza collettiva e la condivisione interculturale di questi importanti temi. Vivi-Amo l’acqua”.

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