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Venerdì 18 Gennaio ore 18 presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino Libreria Ibs+Libraccio di Ferrara Alberto Cassani presenta “L’uomo di Mosca”

Tempo di lettura: 3 minuti

Da: Eventi Ferrara

Venerdì 18 gennaio

Ore 18

Presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino

Libreria Ibs+Libraccio di Ferrara

Alberto Cassani

Presenta

“L’uomo di Mosca”

(Baldini+Castoldi)

Dialoga con l’autore Andrea Baravelli

Una città italiana di provincia, un mistero che affonda le radici nell’URSS della Guerra Fredda e arriva alla Russia di Putin e degli oligarchi, una spy story che sembra uscita dalle pagine di Le Carré e Forsyth.

Chi è Nikolaj Gogor? Che fine hanno fatto quei soldi che dovevano arrivare da Mosca? Qualcuno se ne è impossessato? Perché cercarli dopo tanto tempo? È attorno a queste domande che a un certo punto comincia a ruotare la vita di Andrea Cecconi, un avvocato di mezza età, figlio e nipote di storici militanti comunisti, convertito senza entusiasmi ai riti della borghesia di provincia. A risvegliare la sua curiosità è un racconto che gli fa il nonno prima di morire. Si parla di finanziamenti al vecchio Pci e del ruolo di un misterioso “uomo di Mosca”. Sembra una storia del passato morta e sepolta, finché non si capisce che i conti non sono ancora tornati e che c’è una pista che porta dritto alla Russia di oggi. Spinto dall’urgenza di trovare risposte su quella vicenda, ma anche su se stesso, Andrea cerca la verità in un susseguirsi di prove da superare, scoperte inquietanti e incontri inaspettati. È una ricerca tormentata, che incrocia più piani temporali (dagli anni Settanta ai giorni nostri, passando per i mesi successivi alla caduta del Muro di Berlino), e che lo costringerà a districarsi tra faccendieri e presunte spie, servizi segreti e massoneria, personaggi reali e false identità. È una ricerca resa angosciosa dalla crisi sempre più acuta della politica e dal baratro che allontana ogni giorno di più il passato dal presente, annullando memorie e testimoni. È una ricerca che solo a Mosca può trovare delle risposte…

Alberto Cassani, nato a Ravenna nel 1965, è stato assessore alla Cultura del Comune di Ravenna dal 1997 al 2011. Si è occupato di politica e cultura, dirigendo il circolo Gramsci della città romagnola e promuovendo la candidatura di Ravenna a Capitale europea della cultura nel 2015. Ha esordito con la spy story L’uomo di Mosca, pubblicata nel 2018 da Baldini+Castoldi.

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