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Venerdì 8 gennaio al De Micheli di Copparo la commedia “I suoceri albanesi” con Francesco Pannofino

da: ufficio comunicazione Comune di Copparo

Venerdì 8 gennaio alle ore 21 per la Stagione di Prosa, si inizia il nuovo anno con FRANCESCO PANNOFINO e EMANUELA ROSSI che portano sul palco del Teatro Comunale De Micheli I SUOCERI ALBANESI, una commedia di Gianni Clementi, con Andrea Lolli, Silvia Brogi, Maurizio Pepe, Filippo Laganà, Elisabetta Clementi e la regia Claudio Boccaccini.
La trama della commedia racconta di una famiglia borghese: un padre, una madre e una figlia. Lui, Lucio, 55enne, consigliere comunale progressista, lei, Ginevra, 50enne, chef in carriera, con un passato fatto di lotte politiche e rivolte generazionali, conducono un’esistenza improntata al politically correct, cercando quotidianamente di trasmettere alla figlia Camilla, 16enne, questo loro stile di vita, pregno di valori importanti, di parole mai banali: l’importanza della politica, della solidarietà, della fratellanza. Ogni occasione è buona per ribadire simili concetti: a tavola, ascoltando un telegiornale, commentando episodi di vita. Ma come in tutte le famiglie anche le incombenze pratiche occupano uno spazio importante nella vita di Lucio e Ginevra e la rottura di una tubazione del bagno di servizio, che rischia di allagare l’appartamento sottostante, obbliga i coniugi a chiamare una ditta per il restauro completo del servizio igienico.

La ditta è formata da due ragazzi: Igli, 35 anni e Lushan di 18. Sono albanesi, con una storia alle spalle di quelle che si leggono tutti i giorni sui quotidiani. Viaggi su barconi fatiscenti, periodi di clandestinità, infine l’agognato permesso di soggiorno e adesso una Ditta, con tanto di partita Iva e lavoro in quantità.
Un esempio da seguire per Camilla e i giovani come lei, abituati al contrario a situazioni agiate e iperprotettive. È questo che Lucio e Ginevra pensano, guardando a quella luce che illumina gli sguardi dei due ragazzi. Una luce piena di vitalità, voglia di fare, come solo chi ha davvero conosciuto la fame può ancora avere. Ma un giorno Lucio dimentica un importante documento, torna a casa a un orario imprevisto e le certezze sue e di Ginevra crollano come un castello di carte. E chi predica bene…
Per informazioni, biglietteria del teatro 0532 864580-1 – biglietteria@teatrodemicheli.it

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