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Vivo in Italia, l’Italia sono anch’io!

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Tempo di lettura: 3 minuti

da: organizzatori

Sono i ragazzi delle seconde generazioni di stranieri nati in Italia che lanciano un appello al nostro Paese. L’Istat conferma non solo che l’Italia invecchia e che la popolazione diminuisce ma censisce che ogni anno nascono 80 mila bambini destinati a rimanere stranieri almeno fino ai 18 anni.

Per porre freno a questa ingiustizia sociale nacque la campagna “l’Italia sono anch’io” che raccolse oltre 200 mila firme per concedere la cittadinanza ai figli delle persone straniere residenti nel nostro Paese.

A due anni di distanza la proposta di legge scaturita dal percorso partecipato è non solo ferma in Parlamento ma ha subito diverse modifiche che le ha fatto perdere molto dell’incisività che si attendeva.

Iinfatti, la proposta di legge in discussione al Senato, se passerà senza ulteriori modifiche, non risolverà alcuni importanti problemi che impediscono a molte persone che hanno diritto di ottenere la cittadinanza italiana.

È infatti assolutamente necessario estendere il diritto alla cittadinanza anche ai figli di genitori titolari del solo permesso di soggiorno per evitare che i diritti di cittadinanza siano concessi in base alla capacità economica delle famiglie di origine.

Per questo motivo i ragazzi di Occhio ai media, Amnesty International e Libera in collaborazione con Arci Ferrara, Cittadini del Mondo, CGIL, UIL, Centro Donne e Giustizia, Centro Intercultura, Coop Camelot e Viale Kcon il patrocinio del Comune di Ferrara organizzano un momento di formazione e di approfondimento sulla riforma della legge di cittadinanza italiana per cittadini stranieri.

Alla presenza dello scrittore algerino Tahar Lamri e dei ragazzi direttamente interessati dalla riforma della cittadinanza saranno affrontati casi reali ed esperienze vissute di una generazione sospesa tra doveri che devono rispettare e diritti che non possono avere.

Interverranno l’Avvocato Andrea Ronchi della CGIL Emilia Romagna, Filippo Miraglia, vice Presidente Nazionale dell’ARCI; Guglielmo Loy, Segretario Nazionale UIL; Sead Dobreva, attivista dei diritti Rom e Mirto Bassoli Segretario regionale CGIL dell’Emilia Romagna.

Saranno proiettati diversi contributi video tra cui l’intervento dell’Europarlamentare Cecile Kyenge e l’intervista adAscanio Celestini rilasciata alla redazione di Occhio ai Media durante il recente soggiorno dell’artista a Ferrara per lo spettacolo al Teatro Comunale.

L’iniziativa si terrà sabato 7 maggio dalle 9.30 alle ore 12.30 presso la Sala Boldini in via Previati, 18 alla presenza degli studenti delle Scuole e dei Licei di Argenta e di Ferrara.

 

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