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Zamorani: “Testo diffida a Fabbri protocollato oggi”

Tempo di lettura: 5 minuti

Da: Mario Zamorani

Testo della diffida al sindaco Fabbri protocollato oggi. Prima del terzo sit-in sullo scalone oggi dalle 10 alle 11.

Oggetto: diffida ad adempiere entro 30 giorni affinché venga data risposta alla richiesta/istanza presentata dallo scrivente e indirizzata al Sig. Sindaco di Ferrara Alan Fabbri in data 11 settembre 2019 (P.G. 111247/19) e in seguito più volte ripetuta.

Il sottoscritto, Mario Zamorani, in quanto cittadino di Ferrara, espone quanto segue.

In data 11 settembre 2019 Mario Zamorani ha depositato al Protocollo Generale del Comune di Ferrara una richiesta/istanza, rivolta al Sindaco Alan Fabbri, per sollecitare alcune risposte o azioni.

Ho segnalato (e come comunicato possiedo documentazione fotografica) un tavolo di iniziative politica della Lega a Ferrara sotto il Volto del Cavallo allestito in data 7 settembre 2019. Come è noto quel luogo è vietato ai partiti politici, anche solo nelle vicinanze del Volto, ed è utilizzabile solo per associazioni culturali, no profit, ecc. Ho quindi chiesto quali iniziative di qualsiasi genere il Sindaco intendesse assumere nei confronti di chi, come segnalato, aveva assunto un comportamento illegale. Qualora il Sindaco avesse deciso iniziative, ho chiesto quali azioni in particolare intendesse mettere in atto per stigmatizzare o sanzionare il comportamento illegale sopra descritto. Al fine di ripristinare, seppur tardivamente, la legalità e al fine di evitare il ripetersi in futuro di analoghi comportamenti scorretti e illegali.

Ho ripetuto la stessa domanda/istanza rivolta al Sindaco Alan Fabbri con richiesta protocollata in data 30 settembre 2019 (P. G. 119861/19), 10 ottobre 2019 (P. G. 125823/19), 16 ottobre 2019 (P. G. 128491/19), 4 novembre 2019 (P. G. 136834/19).

Successivamente ho manifestato con un un sit-in sullo scalone del Municipio di Ferrara in data 11 novembre 2019, con il cartello “Fabbri non risponde” dalle 10.00 per varie ore; e ancora in data 18 novembre 2019 dalle 10.00 alle 11.00. Ripeterò questa azione nonviolenta ogni lunedì mattina dalle 10.00 alle 11.00 fino al soddisfacimento dei miei diritti di cittadino di Ferrara.

Ricordo che lo Statuto del Comune di Ferrara all’art. 34 (Istanze, Petizioni e proposte di deliberazione), indica al comma 1: I soggetti di cui al precedente articolo 29 hanno diritto di presentare al Sindaco, con le modalità stabilite dal regolamento, istanze, petizioni o proposte di deliberazione dirette a promuovere interventi in materia di interessi diffusi e collettivi di competenza comunale; e al comma 2: Il Sindaco provvede direttamente sulle istanze tramite gli uffici e trasmette per l’esame le petizioni e le proposte di deliberazione all’Assessore o al Consiglio secondo la rispettiva competenza.

Ricordo inoltre che il Regolamento per la disciplina delle forme della partecipazione popolare all’Amministrazione locale recita al Titolo 1, Capo 1 Istanze:
Art. 2 | Istanze
Le istanze sono richieste che i soggetti di cui al comma 2 dell’Art. 1 possono rivolgere agli organi decisionali dell’Amministrazione comunale, per sollecitare l’intervento in una situazione concreta, specifica e particolare, di pubblico interesse, pur non essendo dirette ad ottenere un provvedimento amministrativo.
Art. 3 | Modalità di presentazione
Le istanze vanno indirizzate al Sindaco.
Sono sottoscritte, senza formalità di autenticazione, dal presentatore o dai presentatori.
All’atto della presentazione diretta, l’Ufficio Protocollo generale rilascia una ricevuta.
Art. 4 | Esito e comunicazioni
Il Sindaco provvede sulle istanze tramite gli uffici e servizi comunali competenti che si assumono la responsabilità del procedimento.
Il responsabile del procedimento ha l’obbligo di comunicare l’avvio del procedimento nelle modalità previste dalla L. 241/1990.
In esito all’istanza, nel termine di 60 giorni dalla presentazione, viene data motivata risposta scritta in qualsiasi caso.

Ebbene, non solo sono ampiamente decorsi i 60 giorni dalla data di presentazione della prima richiesta/istanza, ma sono anche da me state messe in atto alcune azioni nonviolente alle quali la stampa locale ha dato ampio risalto.

Osservo che lo Statuto comunale in primo luogo e il Regolamento per la disciplina delle forme della partecipazione popolare all’Amministrazione locale in secondo luogo sono strumenti fondamentali sul cui rispetto formale e sostanziale si fonda la comunità di Ferrara a tutela dei diritti civili e politici di tutti i cittadini e che questi devono essere rispettati da tutti, in particolare e soprattutto dal Sindaco di Ferrara.

Tutto ciò considerato, si invita e diffida l’Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco – in qualità di suo legale rappresentante pro tempore – a rispondere alla mia prima richiesta/istanza entro e non oltre giorni trenta dal ricevimento della presente, nonché a comunicare le ragioni per cui non si è ancora provveduto ad attuarla in forma integrale ed il nominativo del responsabile del procedimento.

Si comunica, altresì, che decorso infruttuosamente il superiore termine (ovvero senza ricevere comunicazione alcuna da parte dell’Amministrazione), si procederà ad agire nelle competenti sedi giudiziarie.

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