Giorno: 12 Dicembre 2017

La newsletter del 12 dicembre 2017

Da Ufficio Stampa Comune di Ferrara

 

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Appuntamento con la Compagnia del libro mercoledì 13 dicembre alle 17 (in via Scienze 17)

Intrighi, guerre e amori nelle opere di tre grandi autori di romanzi storici

12-12-2017

Sono tre gli autori moderni di romanzi storici che saranno messi sotto la lente d’ingrandimento della Compagnia del libro nel corso dell’appuntamento di mercoledì 13 dicembre alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). Bernard Cornwell, Andrea Frediani e Jan Guillou saranno analizzati attraverso le loro opere da Enrico Neri, Elisa Orlandini, Alberto Amorelli e Alessandro Tagliati.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
La Compagnia del Libro chiude il 2017 con un appuntamento con la storia: i lettori si tufferanno nella lotta delle città-stato greche contro il vasto e potente impero persiano, e il coraggio di un pugno di guerrieri entrati nella leggenda, faranno un tuffo nel medioevo scandinavo, costellato di intrighi politici, fede ed amori. Si udiranno il boato dei cannoni, il rombo della cavalleria in carica fra le nubi di fumo create da migliaia di moschetti. Si parlerà di sangue e polvere da sparo ai tempi di Napoleone. I consigli di lettura di dicembre targati Gruppo del Tasso ripercorrono la storia dell’Europa vista e vissuta attraverso la penna di tre grandi interpreti del romanzo storico moderno.
A cura della Compagnia del Libro / Gruppo del Tasso di Ferrara

 

SIPRO – Scade venerdì 29 dicembre alle 12 il bando rivolto a liberi professionisti, imprese, fondazioni, società consortili e associazioni

Avviso di selezione per fornitori di servizi relativi al Piano di Azione per l’Energia Sostenibile

12-12-2017

Scadrà venerdì 29 dicembre alle 12 l’avviso di selezione per l’individuazione di fornitori di servizi relativi alla definizione e adozione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e Clima anno 2019 (Paesc), a supporto dei tre Comuni dell’associazione Terre Estensi (Comune di Ferrara, Masi Torello e Voghiera) nell’ambito del progetto Europeo CitiEnGov CE496.
Possono presentare offerta i liberi professionisti, le imprese, le fondazioni, le società consortili e le associazioni riconosciute (iscritte all’albo provinciale o regionale delle associazioni).
Attività da svolgere: avvio della revisione dell’inventario di base delle emissioni (BEI); valutazione dei rischi e delle vulnerabilità indotte dal cambiamento climatico; definizione e pianificazione degli obiettivi strategici; consultazione con soggetti interessati e supporto alla comunicazione; predisposizione di report finale.
La durata prevista per la realizzazione del progetto sarà complessivamente di 14 mesi da gennaio 2018 a marzo 2019, si prevede che nel periodo di consulenza l’Operatore Economico possa supportare l’Amministrazione con almeno n. 8 incontri in sedi municipali di cui n. 4 previsti nell’ambito dell’implementazione e raccolta dati per le Azioni sviluppate dai vari Servizi Comunali e InterComunali, n. 3 incontri previsti per la rendicontazione del Report generale, la relazione sui rischi e la vulnerabilità e per la supervisione e controllo dell’Inventario Emissioni, n. 1 incontro finale per il supporto al caricamento dati dei Templates specifici richiesti dal nuovo Patto dei Sindaci. Altri 4 incontri sono stimati per le forme di comunicazione e sensibilizzazione rivolte ai soggetti interessati. Degli incontri previsti presso le sedi municipali 2 devono tenersi, nello specifico, presso i comuni di Masi Torello e Voghiera.
Per partecipare occorre inviare la documentazione via mail a chiara.franceschini@siproferrara.com.
Maggiori info, bando e allegati da compilare a pena di esclusione sul sito di Sipro all’indirizzo: www.siproferrara.com
L’avviso e i relativi allegati sono scaricabili qui: www.siproferrara.com/images/REV2%20Manifestazione%20di%20interesse%20PAESC%20Terre%20Estensi.pdf

Per avere informazioni su Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) sviluppato dall’Associazione Terre Estensi si può consultare la pagina web del Comune di Ferrara cliccando qui.

(Comunicazione a cura di Sipro Ferrara)

AMBIENTE E RIFIUTI – Illustrate ai giornalisti da sindaco Tagliani e ass. Ferri le nuove modalità di applicazione

Nuova tariffa puntuale di raccolta rifiuti: numero conferimenti, parametri di calcolo e dettagli sui cassonetti

12-12-2017

Si è svolta questa mattina, martedì 12 dicembre 2017 in residenza municipale, una conferenza stampa sul tema della nuova tariffa puntuale di raccolta rifiuti del Comune di Ferrara.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti il sindaco Tiziano Tagliani, l’assessora comunale all’Ambiente Caterina Ferri e il dirigente comunale del Servizio Ambiente Alessio Stabellini che hanno illustrato ai giornalisti le novità principali relativamente alle nuove modalità di applicazione della tariffa, in vigore dal prossimo 1 gennaio 2018, dettagli che verranno illustrati nei prossimi giorni ai consiglieri comunali e ai rappresentanti delle categorie commerciali e di associazioni cittadine.

E’ stato sottolineato come già in questo primo anno di applicazione della tariffa, sulla base delle prime simulazioni, vi saranno dei sensibili risparmi per molte famiglie ferraresi, in base alle diverse tipologie. Sono stati infatti fissati dei parametri che tengono conto di una quota fissa calcolata sulla base dei metri quadri della superficie domestica che incideranno per il 75% della tariffa stessa (quota fissa), mentre il 25% riguarda il calcolo dei conferimenti annuali a calotta di rifiuto indifferenziato (volume massimo 30 litri a conferimento) stabilito in base al numero di componenti del nucleo famigliare e all’analisi dei conferimenti medi effettuati in questo periodo sperimentale. Ne è scaturita una tabella che indica il numero di svuotamenti fissati per famiglia in base ai componenti: 1 componente – 36 conferimenti, 2 comp. – 46 conf., 3 comp. – 52 conf., 4 comp. – 58 conf., 5 comp. – 64 conf., 6 comp. e oltre – 70 conferimenti). Il risparmio per le famiglie e le imprese commerciali ferraresi – hanno affermato sindaco Tagliani e ass. Ferri – saranno maggiori negli anni successivi quando l’applicazione della tariffa sarà “a regime” e il calcolo della tariffa sarà maggiormente calibrato sul numero dei conferimenti effettuati.

Le famiglie con bambini (0-36 mesi) o anziani (con apposita certificazione sanitaria) avranno un ulteriore bonus di 200 conferimenti all’anno.

Ogni eventuale conferimento extra per tutte le utenze domestiche e non domestiche costerà 1,80 (sacco volume massimo 30 litri).

Sono previsti 20 nuovi cestini per i rifiuti relativi a deiezioni canine nei luoghi di sgambamento e in quelli più frequentati da questo tipo di utenza; verranno realizzati inoltre fori ovali nei cassonetti per consentire il conferimento di piccole quantità di rifiuto indifferenziato (deiezioni animali, altri rifiuti ‘da passeggio’) senza utilizzare la carta smeraldo.

Le lettiere dei gatti potranno essere conferite nel cassonetto dell’umido se sono di origine vegetale. E’ ipotizzato un incentivo ai proprietari di animali domestici che acquisteranno lettiere di origine vegetale attraverso un apposito contributo.

Tutto il sistema verrà continuamente monitorato dal Comune insieme ad Hera per ottenere il migliore risultato possibile negli anni che verranno in modo tale che la tariffa sia ricalcolata in base agli effettivi conferimenti cittadini. Per le imprese verrà istituito, su proposta di CNA, un osservatorio che disporrà per il 2018 di un fondo di 150mila euro a sostegno delle aziende interessate da eventuali aumenti tariffari indipendenti dalla volontà degli imprenditori, e che sensibilizzerà gli operatori commerciali ad effettuare al meglio la raccolta differenziata e attenere così i massimi benefici tariffari. Anche Hera sarà impegnata nell’incontrare e affiancare i gestori delle attività commerciali per verificare se hanno scelto il contenitore adeguato e per ottimizzare le tariffe.

>> DOCUMENTAZIONE scaricabile in fondo alla pagina (contiene anche tabelle)

 

ASSESSORATO AL COMMERCIO 1 – Appuntamento natalizio venerdì 15 dicembre alle 20.30 a Palazzo Crema (via Cairoli 13)

Ottava edizione per l’Asta di solidarietà ANT, oggetti preziosi per donare dignità alla vita

12-12-2017

Si è svolta in mattinata (martedì 12 dicembre) nella residenza municipale la conferenza stampa di presentazione dell’ottava edizione dell’Asta di solidarietà di ANT, l’associazione che si occupa di prevenzione oncologica e assistenza specialistica domiciliare gratuita per i malati di tumore. L’iniziativa, all’insegna di “Oggetti preziosi per donare dignità alla vita”, è in programma venerdì 15 dicembre alle 20.30 a Palazzo Crema, ed è organizzata dalla delegazione di Fondazione ANT a Ferrara con l’Assessorato al Commercio del Comune di Ferrara.

All’incontro con i giornalisti erano presenti l’assessore al Commercio Roberto Serra, Costanza Canella e Ilaria Zeri di ANT, Rino Gardenghi e Daniele Finotti della Compagnia Straferrara.

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(Comunicazione a cura degli organizzatori)

Quest’anno appuntamento natalizio per l’annuale Asta di Solidarietà organizzata dalla Delegazione di Fondazione ANT a Ferrara con l’Assessoratoal Commercio del Comune: l’evento avrà luogo venerdì 15 dicembre alle ore 20.30 nella prestigiosa cornice di Palazzo Crema, in via Cairoli 13 a Ferrara.

Un’edizione prefestiva che si preannuncia scoppiettante grazie all’animazione di Rino Gardenghi e Daniele Finotti della Compagnia Straferrara, divertenti e abili battitori dei ben 82 lotti, donati come sempre generosamente dai commercianti della Città.

“Ai nomi noti che ci seguono dalla prima edizione – commenta la delegata ANT Ferrara Franca Arca – si sono aggiunte quest’anno diverse new entries: ci fa sempre molto piacere constatare la solidarietà ed il sostegno da parte della Città ad ANT. Quest’anno andranno all’incanto tantissimi oggetti e servizi: si spazia dalla cappa in cachemire con collo in volpe, alla cena per 2 in un locale romantico, dalla borsetta da sera, agli orologi, i prodotti di bellezza, gli arredi per la casa, buoni acquisto prodotti pasticceria, ma anche servizi come pratiche in uno studio contabile o una seduta in uno studio dentistico, abbigliamento uomo e donna, macchine fotografiche, gioielli, quadri e molto, molto altro. Al sentito ringraziamento di Fondazione ANT, Delegazione di Ferrara, aggiungo il mio personale, a tutti gli esercizi e attività aderenti, ai nostri instancabili volontari e a tutti quanti hanno contribuito e reso possibile questa importante iniziativa a sostegno dell’attività di ANT”.

Tutto il ricavato della serata con ingresso libero, andrà come sempre devoluto a sostegno della preziosa attività di assistenza oncologica domiciliare, che ANT fornisce gratuitamente da 30 anni sul territorio, con un’èquipe di 2 medici, 2 infermieri e 1 psicologa. Dal 1988 ANT ha offerto gratuitamente cure specialistiche a 1.945 persone nella zona di Ferrara. ANT è impegnata da molti anni anche sul fronte della prevenzione: si sono appena concluse 4 giornate di visite del Progetto Melanoma e del Progetto Tiroide proprio presso la sede della Delegazione di Ferrara di ANT, durante le quali sono state visitate gratuitamente 120 persone.

“Ringraziamo Fondazione Santini e la Fondazione Carife per il costante sostegno – conclude la delegata Arca – Come nel caso della concessione delle magnifiche sale di Spazio Crema a Palazzo Crema, anche nel caso delle giornate di prevenzione, la Fondazione ha sostenuto ANT con il suo contributo”.

Profilo Fondazione ANT Italia Onlus – Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato circa 120.000 persone in 10 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria – dato aggiornato a dicembre 2016). Ogni anno 10.000 persone vengono assistite nelle loro case da 20 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 520 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente oltre 148.000 pazienti in 79 province italiane (dato aggiornato a dicembre 2016). Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 120 delegazioni, dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2016, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati cittadini (29%) e alle manifestazioni di raccolta fondi organizzate (26%) al contributo del 5×1000 (15%) a lasciti e donazioni (9%). Il 15% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). ANT è la 9^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5×1000 nella categoria del volontariato. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).

Fondazione ANT Italia onlus / Delegazione di Ferrara (via Cittadella 37/39 – Ferrara – tel.0532 201819)  delegazione.ferrara@ant.it

http://associazioni.comune.fe.it/2609/ant-ferrara

INTERPELLANZE E INTERROGAZIONI – Presentate dai gruppi M5S e FI in Consiglio comunale

Richieste in merito alla sede del Comando di polizia municipale e alle barriere allo stadio

12-12-2017

Ecco le interrogazioni e interpellanze pervenute:

– la consigliera Morghen (gruppo M5S in Consiglio comunale) ha interrogato il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore a Lavori pubblici e Mobilità Aldo Modonesi in merito alla sede del Comando di Polizia Municipale;
– la consigliera Peruffo (gruppo Forza Italia in Consiglio comunale) ha interpellato il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore ai Lavori pubblici Aldo Modonesi in merito alle barriere architettoniche allo stadio Paolo Mazza.

>> Pagina riservata alle interpellanze/interrogazioni presentate dai Consiglieri comunali e relative risposte (a cura del Settori Affari Generali/Assistenza agli organi del Comune di Ferrara)

GARANTE DEI DETENUTI – Venerdì 15 dicembre la Garante accompagnerà il presidente Calò ed esponenti delle forze politiche

Visita alla Casa circondariale di Ferrara di esponenti del Consiglio comunale

12-12-2017

Nella mattina di venerdì 15 dicembre 2017 (dalle 9.15 alle 12) una delegazione di Consiglieri comunali visiterà la Casa circondariale di Ferrara. All’iniziativa, organizzata dalla Garante dei diritti dei detenuti Stefania Carnevale, parteciperanno il Presidente del Consiglio comunale Girolamo Calò ed esponenti di diverse forze politiche, interessati a un contatto diretto con il mondo del carcere. Dopo la visita di Ferragosto, questo secondo appuntamento fornirà ai rappresentanti della politica locale una nuova occasione per conoscere le condizioni di vita delle persone ristrette e i numerosi progetti avviati all’interno dell’istituto detentivo.
Il microcosmo carcerario è una realtà complessa e sfaccettata, facilmente fraintesa anche a causa della sua tradizionale impenetrabilità. Si tratta tuttavia di un aspetto che si è sensibilmente attenuato negli ultimi anni: molti sforzi vengono quotidianamente compiuti per mantenere vivo il dialogo fra la città e la Casa circondariale, che ne è parte integrante. Il coinvolgimento della comunità esterna è considerato dalla legge di ordinamento penitenziario uno degli strumenti più proficui per il reinserimento sociale dei detenuti, che costituisce scopo primario della pena secondo la nostra Costituzione. Con questo obiettivo, la visita intende sensibilizzare le istituzioni sulle risorse e i bisogni del carcere, anche per consentire una riflessione consapevole sulle azioni di sostegno da intraprendere nei prossimi anni.
(A cura di Stefania Carnevale – Garante dei diritti delle persone private della libertà personale )

Per info e contatti: Ufficio del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, via Boccacanale di S. Stefano 14/E, Ferrara, segreteria Garante, tel. 0532 419661, fax 0532 419670

GIUNTA COMUNALE – Le principali delibere approvate nella seduta del 12 dicembre 2017

Progetti per piste ciclabili, manutenzione di strade ed edifici storici; Schifanoia gratis per le festività; Carta d’identità elettronica; ‘Nonni vigili’

12-12-2017

Queste le principali delibere approvate nella riunione della Giunta comunale di martedì 12 dicembre:

Assessorato ai Lavori Pubblici e Mobilità, Sicurezza Urbana, Protezione civile, assessore Aldo Modonesi:

Tre progetti di piste ciclabili candidati all’assegnazione di fondi regionali
Sono tre i progetti per altrettante nuove piste ciclabili che il Comune di Ferrara intende candidare al Programma di finanziamento regionale Por Fesr (2014-2020) per la promozione della Low Carbon Economy. Nell’ambito dell’azione 4.6.4 del Programma, relativa allo “Sviluppo delle infrastrutture necessarie all’utilizzo del mezzo a basso impatto ambientale”, al Comune di Ferrara è stato destinato un contributo massimo di 556.198 euro per la realizzazione di almeno 1.91 Km di piste ciclabili. Le proposte progettuali che saranno candidate, per una spesa complessiva di 800mila euro, riguardano in particolare: il completamento del percorso ciclabile sulla via Bologna, tratto da via Caselli a via Sammartina; il prolungamento del percorso ciclabile in via Chiesa a San Martino, fino a via Frascona; e la realizzazione di un percorso ciclo pedonale in via Marconi.

Una pista ciclabile a Malborghetto, nuove pavimentazioni stradali, manutenzione di edifici storici
Sono stati illustrati stamani dall’assessore Aldo Modonesi con una informativa alla Giunta i  progetti relativi a una serie di opere pubbliche in programma nel territorio comunale. Gli interventi sono in via di approvazione e assegnazione da parte dell’Amministrazione comunale, con determine dirigenziali.

LE SCHEDE a cura dei tecnici del Settore Opere Pubbliche e Mobilità:
– Una nuova pista ciclabile in via Conca a Malborghetto di Boara
L’intervento prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale in via Conca, a Malborghetto di Boara, nel tratto compreso tra via Calzolai e via S.Margherita, fino a raggiungere, proseguendo, attraverso la piazza della Chiesa e lungo via S.Margherita, via Fratelli Navarra e piazza Chiappini.
Con la costruzione di questo nuovo percorso, sarà possibile creare un collegamento tra i due nuclei abitati della frazione di Malborghetto e le esistenti piste ciclabili di via Calzolai e di via Santa Margherita. Il tracciato previsto in via Conca, infatti, costituisce un importante percorso sicuro a servizio dei principali attrattori di traffico dell’area: le scuole elementari, l’Istituto Professionale di Agraria “Fratelli Navarra”, la chiesa parrocchiale, il campo sportivo, le attività commerciali locali e le aree residenziali.
La pista ciclabile in oggetto, della lunghezza complessiva di circa 830 m, si svilupperà per un tratto di circa 93 m, su aree private, sulle quali è stato apposto un vincolo preordinato all’esproprio e che verranno acquisite dal Comune di Ferrara per l’edificazione della pista ciclabile stessa.
Poiché la procedura di acquisizione delle aree da parte dell’Amministrazione Comunale potrebbe concludersi a lavori già appaltati, si è proceduto a suddividere l’intervento in due stralci, stralciando dall’intervento complessivo, la quota parte dei lavori che interessano le aree oggetto di esproprio.
Pertanto, in attesa del perfezionamento della procedura espropriativa, si procederà a portare a termine tutte le lavorazioni del 1° stralcio, previste sulle aree già nella disponibilità del Comune di Ferrara.
Il percorso ciclabile di progetto, si svilupperà al margine della carreggiata stradale di via Conca, sul lato opposto al canale consortile, in parte sull’area verde ed in parte sul sedime del marciapiede esistente: si tratterà di un percorso rialzato rispetto alla strada, realizzato mediante il parziale rifacimento ed allargamento del marciapiede stesso.
I lavori inerenti il 1° stralcio continueranno oltre il tratto oggetto di esproprio, là dove la carreggiata stradale si restringe significativamente, precludendo la possibilità di proseguire con un percorso ciclabile di larghezza adeguata. Si procederà pertanto a creare un percorso pedonale protetto, della larghezza media di 1,5 m circa, delimitato, rispetto a via Conca, mediante cordoli bifacciali.
Contemporaneamente si provvederà a risagomare la carreggiata stradale, allargandola verso il parcheggio realizzato sul tombinamento del canale consortile, in modo da garantire il mantenimento delle dimensioni originarie della strada stessa, almeno per un breve tratto.
Nelle aree oggetto di intervento verrà altresì realizzato un impianto di pubblica illuminazione, che comprenderà la posa in opera di 37 punti luce, 28 nell’ambito dei lavori del 1° stralcio e 9 per quanto concerne i lavori del 2° stralcio, con armature stradali di diversa tipologia, conformi alle normative vigenti in materia di risparmio energetico ed inquinamento luminoso, dotate di lampade a Led, installate su pali in acciaio zincato verniciati, di altezza 8 m e 6 m fuori terra, dotati di sbraccio.
Verranno altresì realizzate opere a verde e segnaletica orizzontale e verticale con sostituzione dei cartelli esistenti ed implementazione con altri nuovi.
L’intervento, assegnatario di un finanziamento regionale stanziato nell’ambito del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS), comporterà una spesa  complessiva di 500.000 euro (Iva compresa).

– Nuova pavimentazione per una serie di strade comunali
Il progetto prevede la realizzazione di nuove pavimentazioni stradali in conglomerato bituminoso in: via Pomposa, via Comacchio, rotatoria via Ferraresi/via Bonzagni, viale Volano, via  Massafiscaglia (tratti), via Bologna, via San Giacomo, via Isola Bianca, per una spesa complessiva di un milione di euro (Iva compresa).
1. Via Pomposa

Il tratto interessato dai lavori si sviluppa dalla rotatoria con via Caldirolo sino alla nuova rotatoria di Via Naviglio/Via Pontegradella.
2. Via Comacchio

Il tratto interessato dai lavori va dalla rotatoria di via Ponte Caldirolo/via Capodistria a via Giglioli, si presenta diffusamente fessurata.
3. Rotatoria via Ferraresi/via Bonzagni

La rotatoria in oggetto si trova nell’immediata periferia a sud-ovest della città, sulla quale confluiscono la Via Argine Ducale, Via Bonzagni e Via A. Ferraresi.
4. Via Volano

La strada in oggetto va da Via Bologna a Via San Maurelio (Ponte di San Giorgio), si presenta con evidenti ammaloramenti ed evidenti fessurazioni longitudinali.
5. Via Massafiscaglia

Con l’intervento in oggetto si prosegue l’opera mirata a ricostruire, per tratti distinti ed in anni successivi, la pavimentazione stradale dell’intera via Massafiscaglia, strada che si sviluppa per circa 9 km sull’argine in destra idraulica del Po di Volano. Il presente progetto prevede l’intervento nel tratto tra la fine del centro abitato di Denore a via Valpagliaro.
6. Via Bologna

Il progetto prevede di intervenire nel tratto dalla rotatoria del Cavallo (Via Bologna/Via Kennedy) al ponte sul Volano, che presenta fessurazioni.
7. Via San Giacomo

La via sarà interessata dai lavori nel tratto compreso tra il civico 47, nell’immediata vicinanza della rotatoria con la via Darsena, e P.le della Stazione.
8. Via Isola Bianca

Via Isola Bianca si sviluppa nel centro abita di Pontelagoscuro. L’intervento riguarda il tratto dall’intersezione via Padova-S.S. 16/via Mestre fino a via Ricostruzione.

– Interventi di manutenzione straordinaria e messa a norma di una serie di edifici storici e monumentali
Il progetto, dell’importo complessivo di 100.000 euro (Iva compresa) riguarda una serie di interventi di restauro e manutenzione straordinaria di alcuni edifici monumentali di proprietà comunale al fine di sanare alcune situazioni di urgenza e di deterioramento.
PALAZZO MUNICIPALE

E’ prevista la sostituzione degli infissi esterni situati al piano primo dell’ala sud del Palazzo, verso la piazza Municpale (Servizio Contratti) e, sempre verso la piazza, quelle del piano primo dell’ala ovest sotto il loggiato (Servizio Edilizia – Centro Storico). Sarà inoltre eseguito un risanamento dell’intonaco della muratura, relativa alla parete esterna dell’ala ovest nella zona del sottoportico. L’intervento si rende necessario vista la cattiva condizione dell’intonaco, che si presenta in più punti ammalorato a causa della presenza di umidità la quale ha portato ad una evidente stato di degrado delle murature in oggetto.
CASA FRESCOBALDI

Gli interventi previsti in questo complesso riguardano la dépendance, corpo di fabbrica situato in fondo al cortile. Questo fabbricato è interessato da fenomeni di umidità di risalita che hanno ammalorato gran parte delle murature, interne ed esterne, del piano terra. A tal proposito si interverrà con un risanamento delle murature attraverso il rifacimento degli intonaci con l’applicazione di prodotti deumidificanti ad elevata porosità e successiva tinteggiatura. Inoltre, all’interno del fabbricato, nel muro d’angolo del vano scala, è presente una lesione nella muratura da riparare.
PALAZZO BONACOSSI

A causa di varie infiltrazioni di acqua piovana, si rende necessaria la verifica di alcune porzioni del manto di copertura. A seguito della rimozione dei coppi si provvederà ad individuare e a sostituire, con teli impermeabili prefabbricati, le porzioni di guaina bituminosa danneggiata. Si provvederà in seguito alla pulizia dei canali di gronda.
Un ultimo intervento è previsto sull’infisso in legno del balconcino centrale della facciata principale su via Cisterna del Follo. L’infisso della porta-finestra, si presenta  particolarmente degradato e necessita di un intervento di restauro attraverso idonea carteggiatura, stuccatura e trattamento di totalizzazione con impregnante all’acqua e vernice protettiva.
ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF

Nonostante recenti interventi di manutenzione sulle coperture, si continuano a riscontrare infiltrazioni di acqua piovana soprattutto in occasione di eventi atmosferici consistenti. A seguito di sopralluoghi si è potuto constatare che le infiltrazioni potrebbero passare attraverso le strutture in ferro degli shed anche se recentemente ripristinate e reintegrate. Si rende necessario quindi intervenire su parte della copertura a shed (primi due verso il lato terrazzato) dove si sono verificate le infiltrazioni. Si è pensato quindi ad un “rinforzo” della struttura degli shed posando nuove lastre in policarbonato alveolare a sormonto di quelle esistenti, complete di bandinelle in alluminio di chiusura, scossaline e converse necessarie.
Vi sono inoltre piccoli interventi da eseguire all’interno dell’EX MUSEO ANTONIONI (Corso Ercole I d’Este) e del MUSEO DELLA CATTEDRALE (via S. Romano). Per quanto riguarda l’ ex Museo Antonioni si tratta di riaprire una finestra tamponata, di un locale destinato ad archivio, internamente sul lato giardino, con relative lavorazioni annesse di bordatura e rifacimento della spallatura interna e nel posizionamento di nuovo infisso. Si prevede inoltre la rimozione di un pavimento in moquette, situato nei locali al piano terra e al piano primo.
Per quanto riguarda invece il Museo della Cattedrale l’intervento previsto consiste nella tinteggiatura di una parete situata in una sala espositiva al piano primo.

 

Assessorato al Decentramento e Sport, assessore Simone Merli:

Carta d’identità elettronica: definiti costi e modalità di rilascio
E’ previsto per l’8 gennaio 2018 l’avvio, da parte del Comune di Ferrara, del rilascio delle Carte d’identità elettroniche (Cie). I costi relativi al servizio di rilascio sono stati approvati stamani dalla Giunta e definiti sulla base delle circolari ministeriali al riguardo.
Il costo totale a carico del cittadino sarà di 22,21 euro e comprenderà una quota di Diritto fisso (5,16 euro – art. 10, comma 12-ter, D.L. 18/1/1993, n. 8), una quota di Diritti di segreteria (0,26 euro – Tabella D, legge 8/6/1962, n. 604), il Corrispettivo per lo Stato (13,76 euro), e l’Iva al 22% sul Corrispettivo per lo Stato (3,03 euro). La somma sarà riscossa allo sportello in contanti.
Dall’8 gennaio al 30 marzo 2018 sarà tuttavia previsto un periodo transitorio, in cui il cittadino, con semplice richiesta scritta nella quale dichiari le proprie motivazioni d’urgenza e rinunci al rilascio della Cie, possa chiedere senza ulteriori formalità il rilascio della Carta d’Identità cartacea secondo le modalità attualmente in uso.

 

Assessorato alla Pubblica Istruzione, Formazione,Comunicazione, assessore Cristina Corazzari:

In una convenzione i compiti dei ‘nonni vigili’
Avranno come compito principale quello di prestare assistenza agli alunni di alcune scuole cittadine nell’attraversamento delle strade, durante gli orari di entrata, i ‘Nonni vigili’ appartenenti all’organizzazione di volontariato che sarà appositamente individuata dal Comune di Ferrara con una selezione pubblica. A definire nel dettaglio i compiti dei volontari è uno schema di convenzione che è stato approvato oggi dalla Giunta e che sarà sottoscritto con l’associazione selezionata, al termine della procedura pubblica.
Oggetto specifico della convenzione è “la realizzazione di una presenza attiva di Assistenti Civici Volontari sul territorio comunale, intesa come prestazione di un servizio pubblico volontario, aggiuntivo e non sostitutivo rispetto a quello ordinariamente svolto dal Corpo Polizia Municipale Terre Estensi, con il fine di collaborare allo sviluppo delle azioni di prevenzione riguardanti l’attività di educazione e di sicurezza stradale e il miglioramento della visibilità del Comune nello spazio pubblico urbano”.
I volontari dell’associazione aderenti al progetto dovranno frequentare e superare con profitto un corso di formazione della durata di 4 ore, condotto dal Comando di Polizia Municipale. All’associazione saranno rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata (rimborso spese ai volontari per i mezzi di trasporto per accedere ai servizi e altro; oneri assicurativi e spese organizzative, d’ufficio e generali). La convenzione sarà valida in via sperimentale dal momento dell’aggiudicazione fino al termine dell’anno scolastico in corso.

 

Assessorato alla Cultura, Turismo, Giovani, Cooperazione Internazionale – Politiche per la pace, vicesindaco Massimo Maisto:

Ingresso gratuito a Palazzo Schifanoia dal 25 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018
In vista del lungo periodo di chiusura che dall’8 gennaio 2018 interesserà Palazzo Schifanoia per i previsti lavori di messa a norma antisismica, l’Amministrazione comunale ha deciso di concedere l’ingresso gratuito sia a Palazzo Schifanoia che al Civico Lapidario dal 25 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018. L’iniziativa ha l’intento di incoraggiare ferraresi e turisti ad ammirare le opere custodite nell’edificio, nel periodo delle festività, prima della chiusura.

Il Comune di Ferrara referente territoriale della rete regionale contro le discriminazioni
E’ di 1.482 il contributo assegnato dalla Regione Emilia Romagna al Comune di Ferrara in qualità di soggetto pubblico territorialmente referente della rete regionale contro le discriminazioni. I fondi saranno utilizzati per la realizzazione di iniziative di sensibilizzazione ed informazione (mostre, dibattiti, spettacoli, incontri nelle scuole, ecc) per promuovere una cultura della coesione e del rispetto delle differenze in ogni ambito.

Accordo con l’associazione Aminta per portare la musica nei Musei civici di Arte Antica
Punta alla promozione e alla diffusione della cultura musicale anche tra il pubblico che frequenta i musei, la convenzione tra la direzione dei Musei civici di Arte Antica e l’associazione di promozione sociale Aminta di Ferrara che è stato approvato stamani dalla Giunta, prima della sottoscrizione. In base all’accordo della durata di un anno, i Musei si impegnano a concedere gratuitamente l’uso dei propri spazi per le attività proposte dall’Associazione, sulla base di una programmazione concordata e condivisa.
Parte degli eventi riguarderanno l’ultimo periodo di apertura di Palazzo Schifanoia (prima dei lavori di riparazione e adeguamento strutturale post-sisma), in particolare dal 25 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018, quando cioè l’ingresso sarà gratuito e l’Associazione proporrà in orari normali di apertura episodi a sorpresa di musica rinascimentale, oppure in orari straordinari concerti più strutturati.

Nuova collaborazione scientifica tra il Museo civico di Storia Naturale di Ferrara e l’Istituto di Scienze Marine del Cnr
Prevede lo sviluppo di attività congiunte di ricerca tecnico-scientifica, formazione e divulgazione scientifica l’accordo di collaborazione, della durata di tre anni, tra il Museo civico di Storia Naturale di Ferrara e l’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr -Ismar) che ha ottenuto oggi il via libera della Giunta per la sottoscrizione. I due partner intendono, in particolare, avviare una collaborazione, tra le altre cose, per: sviluppare attività di ricerca congiunte su tematiche di interesse comune; rendere disponibili le raccolte di dati e materiali in loro possesso per usi scientifici e didattico-formativi; cooperare nella realizzazione di attività culturali, divulgative, didattiche e formative quali mostre tematiche, cicli di conferenze, workshop, seminari, laboratori, iniziative ed attività sul campo, ecc.; sviluppare progetti congiunti di formazione sui temi tecnico-scientifici legati alle scienze del mare e per promuovere l’Ocean Literacy dedicate a operatori del settore della navigazione marittima, della attività sportive in ambiente acquatico, della pesca e del turismo; progettare e realizzare percorsi di avvicinamento e conoscenza all’ambiente marino per operatori sociali e portatori di handicap.
I risultati ed i prodotti delle attività verranno utilizzati per iniziative finalizzate alla promozione e alla pubblicazione congiunta dei risultati del lavoro svolto in formato elettronico e cartaceo, a carattere scientifico e divulgativo.

Sostegno a manifestazioni e iniziative culturali in città
Ammonta a 23.456 euro la somma dei contributi comunali che saranno erogati ad associazioni e organismi del territorio a sostegno di manifestazioni culturali ed artistiche svolte nel 2017. Destinatari saranno in particolare: Associazione Federico Aldrovandi Onlus (3mila euro); Associazione Istituto di Storia Contemporanea (4.856 Euro); Associazione Gruppo del Tasso (2mila euro); Associazione Nazionale fra Invalidi e Mutilati di Guerra (2mila euro); Associazione Zone K (2mila euro); Associazione Film Commission (2mila euro); Avis Comunale di Ferrara (2mila euro); Fondazione Teatro Comunale di Ferrara (5.600 euro).
Altri 7.246 euro saranno ripartiti fra associazioni promotrici di manifestazioni culturali ed artistiche per iniziative legate al progetto Hicaps – anno 2017: Associazione Evart per l’arte e la cultura (1.946 euro); Liceo Scientifico “A.Roiti” di Ferrara (2mila euro); Associazione culturale Ferrara Off (1.300 euro); Feshion Eventi di Marangella Mirko (2mila euro).

Sostegno al “Festival del ciclista lento”
E’ di mille euro il contributo comunale a favore di Ascom Confcommercio Imprese per l’Italia della provincia di Ferrara per l’organizzazione dell’evento “Festival del ciclista lento” (1^ edizione) che si è tenuto a Ferrara il 27 e 28 ottobre 2017.

Sostegno a Ibo Italia per l’inserimento scolastico dei minori svantaggiati in Romania
E’ di 500 euro il contributo comunale destinato all’Associazione Ibo Italia di Ferrara a supporto delle attività del Centro educativo diurno ‘Pinocchio’ a Panciu in Romania, a favore dell’inserimento scolastico dei minori appartenenti a fasce svantaggiate della popolazione locale.

 

Assessorato alla Sanità, Servizi alla Persona, Politiche Familiari, assessore Chiara Sapigni:

Sostegno a un progetto di autonomia continuativa per persone con disabilità
E’ di 10mila euro il contributo comunale a sostegno del progetto di autonomia continuativa “A casa nostra”- anno 2017, curato dalla Fondazione Costruiamo Futuro. La Fondazione è nata nel 2013 per iniziativa del Comune di Ferrara e di un gruppo di famiglie e di associazioni con l’intento di rispondere all’esigenza di assicurare un futuro dignitoso alle persone con disabilità anche quando verrà meno il supporto famigliare. Il progetto (il primo di questo tipo a Ferrara) coinvolge 4 ragazzi con disabilità intellettiva che a giugno 2017 hanno iniziato – con l’inaugurazione avvenuta alla presenza dell’Assessore alla Salute e Servizi alla Persona, della Presidente di Casa Lavoro e del Presidente della Fondazione – una avventura di coabitazione in un appartamento Acer in città. Per la prima volta nella vita, il gruppo di ragazzi, e le loro famiglie, hanno affrontato una esperienza di questo tipo, che comporta indipendenza, distacco dalla propria famiglia e assunzione di responsabilità e di impegni propri della gestione della quotidianità, sempre però accompagnati e assistiti da una equipe di specialisti che interviene in caso di bisogno e accompagna il percorso di gruppo ma anche individuale, verso una sempre maggiore autonomia. Un modo concreto di rispondere alle preoccupazioni dei familiari di persone con disabilità che spesso faticano a vedere un futuro di autonomia e di qualità della vita.

Affidate ad Acer le attività di prevenzione e sostegno agli inquilini morosi 
Sarà affidata sempre ad Acer l’attività di prevenzione e gestione della morosità da canone di locazione e da spese condominiali negli alloggi di edilizia residenziale pubblica assegnati a nuclei familiari fragili. Un nuovo protocollo d’intesa, che è stato approvato oggi dalla Giunta e sarà sottoscritto da Comune, Acer, Asp e Dipartimento di Salute mentale-Dipendenze patologiche dell’Usl di Ferrara, in sostituzione di quello del 2013, definisce i compiti dell’Azienda Casa per il  monitoraggio e il sostegno alle famiglie fragili a rischio di morosità.
Sempre ad Acer saranno ancora affidate anche le funzioni amministrative e gestionali relative alla raccolta delle domande e all’erogazione dei contributi derivanti dalla quota (pari a 73.826 euro), assegnata al Comune di Ferrara per l’anno 2017, del Fondo ministeriale per il sostegno agli inquilini morosi incolpevoli e per l’utilizzo dei residui fondi 2014-2015-2016. I dettagli dell’affidamento in gestione da parte dell’Amministrazione comunale sono definiti da una convenzione che è stata approvata stamani dalla Giunta e che dovrà essere sottoscritta dai due enti coinvolti. Il Fondo, mirato alla concessione di contributi per la riduzione del disagio abitativo delle persone sottoposte a provvedimenti di sfratto, è stato istituito presso il Ministero delle Infrastrutture, in base alla L.124/2013, ed è stato ripartito tra le Regioni, le quali a loro volta lo hanno distribuito fra i Comuni dei propri territori.
In base a quanto previsto dalla convenzione, l’Azienda Casa Ferrara avrà il compito, tra l’altro, di: predisporre e pubblicare il bando pubblico per l’assegnazione dei contributi del fondo di sostegno per gli inquilini morosi incolpevoli, secondo le modalità ed i termini fissati dalla normativa statale e regionale; raccogliere le domande; verificare il possesso dei requisiti; comunicare al Comune e alla Prefettura l’elenco dei beneficiari; ed effettuare le rendicontazioni necessarie affinché il Comune possa inviare alla Regione una relazione tecnica sulle finalità e gli obiettivi raggiunti con le risorse finanziarie a disposizione.
Per lo svolgimento delle proprie attività, ad Acer Ferrara sarà riconosciuta una copertura forfetaria dei costi di gestione pari a mille euro a titolo di rimborso spese.

 

Assessorato agli Affari Generali, Affari Legali, Relazioni Istituzionali, sindaco Tiziano Tagliani:

Sostegno alla fondazione Cirna onlus
E’ di 1.500 euro il contributo comunale a favore della fondazione Cirna onlus – sede di Ferrara, a fronte delle spese sostenute per la realizzazione del convegno sul tema ‘Cefalee e dolore cefalalgico’ tenutosi nel mese di settembre 2017.

Ferrara aderisce alla Rete regionale per l’integrità e la trasparenza
Anche il Comune di Ferrara aderisce al progetto della “Rete per l’integrità e la trasparenza” approvato dalla Giunta regionale il 17 novembre scorso e proposto a tutte le Amministrazioni pubbliche del territorio.
Il progetto prevede la costituzione di una “Rete per l’integrità e la trasparenza” al fine di: condividere esperienze e attività di prevenzione messe in campo con i rispettivi piani triennali di prevenzione della corruzione e programmi triennali per la trasparenza e l’integrità; organizzare attività comuni di formazione, con particolare attenzione ai settori a rischio di corruzione; confrontare e condividere valutazioni e proposte tra istituzioni, associazioni e cittadini.

 

Assessorato all’Ambiente, Lavoro, Attività Produttive, Sviluppo Territoriale, Personale, assessore Caterina Ferri:

Collaborazione con l’Università per il Master ‘Perfet’
Sarà proposto anche per l’anno accademico 2017/2018 il Master di I Livello e Master di II Livello Perf.et per la cui attivazione il Comune e la Provincia di Ferrara si impegnano a collaborare con l’Ateneo cittadino.
Il Master, alla sua settima edizione, nasce da un’iniziativa del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Ferrara e si propone in un’ottica di “miglioramento continuo” come percorso di studio e specializzazione anche per dipendenti pubblici; avrà durata annuale e sarà articolato in attività didattica assistita, studio individuale e tirocinio.
In base alla convenzione approvata oggi dalla Giunta, il Comune e la Provincia si impegnano a promuovere il corso fra i propri dipendenti, oltre che a partecipare alla progettazione didattica dei vari insegnamenti e di altre attività legate al corso, e ad affidare docenze a propri dirigenti e dipendenti.

 

 Le delibere approvate nel corso delle sedute della Giunta comunale vengono pubblicate nei giorni successivi, con le modalità e nei termini di legge, sulle pagine internet dell’Albo Pretorio on line del Comune di Ferrara all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=1818 

 

PROTEZIONE CIVILE REGIONALE: ALLERTA N. 138 /2017

ALLERTA ARANCIONE PER CRITICITA’ IDRAULICA PIENA FIUME RENO

12-12-2017

L’Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Emilia Romagna ha emesso l’allerta n.138 /2017

 

livello di criticità  arancione  per  piena del fiume Reno con livelli superiori alla soglia 2.

dalle ore 12.00 del giorno 11/12/2017 alle ore 00.00 del giorno 14/12/2017 nel territorio ferrarese

 

Gli avvisi e le allerta dell’Agenzia di Protezione Civile dell’Emilia Romagna

 

Si invita la popolazione ad adottare le misure di autoprotezione consigliate visionabili nei links sotto riportati.

 

 

 

 

 

 

 

 

Sul chiosco La Siberiana in viale IV Novembre

di Roberto Serra *

12-12-2017

L’ impossibilità di mantenere il chiosco La Siberiana ove attualmente è collocato dipende da una sentenza del Consiglio di Stato, un provvedimento – in uno stato di diritto – che un Comune non può che riconoscere (certo è più facile arrabbiarsi con il Comune a Ferrara piuttosto che con lo Stato a Roma, ma questi sono i fatti!). Ciò premesso, l’Amministrazione ha più volte incontrato negli ultimi mesi i gestori. Si era giunti ad ipotizzare una soluzione anche diversa da via Gavioli, in un’area prossima alla Casa del Boia; i gestori sapevano di poterla indicare come controproposta all’area sita nel Quartiere Giardino, zona che doverosamente doveva essere loro offerta per prima. Dopo questa proposta, fatta alcuni mesi fa verbalmente, non è ancora giunto all’Amministrazione alcun riscontro e questo silenzio può essere interpretato comprensibilmente come una mancanza di interesse del gestore per entrambe le soluzioni. Comunque questo percorso alternativo è ancora possibile, ciò è ben noto anche all’Associazione di categoria che ha sempre collaborato e che ha sempre accompagnato gli esercenti. Concretamente, se si vuole discutere nei fatti di un nuovo progetto Siberiana, il Comune ha già tracciato le possibili nuove collocazioni e le porte sono tutte aperte; tutto il resto va letto come strumentalizzazione politica o utilizzo dei media nel vano tentativo di mantenere un manufatto su suolo pubblico che il Comune, si sottolinea ‘per legge’, non può più concedere.

 

Roberto Serra, assessore al Commercio del Comune di Ferrara

Il corso per Panificatori a Runco (Ferrara) nell’ambito di un progetto di accoglienza ai Migranti

La dignità del lavoro e di una professione – peraltro storica – come elemento fondamentale di integrazione sociale: è partito oggi pomeriggio (12 dicembre) il corso professionale per Panificatore organizzato e gestito da Iscom Ferrara (ente formativo di Ascom Confcommercio – www.iscomfe.it ) e che vede coinvolti una decina di migranti provenienti da diversi paesi dell’Africa e dell’Asia con età comprese tra i 18 ed i 40 anni (sono comprese anche tre donne) all’interno di un progetto più ampio ed articolato di accoglienza curato dalla cooperativa sociale Camelot di Ferrara e dall’Opera “Don Calabria”.
Il corso professionale della durata complessiva di 60 ore si svolgerà in massima parte presso il Forno Manfrini a Runco, una solida realtà che opera nel settore della panificazione dal 1978 e per la parte teorica presso le aule di Iscom (che ha la sua sede principale amministrativa e didattica in via Baruffaldi a Ferrara). Al centro dunque la preparazione alla figura professionale del panificatore per la produzione di pane (la classica coppia ferrarese)… ma anche di pizza, di crostate, della brazadela… Il tutto insegnato dalle mani sapienti di Carlo Manfrini che da 55 anni esercita la professione del fornaio.
“Credo che è proprio così che si può fare Accoglienza in modo corretto, accoglienza che è un elemento fondamentale della nostra cultura e diventa ancora più importante quando avviene attraverso la dignità del lavoro tra l’altro facendo riferimento ad una nostra tipicità d’eccellenza come il pane” commenta così il progetto Giulio Felloni presidente provinciale di Ascom Confcommercio Ferrara. Dal canto suo Marco Amelio, presidente provinciale di Iscom, ricorda: “La doppia funzione del nostro ente formativo nel consentire da un lato la formazione professionale senza dimenticare la valenza sociale ed economica con positive ricadute occupazionali sul territorio”. La riflessione finale è nelle parole di Davide Urban direttore generale di Ascom Ferrara presente a questa giornata di formazione: “Si tratta di una bella iniziativa che coniuga un autentico spirito di accoglienza e che dall’altro permette di formare – nella tradizione più autentica – ad una professione che ha bisogno di nuove leve per guardare con fiducia al futuro”. La consegna dei diplomi sarà a febbraio con un festoso momento di accoglienza.

Regione. La seduta della Giunta all’ex Campo di Fossoli spostata a domani, mercoledì 13, alle 14

A causa della difficile situazione provocata dalle esondazioni nelle province di Parma e Reggio Emilia e dell’attesa piena del Secchia nel modenese

Bologna – É stata spostata a domani, mercoledì 13 dicembre, alle ore 14, la seduta della Giunta regionale prevista per il pomeriggio di oggi all’ex Campo di Fossoli, vicino a Carpi (Mo). La difficile situazione causata dalle esondazioni nelle province di Parma, Reggio Emilia e l’attesa per la piena del Secchia nel modenese vede infatti impegnato il presidente Stefano Bonaccini e la Giunta nella gestione dell’emergenza, con l’intero sistema della Protezione civile regionale mobilitato.

La seduta di domani – confermata all’ex Campo di Fossoli (via Remesina Esterna 32, Fossoli, Carpi), il luogo di transito per ebrei e prigionieri politici destinati in Germania durante la Seconda guerra mondiale, gestito prima dalla Repubblica sociale e poi dalle SS naziste – sarà dedicata anche alla verifica delle conseguenze dell’ondata di maltempo in corso in queste ore.

Il caso dell’azienda “Sordi”, lasciata al freddo in pieno inverno dai ritardi di Hera, finisce in regione: interrogazione della Lega Nord

Da Lega Nord Emilia Romagna

Alan Fabbri (Lega Nord): “Inaccettabile lasciare al freddo due famiglie e un’azienda in un clima rigido. La regione si attivi per verificare l’accaduto e fare in modo che Hera riattivi il servizio al più presto”

BONDENO (FERRARA), 12-12-’17.
«Lasciare in pieno inverno due famiglie e un’azienda al freddo è una cosa inconcepibile. La Regione verifichi le cause dei ritardi di Hera, nella riattivazione dei contatori dell’immobile interessato dai lavori di ricostruzione post-sisma». La vicenda dell’azienda Sordi, un’impresa che produce serramenti in alluminio a Bondeno, arriva in Assemblea legislativa. Per effetto di un’interrogazione appena depositata dal consigliere regionale della Lega Nord, Alan Fabbri. Il quale si è occupato di capire le ragioni per le quali Hera non ha ancora provveduto alla riattivazione dei contatori, lasciando di fatto senza riscaldamento i dipendenti dell’impresa e anche due famiglie. «L’impresa bondenese – sottolinea Fabbri – ha dovuto effettuare l’adeguamento sismico dello stabile, così come altre aziende della zona, a seguito dei danni provocati dal terremoto del 2012. Di conseguenza, ha dovuto spostare i contatori di Enel ed Hera». Con un problema di fondo, però. «Mentre Enel ha immediatamente eseguito i lavori necessari, ci risulta che Hera non abbia ancora riattivato i contatori, nonostante i numerosi solleciti e questo è un fatto incredibile, perché non parliamo di un semplice ritardo burocratico, ma di un disagio che si sta creando ad un’azienda (costretta ad operare al freddo) e a due famiglie del territorio». Della questione si è già interessato anche il sindaco Fabio Bergamini, che ha contattato le parti per farsi spiegare la situazione, ed anche Hera, per cercare di snellire le procedure incredibilmente lente di riattivazione del servizio. Intanto, Alan Fabbri ha recapitato alla Giunta Bonaccini un’interrogazione, come si accennava, intenzionato a capire cosa stia succedendo, ma soprattutto «per fare in modo che la Regione si attivi presso Hera, allo scopo di eseguire immediatamente i lavori programmati nello stabile in questione, evitando in tutti i modi che casi simili possano ripetersi. Visto che la ricostruzione procede – conclude il capogruppo leghista – ma la burocrazia non può scavalcare le regole del buon senso».

Sanità Emilia-Romagna. Via libera dalla Giunta al nuovo Piano Sangue e Plasma 2017-2019, obiettivo: continuare a garantire l’autosufficienza regionale

Aumentano i nuovi donatori. L’assessore Venturi: “Il nostro è un sistema che funziona bene. Vogliamo consolidare i tanti punti di forza e lavorare per essere ancora più efficienti”

Si punta anche al mantenimento dei massimi livelli di sicurezza nelle trasfusioni, a una rete informatica omogenea a livello territoriale, al sostegno ancora più forte alle associazioni e federazioni di donatori. Circa 138mila i donatori in Emilia-Romagna, quasi 162mila le unità di sangue intero raccolte nei primi nove mesi del 2017, oltre 144.700 quelle trasfuse. Il documento passa ora all’esame dell’Assemblea legislativa

Bologna – Continuare a garantire l’autosufficienza regionale del sangue, ma anche degli emocomponenti e plasmaderivati. Concentrare progressivamente le attività di controllo e lavorazione del materiale raccolto nelle due sedi di Bologna (Ospedale Maggiore) e di Cesena-Pievesestina, sulla base di criteri di massima qualità. Rafforzare ancora di più il rapporto con le associazioni e le federazioni dei donatori, che in Emilia-Romagna rappresentano una realtà forte e consolidata.

Sono alcuni degli obiettivi indicati nel nuovo Piano Sangue e Plasma regionale per il triennio 2017-2019, che dopo il via libera ottenuto dalla Giunta dovrà passare all’approvazione dell’Assemblea legislativa.

“Il nostro è un sistema forte, gestito nel migliore dei modi a livello organizzativo e professionale- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi-. Un sistema da sempre capace di garantire l’autosufficienza regionale, e addirittura di fornire unità di sangue alle regioni che più ne hanno bisogno. Mi preme ricordare che il protagonista fondamentale in questo settore è il volontariato, con tutti i suoi donatori, che ancora una volta desidero ringraziare. Con questo nuovo Piano- chiude Venturi- vogliamo rafforzare ancora di più il rapporto con associazioni e federazioni, consolidare i tanti punti di forza che già ci sono e lavorare per essere ancora più efficienti”.

Piano Sangue e Plasma 2017-2019: gli obiettivi previsti
In continuità con il Piano precedente (2013-2015), il nuovo documento, approvato con specifica delibera di Giunta, punta a conservare, mediante attività di programmazione e coordinamento, i livelli di autosufficienza regionale di sangue, emocomponenti e plasmaderivati per le strutture sanitarie, pubbliche e private, attraverso la donazione volontaria e non remunerata.

Altro obiettivo è la standardizzazione delle procedure trasfusionali che garantiscano la massima sicurezza possibile per il donatore e per il paziente attraverso l’applicazione delle innovazioni scientifiche e tecnologiche in materia di medicina trasfusionale. In quest’ottica, verranno definiti piani adeguati di formazione e di mantenimento della professionalità nell’ambito della medicina trasfusionale.

Oltre al tema della sicurezza, il Piano promuove, attraverso l’attività dei Comitati ospedalieri per il Buon uso del sangue, un utilizzo secondo criteri di massima appropriatezza. Il nuovo Piano prevede, inoltre, una progressiva “centralizzazione” delle attività di controllo e lavorazione delle unità di sangue raccoltenelle due sedi di Bologna e di Cesena-Pievesestina, sulla base di criteri di massima qualità e gestione trasparente delle scorte. In base alle indicazioni contenute nel documento, ci si avvarrà delle competenze dei diversi “attori” della rete regionale per definire i tempi e le modalità più idonee per il raggiungimento di quest’obiettivo.

Verrà sviluppata anche la rete informatica regionale del “sistema sangue”, così da garantire – mediante l’allineamento alle tecnologie più aggiornate – un elevato livello di sicurezza informatica ed interoperabilità dei sistemi, oltre alla standardizzazione delle procedure e la tracciabilità su tutto il territorio delle modalità di assegnazione e trasfusione. Il Piano ha come obiettivo anche quello di sostenere ulteriormente le associazioni e le federazioni di donatori di sangue, integrandole nel sistema informatico regionale, nella promozione e nello sviluppo della donazione con campagne di sensibilizzazione, e nella cura della salute dei donatori.

Infine, si stabilisce che la direzione del Crs – Centro regionale sangue (la struttura finalizzata a garantire l’autosufficienza regionale e a concorrere all’autosufficienza nazionale) venga conferita, nel rispetto di quanto già stabilito in precedenza e sempre con un atto della Giunta, a un professionista in possesso dei requisiti adeguati all’incarico.

Sangue: i numeri dell’Emilia-Romagna
Sono 137.972 i donatori di sangue totali in Emilia-Romagna; 126.518 quelli che donano periodicamente. Aumentano i nuovi donatori, ovvero le persone alla prima donazione: 16.634 nel 2016 rispetto ai 14.229 dell’anno precedente (+14%). Il numero maggiore si è avuto nella fascia di età 18-25 anni (5.524). Nel 2016 le unità raccolte di sangue intero sono state 217.058, le unità trasfuse 207.542. Per quanto riguarda i dati relativi ai primi nove mesi del 2017, le unità raccolte di sangue intero sono state 161.900; 144.769 quelle trasfuse.

Il presidente Mattarella inaugura il Meis mercoledì 13 dicembre a Ferrara

Da Daniela Modonesi

Saranno il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini a inaugurare domani, a Ferrara, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS, dedicato alla storia e alla vita ebraica, a partire dalla singolare esperienza degli ebrei italiani, da ventidue secoli parte integrante del tessuto del Paese.

Il MEIS apre con il percorso espositivo “Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni”, per cominciare a svelare le origini dell’ebraismo italiano – vicenda sorprendente e ai più sconosciuta – attraverso il racconto curato da Anna Foa, Giancarlo Lacerenza e Daniele Jalla, con l’allestimento dello studio GTRF di Brescia. A scandire la narrazione, oltre duecento oggetti preziosi, fra i quali venti manoscritti, sette incunaboli e cinquecentine, diciotto documenti medievali, quarantanove epigrafi di età romana e medievale, e centoventuno tra anelli, sigilli, monete, lucerne e amuleti, poco noti o mai esposti prima, provenienti dai musei di tutto il mondo (dalla Genizah del Cairo al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dai Musei Vaticani alla Bodleian Library di Oxford, dal Jewish Theological Seminary di New York alla Cambridge University Library).

Una tripla inaugurazione, quella di domani: taglio del nastro anche per lo spettacolo multimediale “Con gli occhi degli Ebrei italiani”, che rappresenta l’introduzione permanente ai temi del MEIS, e per il grande edificio restaurato di Via Piangipane, nel centro storico della città, che fino al 1992 ospitava le carceri cittadine, luogo di reclusione ed esclusione per eccellenza, e che ora torna a vivere come spazio aperto e inclusivo.

La mostra è promossa dal MEIS, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Ferrara e dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane – UCEI.

Main partner: Intesa Sanpaolo. Sponsor: Bonifiche Ferraresi, Leonardo, Regione Emilia-Romagna, Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara – ISCO, Avio, Fondazione Ebraica Marchese Cav. Guglielmo De Levy. Sponsor tecnici: iGuzzini, Montenovi.

Il Museo, la mostra e l’installazione saranno aperti fino a domenica 16 settembre 2018. Come segno di omaggio alla città di Ferrara, nella giornata di giovedì 14 dicembre tutti i visitatori potranno entrare gratis.

Domani al cinema Apollo sarà un mercoledì da leoni. Esce “Star Wars: Gli ultimi Jedi”

Da Apollo Cinepark

Domani al cinema Apollo sarà un mercoledì da leoni!
Esce infatti – dopo un anno di attesa da parte degli appassionati – “Star Wars: Gli ultimi Jedi”, che riparte nella narrazione dalla coraggiosa Rey, che prende in mano le redini del suo destino. La Forza scorre infatti nella giovane mercante di rottami, ma ha bisogno di un maestro che le insegni a controllarla. Rivelata la mappa che traccia la rotta per il nascondiglio segreto di Luke Skywalker (Mark Hamill), la ragazza attraversa l’universo fino al pianeta sperduto dove il cavaliere jedi si è ritirato in esilio volontario.

Per gli amanti dell’Arte, la stagione della Grande Arte al Cinema prosegue con L’Arte viva di Julian Schnabel, firmato dal regista napoletano Pappi Corsicato.
Il film di Corsicato racconta la storia personale e la carriera pubblica del celebre artista e regista, ripercorrendo la formazione di Schnabel, nato a Brooklyn e cresciuto a Brownsville, Texas: dagli esordi della vita professionale nella New York City di fine anni Settanta all’ascesa negli anni Ottanta fino al raggiungimento dello status di superstar nel panorama artistico di Manhattan.

“Che Natale in vetrina…i ragazzi ci guardano” dal 15 dicembre al 07 gennaio a Bondeno

“Che Natale in vetrina….i ragazzi ci guardano” seconda edizione è stata presentata oggi (12/12) a Bondeno: l’iniziativa (che nelle festività 2016/2017 ebbe ampio successo) è promossa anche quest’anno da Ascom Confcommercio in collaborazione con l’Istituto scolastico comprensivo “T. Bonati” ed il comune di Bondeno: dal 15 dicembre al 7 di gennaio in pratica in tutti i negozi del centro storico della città matildea, i commercianti allestiranno le loro vetrine (identificate da un apposita locandina) sul tema delle festività natalizie. Dal canto loro le scuole elementari di Bondeno e Scortichino (oltre un totale di cinquecento alunni) gareggeranno – singolarmente oppure a gruppi – nel rappresentare, con tecnica artistica assolutamente libera, la vetrina che maggiormente ha saputo interpretare lo spirito della festa e del Santo Natale.
A gennaio prossimo poi la cerimonia di premiazione nella quale saranno individuate dalla vasta giuria degli alunni, i tre allestimenti dei negozi che hanno avuto il maggior numero di rappresentazioni artistiche – dalla pittura alla scultura – realizzate per l’appunto dagli stessi scolari. Ad introdurre e spiegare l’evento, con il supporto sempre attento del socio Eros Tartari, Roberto Giacomini, segretario di Ascom Bondeno, che è entrato nel dettaglio tecnico del progetto ed ha portato il saluto di Marco Amelio, presidente di Ascom Cento, Bondeno e Sant’Agostino che trattenuto da impegni non previsti ha voluto dare il suo forte sostegno “Ad un’iniziativa che salda con sempre maggiore concretezza il nostro rapporto di felice collaborazione con la Scuola e con il Comune e che permette di avvicinare i più giovani al commercio di vicinato visto come motore di sviluppo economico e sociale del territorio”.
Dal canto suo Simone Saletti vicesindaco del comune di Bondeno spiega: “Si riconferma la bella sinergia tra Istituto scolastico, Ascom e Comune che già l’anno scorso aveva avuto ottimi risultati. Viene riproposto anche quest’anno con una interessante novità che servirà a rafforzare ulteriormente il rapporto tra i ragazzi e le attività produttive viste nel loro postivo impatto economico e sociale”.
Soddisfazione da parte della dirigente scolastica dell’istituto Bonati, Stefania Borgatti: “Siamo particolarmente contenti che il progetto sia proseguito anche nel 2017. Quest’anno sarà ancora più coinvolgente ed entusiasmante per gli alunni coinvolti che saranno chiamati ad esprimere un giudizio sulle vetrine ma anche a rappresentarle con tutta la loro creatività. Un plauso dunque ad Ascom e Comune per questa bella collaborazione”.
L’iniziativa vede il supporto sensibile della Farmacia Benea, rappresentata da Roberta Benea, e della Cassa di Risparmio di Cento storico sponsor delle iniziative targate Ascom: “Siamo lieti di confermare il sostegno all’iniziativa di Ascom Ferrara che l’anno scorso ha animato il centro di Bondeno, divertendo bambini e famiglie – ha concluso Massimo Giovannini, responsabile retail della Cassa di Risparmio di Cento – anche attraverso la sponsorizzazione di simili eventi, Caricento si conferma punto di riferimento del territorio.”

IL 13 dicembre l’agrimercato di Grisù resterà chiuso per lavori

Causa lavori di ripristino dell’immobile ex caserma dei pompieri di Via Poledrelli, domani, mercoledì 13 dicembre non si terrà il consueto mercato contadini di Campagna Amica.

Coldiretti Ferrara informa che domani, mercoledì 13 dicembre, causa urgenti lavori di ripristino della ex sala macchine della vecchia caserma dei vigili del fuoco di Ferrara in viale Poledrelli, non si potrà svolgere il Mercato Contadino delle aziende di Campagna Amica Ferrara.

Gli agricoltori di Campagna Amica danno appuntamento alla prossima settimana per gli acquisti a km zero per il menù di Natale, con tutti i prodotti di stagione delle nostre campagne, freschi o trasformati, che possono essere anche un gradito regalo gastronomico

Mostre al Liceo Ariosto “Senza offesa. Strategie di opposizione nonviolenta” e “50 anni di Azione nonviolenta”

Da Liceo Ariosto

Nello spazio espositivo del Liceo Ariosto, al primo piano dell’ala nuova, sono allestite due mostre: “Senza offesa. Strategie di opposizione nonviolenta” e “50 anni di Azione nonviolenta”.
Promosse dal Movimento Nonviolento, in collaborazione con l’Istituto di Storia contemporanea e il Comune di Ferrara, le esposizioni ricordano in particolare Pietro Pinna e il suo impegno contro la guerra, per l’affermazione della pace e della convivenza attraverso la nonviolenza.
La prima illustra le azioni del Movimento Nonviolento, fondato nel 1962 da Aldo Capitini e Pietro Pinna, all’indomani della prima marcia Perugia-Assisi del 1961. La seconda, attraverso le immagini delle copertine a partire dal 1964, ripercorre la storia della rivista offrendo anche una prospettiva particolare su mezzo secolo di storia italiana.
L’inaugurazione ufficiale avrà luogo mercoledì 13 dicembre, alle ore 9.10, con la partecipazione del curatore Daniele Lugli e del Vicesindaco di Ferrara Massimo Maisto.
Le mostre sono aperte al pubblico fino al 23 dicembre 2017, dalle 8.15 alle 13.10.

Al Teatro Nuovo di Ferrara arriva domenica 17 dicembre il “Benedict Gospel Choir”

Da Teatro Nuovo Ferrara

DOMENICA 17 DICEMBRE ORE 16.00

un concerto che avrà come protagonisti una straordinaria corale di 35 artisti, BENEDICT GOSPEL CHOIR per un appuntamento unico e sensazionale.
Un pomeriggio all’insegna del genere Gospel che sarà momento di grande intrattenimento e spettacolarità. Il Gospel, un genere ormai inscindibilmente legato al Natale, per il suo alto valore artistico e culturale è pronto a riscuotere una immensa popolarità riunendo un pubblico numeroso, di differente origine, età e genere. Una musica che arriva dritta al cuore di chi la ascolta, comunicando un messaggio importante di tolleranza e umanità.

Benedict Gospel Choir from South Carolina USA
Il Benedict Gospel Choir è un gruppo dinamico ed energico composto da 35 elementi; creato e diretto dal reverendo Darryl Izzard, è diventato un’icona d’eccellenza tra i maggiori esponenti del gospel negli Usa. Vincitore di cinque delle sette edizioni del prestigioso concorso “Black Music Caucus Gospel Choir” di New York, il Benedict Gospel Choir attinge ai generi più diversi, mescolando gospel, spirituals, blues, reggae e musica africana tradizionale.
Si è esibito al fianco di moltissimi artisti di fama mondiale tra cui: Madame Tramaine Hawkins, Pastor Shirley Caesar, Donald Lawrence del Tri-City Singers, Ricky Dillard della New
Generation Chorale of Chicago, Norman Hutchins di Los Angeles, California e il Late Ministro O’landa Draper e le Associazioni di Memphis, Tennessee ed ha partecipato ad importanti eventi come il Concerto di Natale in Vaticano 2000, trasmesso in mondovisione da Canale 5 ed il Concerto di Natale a Montecarlo trasmesso da RAI 2.
A livello internazionale il coro vanta una estesa tournée in tutto il Ghana, l’Africa occidentale, Caracas, Venezuela, e Bogotá. Più di recente, è stato ospite del Principe e della Principessa di Monaco. Il gruppo è stato visto e ascoltato da milioni di persone attraverso performance televisive e radiofoniche in tutto il mondo. Il premiato Benedict Gospel Choir è stato classificato come il numero uno tra i cori gospel degli Stati Uniti da più di un decennio, raccogliendo importanti riconoscimenti sia da parte del National Black Music Caucus di New York che dalla National Hall of Fame HBCU.

BIGLIETTI DISPONIBILI

biglietteria del

TEATRO NUOVO DI FERRARA

aperta dal martedì al sabato
dalle ore 11.00 alle ore 13.00
dalle ore 16.00 alle ore 19.00

Presso la Galleria FabulaFineArt si inaugura la mostra collettiva dedicata all’arte tedesca contemporanea

Da Fabula FineArt

Lore Bert, Claudia Desgranges, Sonja Edle von Hoeßle, Herbert Mehler, Ivo Ringe, Cecilia Vissers,
Maria Wallenställ-Schoenberg
Deutsche Forschung
A cura di Andrea B. Del Guercio

Inaugurazione giovedì 14 dicembre 2017 ore 18.30
14 dicembre 2017 – 31 gennaio 2018

Si inaugura Giovedì 14 dicembre 2017 presso la Galleria FabulaFineArt di Ferrara, la mostra collettiva dedicata all’arte tedesca contemporanea. La mostra è il frutto di una serie di processi conoscitivi condotti in collaborazione con Five Gallery di Lugano tra i territori espositivi dei nuovi e fertili linguaggi artistici tedeschi e di cui tale progetto espositivo vuole essere testimonianza ed espressione.
La mostra raccoglie i recenti lavori di sette artisti selezionati da Andrea B. Del Guercio, già inseriti in un sistema artistico consolidato, che si caratterizzano per un loro libero protendere verso un purismo formale sia plastico che pittorico proprio dell’Arte Concreta, sempre concepita come produzione segnica e cromatica autonomamente elaborata dalla personale creatività dell’artista. Le opere esposte infatti si differenziano per un eterogeneo valore estetico tendente ad una sintesi creativa, che fonde in un unico corpo pittura, scultura, grafica e al contempo memore di alcune delle principali e intriganti sperimentazioni sul colore. Appaiono forme, segni-pensiero, visioni tra il concreto e l’astratto che fluttuano nell’area pittorica e illusionisticamente irrompono nello spazio fisico; configurazioni cromatiche, vibrazioni provenienti dal corpo della mente. Il colore, condotto allo stato puro, la geometricità formale e l’uso di una carta artigianale e attentamente selezionata sono i caratteri su cui Lore Bert ha costruito la sua cifra creativa. Le opere di Claudia Desgranges sono graffi, fugaci attraversamenti di colore-luce, altre volte nastri di campiture continue che tendono a creare un prolungamento spaziale. Sonja Edle von Hoeßle trae dalla forza vitale della natura, l’ispirazione per le sue sculture dalle silhouettes eleganti e sinuose. Affascinata dalle qualità intrinseche della materia, l’artista realizza visioni pittoriche vive e palpitanti. Di natura parla anche la produzione plastica di Herbert Mehler. Alberi, fiori e frutti si fanno archeologie naturali dalle forme scanalate e volte a ventaglio che dichiarano lo stretto connubio tra architettura paesaggistica e materia. Nelle opere di Ivo Ringe il cromatismo gestuale convive con un equilibrio compositivo ritmico. Le sue lavagne di pittura, caratterizzate da tangenze e incroci che danno vita al puro piacere del segno, sono memori degli insegnamenti di Joseph Beyus, suo maestro negli anni accademici di Düsseldorf. Le pitto-sculture di Cecilia Vissers rivelano una predilezione per la tridimensionalità e per l’omogeneità coloristica. Il colore diventa area in cui si dilata e si sviluppa la forma. Sono accadimenti, relazioni complesse che intercorrono entro il perimetro della tela, le vivaci forme cromatiche di Maria Wallenställ-Schoenberg. Patrimonio policromo che si condensa in una zona della tela e che si pone come un inno alla gioia.
Annamaria Restieri

in collaborazione con:

Lore Bert (Giessen, 1936). Vive e lavora a Mainz (Germania) e Venezia (Italia).
Ha studiato pittura a DarVstadtandat all’Accademia di Belle Arti di Berlino con il Prof. Hans Uhlmann. Lavora con carte dell’Estremo Oriente su legno, fin dai primi anni ’90 anche con la luce (lavori al neon) e alla metà degli anni ’90 anche con foglia d’oro. Elementi di forma costruttiva si alternano a scritture poetiche e filosofiche. I numeri giocano un ruolo importante. Le varie vicende storiche e le caratteristiche dei diversi Paesi vengono espresse nei suoi lavori. Un altro aspetto è il lavoro ambientale. Finora 125 installazioni sono state realizzate nello spazio pubblico in Europa, Asia, Africa, paesi arabi e Stati Uniti. Più di 250 mostre in 26 paesi sono pubblicate in quasi 110 libri e cataloghi, in cui più di 40 sono monografie.

Claudia Desgranges (Francoforte, 1953). Vive tra Monaco e Colonia.
Ha al suo attivo 20 anni di mostre e di partecipazioni a fiere in tutta Europa. Nel 2014 le è stato assegnato il Premio Pollock-Krasner. Tra le mostre personali si ricordano: 2017 Five Gallery Lugano. 2016 Galerie Floss & Schultz, Cologne (with Rainer Splitt). 2015 Galerie Graf & Schelble, Basel. 2014 Rheinisches Landesmuseum Bonn. 2012 Galerie Graf & Schelble, Basel. 2011 Galerie Ulrich Mueller,Cologne. 2010 Galerie M.Schneider, Bonn. 2009 Museum Burg Wissem, Troisdorf; McBride Fine Art, Antwerpen, Belgium, Projekt der Miwo, Bonn. 2006 Artothek, Köln. 2005 Kunst aus NRW, Ehemalige Reichsabtei Aachen-Kornelimünster, Museum am Ostwall, Dortmund; Heidelberger Kunstverein, Heidelberg.

Sonja Edle von Hoeßle (Wiesbaden, 1960). Vive e lavora a Eisingen, vicino a Würzburg e a Kranidi, in Grecia.
Ha studiato comunicazione visiva presso l’Università Tecnica di Mainz e Würzburg, dipartimento di design. Tra le mostre personali si ricordano: 2017 Five Gallery, Lugano (C); “Panta rhei – Welten im Fluss”, Kunststation Kleinsassen (with Herbert Mehler). 2016 “Panta Rhei”, Kulturzentrum TO FOUGARO, Nafplion, Greece (C), with Herbert Mehler. 2015 “One Artist Show“, ART Karlsruhe with Galerie Petra Kern, Heidelberg; “Show it again“, Neuer Kunstverein Aschaffenburg; “Parallelwelten“, Kunstverein Coburg. 2014 “Parallelwelten“, Galerie Tammen & Partner, Berlin (C),with Gallery Weekend Berlin. 2012 “Sparkling Elements“, Galerie Tammen & Partner, Berlin (C), with Gallery Weekend Berlin; “Elementarlandschaften“, Galerie Winter, Wiesbaden. 2011 “Sculptures et Peintures“, Atelier Archipel, Arles.

Herbert Mehler (Steinau, 1949). Vive e lavora tra Riedenheim, Germania e Kranidi, Grecia. Con un patrimonio monumentale ormai vasto e distribuito nei siti pubblici e museali della Germania, è ritenuto tra i più importanti scultori della generazione nata negli anni ’50. Tra le mostre personali si ricordano: 2017 Five Gallery Lugano (C). 2016 Coloredition, Galerie Angela Lenz; city of Altshausen; UNIQ Gallery Istanbul. 2015 Kunst Architektur Kunst, Jörg Heitsch Galerie, München (with Yoshiyuki Miura); “Parallelwelten”, Kunstverein Coburg (with Sonja Edle von Hoeßle); “Naturwelten” Kunstverein Münsterland Coesfeld (mit Malgosia Jankowska); “Panta Rhei” To Fougaro Nafplion, Griechenland (mit Sonja Edle von Hoeßle). 2014 “Herbert Mehler”, Nuovo Gallery Daegu, Korea; “Parallelwelten” Galerie Tammen und Partner Berlin (with Sonja Edle von Hoeßle)(C). 2013 “Parallelnatur”, Jörg Heitsch, Bad Wiessee; Im Fluss – Galerie der Schmiede, Pasching/Linz, Austria. 2012 “Sculptures dans les jardins“, Chateau de Vullierens, Schweiz; DB – Museum Nürnberg. 2011 “Travellers in time”, Center for Visual Communication, Wynwood, Miami, Florida; “Parallel Nature”, Allison Menkes Fine Art + Lausberg Contemporary, Toronto; “Curved”, Armory Art Center, West Palm Beach, Florida.

Ivo Ringe (Bonn, 1951). Vive e lavora a Colonia. Ha iniziato i suoi studi presso la Kunstakademie di Düsseldorf con Joseph Beuys, nel 1972. Apparteneva al gruppo Minimal Art degli studenti di Beuys. Tra le mostre personali si ricordano: 2017 Five Gallery, Lugano, Switzerland. 2016 “Wisse das Bild”, Galerie Floss und Schultz, Cologne, Germany; “Die Proportion der Dinge”, Galerie Nana Preussners, Hamburg, Germany; “Morphic Fields”, Hionas Gallery, New York, USA. 2015 Institut für Konkrete Kunst und Konkrete Poesie, Kunsthaus Rehau (IKKP), Germany. 2011 Schaltwerk Kunst, Hamburg, Germany; “Also sprach Zarathustra”, Kunstkontor Köln, Köln, Germany. 2010 “Così parlo Zarathustra”, Antico Castello sul Mare, Rapallo, Italy. 2009 “The Strange Territory of the Other”, Multi-Art International, Bonn, Germany; “Der Moment des Tuns”, Schaltwerk Kunst, Hamburg, Germany. 2007 “Marina Wolff”, Milan, Italy.

Cecilia Vissers (Beverwijk, 1964). Vive e lavora a Sint-Oedenrode, in Olanda. Ha studiato all’Academy for Art & Design di ‘s-Hertogenbosch. Tra le mostre personali si ricordano: 2017 Five Gallery, Lugano, CH. 2016 “The Edge of the Sea”, Gray Contemporary Houston, USA; “A moment in time”, GalerieFloss&Schultz, Cologne, DE. 2015 inde/jacobs (with HadiTabatabai); Marfa, Texas, USA. 2014 “Faraway”, Peter Foolen Editions, Eindhoven, NL; “Soulmates” (with Cor van Dijk), KuuB, Utrecht, NL. 2013 “Time and Tide”, Summerhall, Edinburgh, UK; “Wind Swept”, Galerie Corona Unger, Bremen, DE. 2012 “Ultima Thule”, The Far North, Masters &Pelavin, New York, USA; “Match” (with Ditty Ketting), “Nouvelles Images”, The Hague, NL. 2010 “Formal”, Museum Waterland, Purmerend, NL; “En forme” (with E. Cruikshank), “ParisCONCRET”, Paris, FR. 2009 Gallery Nine, Amsterdam, NL. 2008 “Een Wolk van Staal”, De Verdieping, Veldhoven, NL; Priveekollektie Contemporary Art | Design, Heusden, NL. 2007 Galerie De Natris, Nijmegen, NL.

Maria Wallenställ-Schoenberg (Uppsala, 1959). Vive e lavora a Monaco, in Germania. Ha studiato all’Università di Uppsala. Dopo essersi trasferita in Germania, ha preso parte a corsi d’arte di Doz. Clemens Etz di Ulm e del Prof. Jerry Zeniuk alla Munich Artacademy di Monaco. Tra le mostre personali si ricordano: 2017 Five Gallery, Lugano. 2016 Galerie Filser&Gräf, Munich (Double with René Dantes); Galerie Ulf Larsson, Cologne (Double with Reiner Selinger). 2015 “In touch“, So eine ART Loft, Cologne (Double with Stephan Marienfeld) (C). 2013 “Färg III”, Galerie Wesner, Konstanz; “Färg II”, Galerie Ulf Larsson, Cologne. 2012 “Färg”, Galerie Filser & Gräf, Munich (C). 2011 “Farbe konkret”, Galerie Ulf Larsson, Cologne. 2010 “Aufgelöst konkret”, Halle 50 with Galerie Filser & Gräf, München; 2009 “Farbmalerei”, HVB Ulm, Ulm, with Galerie Filser&Gräf; “Farbmalerei”, Galerie Filser & Gräf, Munich (C). 2008 “Farbmalerei”, Orangerie, Englischer Garten, Munich. 2007 “Konkrete Farbmalerei“, Kunstforum soziale Skulptur e.V., Munich. 2004 Galerie Metz, Munich.

Orario: Da martedì a sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30 e visite su appuntamento
Via Del Podestà 11 – 44121 Ferrara (FE)

Sito: www.fabulafineart.com
Mail: fabulafineart@gmail.com
FB: https://www.facebook.com/fabulafineart/
Tel: +39 0532 098935

Ota de Leonardis a Ferrara giovedì 14 dicembre ore 16

Da Cgil Ferrara

Giovedì 14 dicembre 2017, a Ferrara, dalle 16 alle 18,30, nella Sala Verde della Camera del Lavoro (Piazza Verdi 5, secondo piano), ultimo appuntamento del ciclo organizzato per quest’anno da Spi – Cgil e Istituto Gramsci.
Il titolo dell’incontro è “In un diverso welfare”: Ota de Leonardis, docente di Sociologia all’Università di Milano Bicocca, dialogherà con il pubblico e con Biagia Cobianchi, responsabile del coordinamento donne dello Spi.

Presso la libreria Ibs+Libraccio Marco Gulinelli presenta il libro “Il trapezista”

Giovedì 14 dicembre alle 18.00

Presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino libreria Ibs+Libraccio di Ferrara

Marco Gulinelli presenta il libro Il trapezista

La Nave di Teseo

 

Dialoga con l’autore Anna Quarzi, letture di Ivano Marescotti

fb trapezistaIl chirurgo Marcello Codeluppi, detto Lupo, prima di diventare un medico di brillante carriera, ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza alternando grigi inverni di Ferrara a fiabesche estati per le fiere tra l’Emilia e la Romagna, al seguito del padre Walter – istrionico proprietario di una ruota della fortuna – e della madre Maria, figura silenziosa ma presente. Questi lunghi anni vengono segnati da un incontro fondamentale, quello con il circo di Alfio Brillante: Marcello viene iniziato all’arte del trapezio dall’affascinante Colette, e sogna di intraprendere una vita da circense, prima che una bruciante delusione lo costringa a tornare alla monotonia della vita cittadina e a fare i conti con la realtà, pronta a dimostrarsi, di lì a poco, ancora più dura del previsto. Molti anni più tardi, Marcello, stanco e disilluso dalle esperienze che gli sono capitate in sorte, sarà colto di sorpresa dall’incontro appassionante con Pilar, capace di riaccendere in lui la purezza della sua infanzia, e la voglia di buttarsi con le mani tese verso il vuoto elettrizzante di un sogno tutto da vivere.

Marco Gulinelli è nato nel 1960 a Portomaggiore di Ferrara. Cresce con una grande passione per l’immaginario del Po e della pianura, che influenzerà la sua produzione fotografica, video e letteraria. Vive a Ferrara, dove lavora come geometra. La perizia, pubblicato nel 2013, è la sua opera d’esordio.

“La Corazzata Potemkin” di Sergej Ejzenstejn, versione restaurata con le musiche originali

Cinema Boldini – mercoledì 13 dicembre ore 21.00 – ingresso 5 euro

Distribuita dalla Cineteca di Bologna
Sergej M. Ejzenstejn era stato incaricato dal governo sovietico di realizzare un’opera per celebrare i vent’anni della rivoluzione. Il regista scelse di raccontare gli inizi dei movimenti rivoluzionari partendo dall’ammutinamento dei marinai dell’incrociatore corazzato Kniaz Potemkin, scoppiato a Odessa il 27 giugno 1905, e da questo sviluppò una struttura da tragedia greca in cinque atti che poi titolò e montò come una sinfonia. Così nacque La corazzata Potemkin (Bronenosec Potëmkin), capolavoro del cinema sovietico che fu proiettato per la prima volta il 21 dicembre 1925 al teatro Bolsoj di Mosca.
In occasione del centenario dalla rivoluzione russa, la Cineteca di Bologna, nell’ambito del suo progetto di distribuzione dei classici Il cinema ritrovato. Al cinema, porta in sala la versione integrale del film, restaurato da Deutsche Kinemathek con il sostegno di Bundesarchiv-Filmarchiv, Bfi – National Archive e Russian State Archive of Literature and Arts (Rgali), con la musica originale composta da Edmund Meisel.

“Contro” di Lydie Salvayre al Circolo Arci Bolognesi

Mercoledì 13 dicembre, al Circolo Arci Bolognesi, alle ore 19.30, una delle esponenti più interessanti dell’avanguardia artistica italiana , la performer e artista visiva Eva Geatti (Compagnia Teatrale Cosmesi) accompagnata da Marcello Battelli (Non voglio che Clara e Teatro degli orrori) presenterà Contro di Lydie Salvayre, autrice vincitrice del premio “Goncourt” 2014. Un reading forte, incisivo, pensato per essere eseguito con voce e chitarra elettrica. Eseguito per la prima volta nel 2002 dall’autrice francese accompagnata dal chitarrista dei Noir Désir, Contro è una caustica riflessione sull’esistenza dell’individuo e sulla decadenza ed i limiti culturali dell’attuale società; è un invito al risveglio dal torpore quotidiano, uno sguardo obliquo sul presente, un discorso costruito per essere detto. Un’incisiva onda d’urto per capire i limiti, gli eterni ritorni e le costrizioni che viviamo quotidianamente fuori e dentro di noi.

“Uscite dal coma, gli dicevo, e ritornate in voi, non siete dei vitelli. Era a me stessa che parlavo in verità ed era me stessa che in questo modo esortavo.”
“Inventariate le vostre forze. E siate devoti alle vostre collere, negligentemente, o nella rabbia a seconda dei giorni e dei vostri umori.”

Uscito per Gallimard nel 2002, edito in Italia grazie a bébert edizioni, Contro è un attacco frontale alla conformazione sociale e poli­tica delle odierne società occidentali, ma soprattutto, sulla falsa riga di “Indignatevi” di Stéphane Hessel (2011), è un invito alla ribellione contro i sistemi repressivi e autoritari.
La responsabilità è solamente dell’uomo: la sua accondiscendenza, la sua vigliaccheria e la sua miseria, corrodono e riproducono ottusi meccanismi oppressivi.

Un libro sempre nuovo, che fa riflettere senza consolazione e sprona le coscienze con una rabbia urgente e necessaria.

L’autrice del testo, Lydie Salvayre, nata nel 1948, è figlia di esiliati spagnoli fuggiti dal franchismo. Prima di essere una scrittrice affermata, con una laurea in Lettere Moderne e un diploma di letteratura spagnola in tasca, si laurea in medicina e lavora in un ospedale psichiatrico ad Aix en Provence, verso la fine degli anni ’70. Questa esperienza le cambierà la vita. Al centro di molte sue opere ritroviamo la figura autoritaria del padre, riferimenti alla Spagna, i temi del lavoro e delle ineguaglianze sociali. Nel 2014 vince il Premio Goncourt con il romanzo “Pas pleurer”

Il Parco unico del Delta del Po è una grande occasione

Le aziende agricole contribuiscono ogni giorno a preservare ambiente e biodiversità e sono
profondamente coinvolte nel progetto. Il Parco potrebbe dare una forte spinta a turismo e
promozione delle eccellenze agroalimentari.

FERRARA – Con il via libera della commissione Bilancio del Senato diventa più concreto il progetto
di un Parco Unico del Delta del Po, un’area protetta di 130mila ettari tra Veneto ed Emilia
che per estensione supererebbe anche il Parco Naturale Regionale della Camargue in Francia, al
quale si ispira. Un deciso passo avanti che Agrinsieme Ferrara – il coordinamento di Cia,
Confagricoltura, Copagri e l’Alleanza delle Cooperative Italiane del Settore Agroalimentare (AgciAgrital,
Fedagri-Confcooperative e Legacoop Agroalimentare) – considera una reale opportunità
per lo sviluppo del settore agroalimentare. Fondamentale, in questo contesto, il duplice ruolo degli
agricoltori: produttori di eccellenze e “guardiani” della terra e della biodiversità, anche
grazie a tecniche produttive a basso impatto ambientale e al lavoro costante di salvaguardia
idrogeologica del territorio.
Secondo Stefano Calderoni, nuovo coordinatore di Agrinsieme, si tratta di un progetto che fa
uscire il territorio da un “provincialismo inutile” e lo proietta in un contesto Europeo, dove la
promozione turistica passa attraverso un’offerta integrata che coinvolge diversi settori produttivi.
«Immaginiamo un Parco dalle caratteristiche uniche, con un’unica strategia di promozione
multisettoriale, per accogliere turisti provenienti da tutto il mondo. In questo contesto l’attività
agricola ha un ruolo fondamentale, innanzitutto perché il patrimonio ambientale e paesaggistico
del Delta del Po è il risultato delle trasformazioni che il lavoro di agricoltori e pescatori hanno
impresso nel corso di secoli. Inoltre i prodotti italiani di qualità piacciono a un pubblico vasto, tanto
che il nostro Pil cresce proprio grazie all’agroalimentare. La sfida è importante e deve
esserci massima coesione tra tutti i soggetti coinvolti, perché non è importante chi sarà il
presidente del Parco o quali saranno le regole applicate, ma che vi sia un obiettivo forte e
condiviso».
Il progetto del Parco interregionale del Delta del Po significherebbe, per gli operatori agricoli e
turistici un’opportunità di crescita potenzialmente enorme.
«I due parchi – continua Calderoni – offrono una serie di peculiarità, che nel corso degli anni
sono state valorizzate attraverso una serie di progetti e attività. Penso, ad esempio, al Festival
Internazionale del Birdwatching, alla rassegna naturalistica Primavera Slow fino alla creazione di
aree museali didattiche e alla riattivazione di produzioni antiche come quella del sale, tutto per
favorire una fruizione del Parco sempre più allargata e aperta. In questo contesto hanno avuto un
ruolo importante le eccellenze agroalimentari, che hanno contribuito a migliorare l’offerta turistica
rurale, a vantaggio del pubblico e degli operatori.

Avere un Parco unificato significherebbe offrire un ventaglio di possibilità ancora più ampio
e la una proposta di pacchetti turistici interessanti e ricchi da tutti i punti di vista: naturalistico,
didattico, enogastronomico e artistico. Una vera e propria experience basata sul rapporto uomoambiente,
attraverso il quale si esprime e viene valorizzata l’unicità del Parco. Un’unicità che non
richiede ulteriori vincoli per la sua tutela, perché gli agricoltori sono i primi ad impegnarsi in
un’opera costante di controllo e salvaguardia dei parametri ambientali, dato che vedono in questo
progetto concrete opportunità dal punto di vista dello sviluppo economico».

La newsletter dell’11 dicembre 2017

Da Ufficio Stampa Comune di Ferrara

 

ASSESSORATO ALLA CULTURA E TURISMO – Pubblicato sul sito internet del Comune l’avviso pubblico dedicato alla carta turistica cittadina

MyFe Card alla ricerca di partner per offrire nuove opportunità ai possessori

09-12-2017

È stato pubblicato sulla ‘home page’ del sito del Comune di Ferrara l’avviso pubblico per l’individuazione dei pacchetti di scontistica, omaggi o prodotti dedicati, offerti ai possessori della MyFe Card, la carta turistica di Ferrara. Fin dalla sua nascita, a giugno 2013, l’obiettivo della MyFe Card è di sostenere la promozione del turismo cittadino grazie a una serie di agevolazioni, come l’ingresso gratuito ai musei, l’esenzione dall’imposta di soggiorno in caso di pernottamento in una struttura ricettiva, riduzioni su mostre temporanee, stagioni teatrali, concerti ed eventi, nonché una tariffa agevolata sulla navetta “Bus&Fly” da e per l’aeroporto “Marconi” di Bologna; senza tralasciare gli sconti in alberghi, ristoranti e negozi aderenti alla rete MyFe. Il nuovo bando nasce dalla volontà di potenziare la partnership pubblico-privata al fine di promuovere il nostro patrimonio storico, culturale ed enogastronomico, realizzando un unico sistema integrato e incentrato sull’accoglienza in collaborazione con gli operatori economici della città.

«La MyFe Card è uno strumento dinamico, concepito per valorizzare le potenzialità del nostro centro storico e metterle in relazione tra loro – afferma il vicesindaco Massimo Maisto – L’intenzione dell’Amministrazione è di far sentire il visitatore meglio che a casa propria, coinvolgendo l’intero tessuto cittadino. Alla tradizionale offerta museale, infatti, vogliamo aggiungere svariati vantaggi che rendano più allettante il soggiorno dentro le mura, consapevoli del fatto che una buona ospitalità sia possibile solamente grazie al supporto imprescindibile degli operatori economici del nostro territorio». Al circuito in questione saranno ammesse attività economiche, soggetti giuridici, enti e istituzioni culturali a vocazione turistica, che si dichiareranno disponibili a concedere ai possessori della card particolari offerte commerciali e presenteranno la propria offerta secondo le modalità previste dall’avviso stesso. L’adesione rimane gratuita. Tutte le attività che saranno ammesse in esito al bando, saranno valorizzate attraverso la consegna in esclusiva di una vetrofania con il logo di MyFe Card ai fini dell’esposizione; con l’inserimento in un elenco specifico degli esercizi convenzionati nella sezione della MyFe Card nel portale turistico della Provincia di Ferrara, “Ferrara Terra&Acqua”; con una promozione apposita sui canali social istituzionali – i profili Facebook di Comune di Ferrara E20, MuseoFerrara, Città di Ferrara, Turismo nella Provincia di Ferrara, Twitter e Instagram del Comune di Ferrara; con la realizzazione di supporti cartacei dedicati; con l’inserimento nelle eventuali campagne promozionali in ambito turistico a mezzo stampa o in rete; con particolari accordi di partnership e co-marketing con determinati profili privati.
Il Comune di Ferrara si impegna a fornire agli operatori ammessi all’elenco report specifici di profilazione semestrale degli accessi al portale turistico. Ogni esercente avrà poi la possibilità di promuovere gli eventi organizzati nel proprio esercizio sulla sezione “eventi” del sito www.ferrarainfo.com. Per qualsiasi richiesta di informazioni, sarà a disposizione la referente del progetto MyFe Card del Servizio Manifestazioni Culturali, Turismo. Politiche per la Pace, Ilaria Menegatti, reperibile allo 0532744615, oppure alla mail i.menegatti@comune.fe.it.

A cura dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo

VIABILITA’ ZONA STADIO – Provvedimenti in vigore nella giornata di domenica 10 dicembre 2017

Disposizioni e consigli per la viabilità e la sicurezza in occasione della partita di calcio Spal – Hellas Verona

09-12-2017

Anche in occasione della partita SPAL – HELLAS VERONA che si terrà il 10 dicembre 2017 alle ore 15, verranno adottati I provvedimenti di viabilità idonei a garantire un corretto e sicuro afflusso dei tifosi sia ospiti che locali allo stadio “Paolo Mazza”.

Vengono mantenute attive le aree riservate alla sosta dei veicoli delle tifoserie ospiti di corso Vittorio Veneto, da corso Piave a via Poledrelli, di via Cassoli nel tratto che adduce al corso Isonzo e di via Fiume nel tratto compreso tra il civico nr. 7 e la via Cassoli.
L’accesso alle citate aree avviene dal corridoio di corso Piave mentre l’uscita dalla via Cassoli su corso Isonzo.
In tutte le aree interessate ai dispositivi di viabilità, vige il divieto di sosta dalle ore 7.00 alle ore 20.00 trattandosi di manifestazione in orario diurno.
La realizzazione dei manufatti idonei alla separazione delle tifoserie, verranno realizzate a partire dalle ore 8.30. Pertanto si invitano i cittadini al rispetto della segnaletica.
Anche in questa occasione per agevolare i soli residenti, viene istituito il parcheggio straordinario di Piazza XXIV Maggio (anello interno dell’acquedotto) dalle ore 20.00 del giorno 09/12 e sino alle ore 20.00 del 10/12.
I tifosi locali potranno parcheggiare i veicoli nel viale IV Novembre che, chiuso alla normale circolazione veicolare, sarà di fatto a fondo chiuso con sbarramento all’intersezione con la via Niccolini; ricordiamo pertanto che l’accesso e l’uscita dovrà avvenire esclusivamente da viale Cavour.
Gli stessi tifosi potranno utilizzare anche la via Darsena (tratto compreso tra la via San Giacomo e l’intersezione tra via IV Novembre/via Ippolito d’Este), anch’essa a fondo chiuso con accesso ed uscita dalla via San Giacomo, con possibilità di sosta anche in adiacenza del cordolo centrale rialzato. Un apposito varco consentirà il collegamento tra le due carreggiate.
Si ricorda che l’afflusso dei tifosi locali allo stadio siano essi a piedi, in velocipede o in auto, dovrà avvenire esclusivamente dal lato viale IV Novembre ovvero sfruttando le vie Ortigara, Fortezza o Paolo V, poiché il transito sarà inibito già dalle intersezioni corso Isonzo/corso Piave, corso Isonzo/via Cassoli e corso Isonzo/Monte Nero.
Per quanto riguarda i residenti verranno agevolati sia in ingresso che in uscita dall’area sottoposta a presidio, compatibilmente con il movimento delle tifoserie.
Dal varco via Paolo V/Piazza XXIV Maggio potranno transitare i veicoli degli autorizzati (fotografi, giornalisti, ecc….) fino all’intersezione via Fortezza/C.so Piave muniti di apposito permesso rilasciato dalla Soc. Spal e dal Corpo di Polizia Municipale.
Tali veicoli potranno sostare sul lato destro della via Fortezza sino all’intersezione con il Corso Piave; anche sul lato sinistro sino all’intersezione con via Casteltedaldo. Alla sosta dei predetti autorizzati è destinata anche la via Casteltedaldo con possibilità di sosta a pettine nel tratto compreso tra la via Fortezza e la Piazza XXIV Maggio.
Le aree destinate al parcheggio disabili sono state individuate nelle vie Ortigara e Paolo V con ingresso rispettivamente da via IV Novembre/Cassoli o Poledrelli e da viale IV Novembre/Piave.
Dalle ore 12.30 saranno in vigore tutti i provvedimenti di viabilità previsti in occasione dell’evento sportivo.
Si ricorda infine che per garantire un corretto e veloce deflusso dei tifosi ospiti, il percorso a loro riservato per raggiungere la via Ferraresi, sarà inibito alla circolazione veicolare per il tempo necessario al loro transito. Le vie interessate sono corso Isonzo, via Darsena (da Isonzo a IV Novembre), via Ippolito d’Este e via Mulinetto (da Ippolito d’Este ad Argine Ducale). Considerato che anche ai pedoni sarà inibito l’attraversamento del corso Isonzo, con sbarramenti presidiati posti nella via Podgora (all’intersezione con la via Fiume) e nella via Agnelli (intersezione con la via Gorizia), si sconsiglia pertanto ai tifosi locali di utilizzare il parcheggio dell’Ex Mof, poiché lo stesso potrà essere raggiungibile solo dopo l’avvenuto deflusso dei tifosi ospiti.
Ai cittadini ferraresi si consiglia di utilizzare percorsi alternativi, al fine di evitare possibili incolonnamenti.

Comunicazione a cura della Polizia Municipale Terre Estensi

 

PROTEZIONE CIVILE REGIONALE: ALLERTA N. 135/2017

ALLERTA GIALLA PER CRITICITA’ IDRAULICA

09-12-2017

Emessa Allerta di Protezione Civile, livello di criticità GIALLO – dalle 00:00 del 10/12/2017 alle 00:00 dell’11/12/2017 criticità idraulica ed alta probabilità di fenomeni di pioggia che gela.

Gli avvisi e le allerta dell’Agenzia di Protezione Civile dell’Emilia Romagna

Si invita la popolazione ad adottare le misure di autoprotezione consigliate visionabili nei link sotto riportati.

 

ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI E MOBILITA’ – Mezzi in azione dalla notte tra sabato 9 e domenica 10 dicembre 2017

Nuova attività di salatura nei punti critici della rete viaria del territorio comunale

09-12-2017

Il Servizio Infrastrutture del Comune, valutate le previsioni meteo che indicano nelle prossime ore un abbassamento significativo delle temperature, ha nuovamente predisposto a scopo precauzionale la salatura di alcuni punti critici della viabilità principale stradale. In particolare nella notte tra sabato 9 e domenica 10 dicembre 2017 alcuni mezzi spargisale saranno impegnati nelle operazioni di spargimento sale su viadotti, nei sottopassi e nelle rotatorie delle strade comunali.

 

(A cura del Servizio Infrastrutture e Mobilità)

FIRMA ACCORDO – Mercoledì 13 dicembre 2017 alle 15, nella Sala Arazzi della residenza municipale (piazza Municipio 2 – Ferrara)

Firma dell’Accordo di Collaborazione fra il Comune di Ferrara e il Gestore dei Servizi Energetici – GSE SpA

11-12-2017

Mercoledì 13 dicembre 2017 alle 15, nella Sala Arazzi della residenza municipale (piazza Municipio 2 – Ferrara), avrà luogo la firma dell’Accordo di Collaborazione fra il Comune di Ferrara e il Gestore dei Servizi Energetici – GSE SpA.

L’Accordo è finalizzato a favorire la promozione e la diffusione della sostenibilità ambientale sul territorio, mediante il monitoraggio e lo sviluppo delle fonti rinnovabili, degli interventi di efficienza energetica e della mobilità sostenibile, nonché della formazione sui temi della green economy, anche attraverso la promozione di programmi di “alternanza scuola lavoro”.

Il documento verrà sottoscritto dal Sindaco del Comune di Ferrara, Tiziano Tagliani e dal presidente del GSE, Francesco Sperandini, alla presenza del ministro dei Beni ed Attività culturali e del Turismo, On. Dario Franceschini.

Nel corso dell’illustrazione dei contenuti dell’Accordo, l’amministratore delegato di Bonifiche Ferraresi S.p.A., Federico Vecchioni, darà conto delle buone pratiche adottate dall’Azienda in tema di contenimento dei consumi energetici.

Giornalisti, fotografi e operatori video sono invitati.

 

 

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Incontro martedì 12 dicembre alle 17 in via Scienze

Appuntamento con l”Archeologia in biblioteca’ in ricordo di Fernando Rebecchi

11-12-2017

Sarà dedicato alla figura e all’opera di insegnamento di Fernando Rebecchi l’appuntamento con l”Archeologia in biblioteca’ in programma martedì 12 dicembre alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). L’incontro è a cura del Centro Italiano di Studi Pomposiani e dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “B. Giovanni Tavelli da Tossignano” di Ferrara, in collaborazione con il Laboratorio di studi e ricerche sulle Antiche province Danubiane dell’Università di Ferrara.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Incontro in ricordo di Fernando Rebecchi a Palazzo Paradiso
In segno di riconoscenza e affetto, con la presente iniziativa desideriamo richiamare l’attenzione e proporre una riflessione sulla figura, attualità dell’opera e insegnamento dell’amico, collega e maestro, a vent’anni dalla scomparsa.
Alberto Andreoli, Maurizio Harari, Lorenzo Lazzarini, Jacopo Ortalli, Patrizio Pensabene, Sergio Rinaldi Tufi, Vincenzo Scarano Ussani, Cinzia Vismara e Livio Zerbini

Fernando Rebecchi (1943-1997) è stato assistente presso l’Istituto di Archeologia dell’Università di Bologna, quindi titolare dell’insegnamento di Storia dell’arte antica e di Archeologia e storia dell’arte greca e romana presso la Facoltà di Magistero, poi di Lettere e Filosofia, dell’Ateneo ferrarese. Tra i meriti scientifici dello studioso emiliano si ricordano importanti indagini e pregevoli studi relativi a problemi – specifici e generali (tipologie, produzione, diffusione, reimpieghi, collezionismo) – posti dalla scultura, di epoca romana e tardo-antica, in area cisalpina e alto-adriatica. Si segnalano inoltre l’apprezzata partecipazione a prestigiose iniziative editoriali di alta divulgazione, quali le Guide archeologiche Laterza (coautore del volume Emilia. Venezie), l’Enciclopedia dell’Arte Antica Classica e Orientale (compilazione di voci per il Secondo Supplemento 1971-1994), la Storia di Roma Einaudi (contributi “Ravenna, ultima capitale d’Occidente” e “Le città dell’Italia suburbicaria” nel volume L’età tardoantica); ancora, il coordinamento scientifico e la curatela della Miscellanea di Studi Archeologici e di Antichità(Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi); infine, l’organizzazione del Convegno internazionale di studi “Spina: due civiltà a confronto” (Ferrara 1994) e la successiva pubblicazione, giunta postuma [1998], del volume degli atti (Spina e il delta padano. Riflessioni sul catalogo e sulla mostra ferrarese).

 

CONSIGLIO COMUNALE – Convocata alle 15 nella residenza municipale. Diretta ConsiglioWeb. DOCUMENTAZIONE SCARICABILE

L’esito del Consiglio comunale di lunedì 11 dicembre

11-12-2017

Un’esibizione musicale dei ragazzi delle scuole medie inferiori ferraresi ad indirizzo musicale, ha aperto lunedì 11 dicembre alle 15 nella residenza municipale il Consiglio comunale di Ferrara. La seduta – con modalità definite nel corso della Conferenza dei presidenti dei Gruppi consiliari convocata dal presidente del Consiglio comunale Girolamo Calò – è poi proseguita con una breve fase di Question time (due interrogazioni), l’esame di tre Delibere (assessori Luca Vaccari, Cristina Corazzari, Roberta Fusari) e la discussione su un Ordine del giorno presentato dal consigliere Rendine (GOL). Rinviata, per raggiunti limiti di orario, la discusssione sulle due Mozioni del consigliere Rendine precedentemente programmate.

 

DOCUMENTAZIONE SCARICABILE (Question time, Delibere, Ordini del giorno e Mozioni – in fondo alla pagina]

>> Come di consueto prevista la diretta audio video dell’intera seduta di Consiglio comunale sulla pagina internet del servizio ConsiglioWeb all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=472 

 

Questa la scaletta dettagliata della seduta di lunedì 11 dicembre:

>> CONCERTO degli alunni delle scuole dell’obblico ad indirizzo musicale (vedi a fondo pagina in allegato il programma)

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>> QUESTION TIME

Interrogazioni a risposta immediata (art. 100 c. 2 del Regolamento C.C.)

– la consigliera Morghen (M5S) ha interrogato in merito alla denuncia dell’associazione Leal verso la responsabile del Canile municipale. Ha risposto l’assessora Chiara Sapigni.

– la consigliera Marescotti (Misto) ha interrogato in merito alla riduzione di orario nello svolgimento del mercato del 24/12/2017. Ha risposto l’assessore Roberto Serra.

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>> DELIBERE

Assessore alla contabilità/Bilancio Luca Vaccari

– PG 113691/17- Modifica dell’art. 29 del Regolamento di Contabilità

La delibera è stata illustrata dall’assessore Luca Vaccari. Sono intervenuti i consiglieri Talmelli-PD (che ha presentato emendamento-approvato e un subemendamento sullo stesso-approvato), Anselmi (FI), Fiorentini (SI).

La delibera è stata approvata.

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Assessora alla Pubblica Istruzione Cristina Corazzari
– PG 136136/17 – Approvazione di un’integrazione alla convenzione Rep. 9726 approvata con delibera C.C. n. 5/15 P.G. n. 90963 avente ad oggetto la concessione in uso di locali della sede dell’IIS “G.B. Aleotti” al Comune di Ferrara per destinarli a sede del CPIA-Centro Provinciale per l’istruzione degli adulti

La delibera è stata illustrata dall’assessora Cristina Corazzari. E’ intervenuta la consigliera Marescotti-Misto.

La delibera è stata approvata.

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Assessora all’Urbanistica Roberta Fusari
– PG 139299/17 – Piano Urbanistico Comunale – 2° Piano Operativo Comunale con valore ed effetti di variante alla Classificazione Acustica, controdeduzioni alle osservazioni e ai pareri formulati dalla Provincia e dagli Enti competenti ed approvazione

La delibera è stata illustrata dall’assessora Roberta Fusari. Sono intervenuti i consiglieri Morghen (M5S), Anselmi (FI), Facchini (PD), Marescotti (Misto), Rendine (GOL), Guzzinati (PD), Cristofori (PD).

La delibera è stata approvata.

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>>ORDINI DEL GIORNO E MOZIONI
– PG 144220 – 24/11/2017 – Gruppo GOL consigliere Rendine, Ordine del Giorno sulla Tariffa rifiuti (discusso ai sensi dell’art. 101 Comma 4 del regolamento consiliare).

Il documento è stato illustrato dal presentatore. Sono intervenuti il consigliere Marcucci (M5S), l’assessora Caterina Ferri, il sindaco Tiziano Tagliani, consiglieri Bianchini (PD), Fornasini (FI), Marcucci (M5S), Rendine (GOL).

L’Ordine del giorno è stato respinto con 14 voti contrari (PD, Misto) e 10 favorevoli (GOL, Lega, FdI/AN, FI, M5S).

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RINVIATA AD ALTRA SEDUTA – PG 104704 – 07/09/2017 – Gruppo GOL  Consigliere Rendine, Mozione: No ai cassonetti a calotta con carta smeraldo.

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RINVIATA AD ALTRA SEDUTA- PG 135260 – 08/11/2017 – Gruppo GOL consigliere Rendine, Mozione su sospensione della Carta Smeraldo per l’apertura dei Cassonetti Hera.

 

La seduta si è conclusa alle ore 19.55.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE – Da giovedì 14 dicembre cambia l’indirizzo per presentare richieste online

Da SuapFE a SuapER: nuova piattaforma regionale delle pratiche per le imprese

11-12-2017

Da giovedì 14 dicembre 2017 sarà attiva per il Comune di Ferrara e i Comuni della provincia la nuova piattaforma regionale SUAP-ER per la presentazione delle pratiche amministrative delle imprese, disponibile all’indirizzo: https://accessounitario.lepida.it.
Il nuovo portale – sviluppato dalla Regione Emilia-Romagna con il finanziamento dell’Unione Europea – è tecnologicamente all’avanguardia e sarà utilizzato entro la fine del 2017 da tutti i Comuni della regione. Il sistema – come quello provinciale già in uso dal 2012 –  permette di presentare direttamente on-line da casa o dall’ufficio senza recarsi agli sportelli e senza produrre copie cartacee, le pratiche digitali.
Ai numerosi procedimenti già presenti sulla piattaforma provinciale SuapFE finora utilizzata, se ne aggiungeranno gradualmente molti altri, di competenza di uffici comunali (ambiente, edilizia produttiva, sismica, tutela idrogeologica, servizi socio-assistenziali, pubblica istruzione) o di altri enti (es. Questura, Agenzia delle Dogane, Vigili del fuoco, Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura), per un totale di oltre quattrocento tipologie.
L’utente – artigiano, commerciante o suo intermediario – potrà gestire così, con un unico strumento, i principali momenti amministrativi della vita della sua impresa e sarà poi lo Sportello Unico comunale a smistare le pratiche agli Enti di volta in volta competenti.
In questo modo si darà attuazione anche ai principi delle recenti riforme normative dell’Agenda di semplificazione: concentrazione dei regimi e dei procedimenti amministrativi (più richieste con un’unica pratica), unificazione della modulistica senza differenze fra un comune e l’altro, ‘snellimento’ della documentazione richiesta (uso delle autocertificazioni e richiesta dei dati direttamente tra amministrazioni).
Dal punto di vista operativo, per inviare le pratiche si confermano le dotazioni tecniche già richieste dal vecchio sistema:  è necessario cioè essere dotati di autenticazione Federa o SPID, PEC e firma digitale.
Dal  momento del passaggio alla nuova piattaforma non sarà più possibile presentare le istanze da SuapFE, ma la sezione “Le mie pratiche” continuerà ad essere accessibile fino al 31/01/2018 per consultare lo storico di quanto già inoltrato.
Gli operatori professionali che dovranno utilizzare la nuova piattaforma potranno contattare lo Sportello Unico Attività Produttive negli orari di apertura o inviare una e-mail a: sportellounico@comune.fe.it  per supporto informativo e consulenza.

(Comunicazione a cura dello Sportello Unico Attività produttive del Comune di Ferrara)

Per info:
 Sportello Unico Attività produttive-Suap, via Boccaleone 19, Ferrara, pagina web servizi.comune.fe.it/274/sportello-unico-attivit-produttive, tel. 0532 419950. Apertura al pubblico lunedì, martedì e venerdì ore 9-13, martedì anche ore 15-17.

CONFERENZA STAMPA – Mercoledì 13 dicembre alle 11.30 nella sala degli Arazzi della residenza municipale

Presentazione dello spettacolo di beneficenza “Pattinatale ciak!…si gira”

11-12-2017

Mercoledì 13 dicembre alle 11.30, nella sala degli Arazzi della residenza municipale di Ferrara, si terrà la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo di beneficenza a favore dell’Associazione Malattia Alzheimer Ferrara (A.M.A.) “Pattinatale ciak!…si gira“. L’iniziativa, organizzata da associazione Pattinatori Estensi e Associazione Malattia Alzheimer, si avvale del patrocinio del Comune di Ferrara.

All’incontro con i giornalisti interverranno l’assessore allo Sport del Comune di Ferrara Simone Merli, la presidente Pattinatori Estensi Lara Gallini e la presidente di A.M.A. Ferrara Paola Rossi.

PREMIO CITTA’ DI FERRARA – Giovedì 14 dicembre alle 10,30 cerimonia alla biblioteca Ariostea (via Scienze 17 – Ferrara)

A Ferigo Foscari il Premio Città di Ferrara per la donazione del manoscritto autografo di Bassani

11-12-2017

Sarà la sala Agnelli della biblioteca Ariostea (via Scienze 17, Ferrara) a ospitare giovedì 14 dicembre 2017, alle 10,30, la cerimonia di consegna del Premio Città di Ferrara.
Il Premio, destinato a coloro che si sono particolarmente distinti e che hanno contribuito a valorizzare il prestigio della nostra città, sarà consegnato a Ferigo Foscari Widmann Rezzonico, per aver donato alla città il manoscritto de “Il Giardino dei Finzi Contini” di Giorgio Bassani, attualmente custodito alla biblioteca Ariostea.
Nel corso della cerimonia sarà inoltre intitolata una porzione del giardino della stessa biblioteca Ariostea alla memoria della contessa Teresa Foscolo Foscari, prima destinataria della preziosa opera bassaniana.
Alla cerimonia interverranno il Consigliere di Stato, in rappresentanza del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Daniele Ravenna, il presidente della Fondazione Meis Dario Disegni, la direttrice del Museo dell’Ebraismo e della Shoah Simonetta Della Seta, il sindaco del Comune di Ferrara Tiziano Tagliani, il vice sindaco Massimo Maisto e il direttore della biblioteca Ariostea Enrico Spinelli.

Giornalisti, fotografi e video operatori sono invitati.

 

BIBLIOTECA BASSANI – Mercoledì 13 dicembre alle 17 nella sala di via Grosoli 42

Aspettando la magica notte: letture per i bambini

11-12-2017

Mercoledì 13 dicembre 2017 alle 17 alla Biblioteca Giorgio Bassani (via G. Grosoli 42 a Ferrara, quartiere Barco) l’appuntamento con le letture ad alta voce per i bambini dai 4 ai 10 anni del ciclo “L’Ora del racconto” sarà incentrato sul tema “Aspettando la magica notte”.

Sarà Maurizio Boccafogli ad animare il pomeriggio con la storia de “Il piccolo B” di Jon Agee (Electa kids, 2014) e quella di “Buon natale! Una nuova avventura di Tim, Pim e il gatto” di Luboslav Palo (Bohem, 2006).

Per info: Biblioteca Giorgio Bassani, via Grosoli 42, Ferrara, info.bassani@comune.fe.it, tel. 0532 797414.

 

 

 

 

 

VIABILITA’ – Provvedimenti in vigore il 13 e 14 dicembre 2017

Divieti di sosta e fermata in via Piangipane e Rampari di San Paolo per l’inaugurazione del Meis

11-12-2017

In occasione della cerimonia di inaugurazione a Ferrara del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, mercoledì 13 dicembre 2017 dalle 8 alle 20 in via Piangipane tra i numeri civici 58 e 76 e in via Rampari di San Paolo tra i numeri civici 36 e 42 sarà in vigore il divieto di fermata e saranno sospesi gli stalli di sosta a pagamento e l’area di carico e scarico.

Gli stessi provvedimenti sono previsti anche giovedì 14 dicembre 2017 dalle 8 alle 20 in via Piangipane tra i numeri civici 64 e 76.

CONFERENZA STAMPA – Martedì 12 dicembre alle 10.30, nella sala Zanotti della residenza municipale

Nuove modalità di applicazione tariffa raccolta rifiuti

11-12-2017

Martedì 12 dicembre alle 10.30, nella sala Zanotti della residenza municipale, avrà luogo una conferenza stampa sul tema delle nuova tariffa puntuale di raccolta rifiuti (funzionamento, numero svuotamenti, casi particolari) del Comune di Ferrara.

All’incontro con i giornalisti interverranno il sindaco Tiziano Tagliani, l’assessora comunale all’Ambiente Caterina Ferri e il dirigente comunale del Servizio Ambiente Alessio Stabellini.

 

FONDAZIONE BASSANI – Martedì 12 dicembre alle 16 nella sala conferenze di Casa Ariosto (via Ariosto 67)

“Giorgio Bassani professore fuori le mura”: presentazione del libro

11-12-2017

Martedì 12 dicembre 2017 alle 16, nella sala conferenze di Casa Ariosto (via Ariosto 67), Rocco della Corte presenterà il suo nuovo libro su “Giorgio Bassani professore ‘fuori le mura’” (Aracne editore, agosto 2017).  Ne parleranno con l’autore Paola Bassani, presidente della Fondazione Giorgio Bassani e  Silvana Onofri, presidente dell’associazione culturale Nereo Alfieri, con letture dell’attrice Gioia Galeotti Rizzo. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Alla 18 nella vicina Caffetteria “Lo Spallino”, all’angolo tra Via Ariosto e Corso Biagio Rossetti 51,  ci sarà un aperitivo a pagamento per festeggiare l’autore (contributo di 5 euro al gestore che mette a disposizione gli spazi).

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Giorgio Bassani
 fu in primis docente. La sua carriera di insegnante, iniziata nella Scuola di via Vignatagliata a Ferrara, proseguì  all’Istituto nautico di  Napoli e poi alla Scuola d’Arte “Juana Romani” di Velletri.In un convegno sulla diffusione del libro nel 1955, tenutosi a Ferrara, l’autore dei Finzi-Contini ripercorse l’ esperienza veliterna: “Come professore vorrei segnalare questa mia esperienza. Ho fatto il professore per tre anni di seguito, con grave mio disagio perché mi obbligava ad alzarmi in ore antelucane, viaggiare in autobus, ecc. e poi insegnare in aule senza riscaldamento. Ho fatto quindi il professore nella scuola d’ arte di Velletri. Non vi illuda la parola “scuola d’arte”. In realtà non si insegna l’arte. Sono ragazzini che sembrano usciti dalle caverne, non parlano assolutamente l’italiano, parlano un dialetto che è romanesco che sente già l’influenza del sud, un dialetto barbarissimo, composto di pochissime parole e lontanissimo dalla lingua nazionale.
Ora io dovevo spiegare – scuola d’arte significa d’arte e mestiere; si avviano questi poveri ragazzi, loro dicono, a diventare operai specializzati – io dovevo dunque spiegare la traduzione dell’Odissea del Pindemonte. Ora la traduzione dell’Odissea del Pindemonte è forse il testo poetico più difficile  della letteratura italiana, difficile come lingua: Nessuna parola di quel testo, o pochissime, corrispondono all’italiano parlato correntemente. C’è una deformazione così manieristica, neoclassica, imposta a tutte le frasi. Ad esempio “Comangue che lubrico si convolve…” ora questo è un verso di Pindemonte che io dovevo spiegare a dei ragazzini che non sanno nemmeno che tavolo in italiano è il tavolo. … E’ una cosa terribile.
Ora, questi ragazzini venivano avviati alla scuola come dei poveri porcellini, così, sporchi, laceri, senza una penna, senza una gomma, senza un libro, senza un abbecedario. Non avevano nemmeno assolutamente la possibilità di comperare questi libri. La scuola, lo Stato provvedeva però e li riforniva di un abbecedario, di un sussidiario, di una enciclopedia che stava in un armadietto di fianco alla cattedra. Non so nemmeno se fosse una cattedra: era uno sgabello dove io stavo, naturalmente con il paletot”.
Dalle dure parole di Bassani, basate su  solide radici di un ragionamento di prospettiva nazionale che invoca attenzione per questioni non più procrastinabili relative alla Scuola pubblica, nasce un percorso di documenti e autografi con retrospettive letterarie volte a inquadrare il personaggio in un periodo cruciale per la sua formazione intellettuale.

Per info: arche.ferrara@gmail.com, cell. 340 0773526.

MUSEO DI STORIA NATURALE – Da mercoledì 27 dicembre a venerdì 5 gennaio nella sede del museo civico (via De Pisis 24)

Campi invernali con laboratori scientifici per ragazzi

11-12-2017

In occasione delle festività natalizie al Museo di Storia Naturale di Ferrara (via De Pisis 24) l’associazione Didò organizza dei campi invernali per ragazzi che vogliono trascorrere le vacanze con coinvolgenti laboratori scientifici, giochi e percorsi di esplorazione all’interno delle sale museali. Ogni giorno un tema diverso e la possibilità di portare a casa un ricordo delle attività svolte.

Tra le varie proposte: “Una giornata preistorica”, “Vulcani”, “Mondo al microscopio”, “Il mondo dei fossili”, “Il corpo umano”. Le attività sono mirate a bambini e ragazzi tra i 6 e i 12 anni. I campi, organizzati per il primo anno nella stagione invernale dall’associazione Didò, si terranno al Museo di Storia Naturale nei giorni di mercoledì 27, giovedì 28 e sabato 29 dicembre 2017 e martedì 2,mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5 gennaio 2018 dalle 9 alle 17 (con possibilità di estensione dell’orario). Il costo è di 30 euro al giorno – comprensivo di pranzo – e sono previsti sconti per fratelli, prenotazioni multiple e iscrizioni per mezza giornata.

Iscrizioni entro venerdì 22 dicembre. Il campus sarà attivato con un minimo di 10 iscritti.

Per informazioni e prenotazioni: Museo di Storia Naturale, via De Pisis 24, Ferrara, telefonando il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.30, tel. 0532 203381, cell. 339 3065696, email dido.storianaturale@gmail.com.

 

 

 

Concerto per un Natale ‘corale’

di Er.Go Ferrara

11-12-2017

Venerdì 15 dicembre 2017 alle 20.45, nella sede del Teatro della Parrocchia di Santa Francesca Romana (via XX Settembre 47-Ferrara) avrà luogo il concerto natalizio del Coro ER.GO Studenti e Alumnidell’Istruzione Superiore di Ferrara.
La formazione corale composta da oltre venti studenti iscritti all’ateneo estense, provenienti da diverse città italiane e del mondo, insieme ad alcuni docenti, dipendenti Ergo ed ex universitari, proporrà un repertorio di canzoni della tradizione natalizia e brani moderni interpretati da alcuni giovani solisti.
Questi in dettaglio i protagonisti del coro Er.Go di Ferrara: direttrice Margherita Savio, al pianoforte Giulia Conversano; soprani Teresa Gerardi, Daniela De Bettio, Corinne Scalambra, Lois Quartey, Maria Lucia Bursi, Ornella Cristofori, Valeria Legato; contralti Valentina Mondini, Federica Del Mese, Federica Bucchicchio, Yvette Balanga Laboro, Asia Maestrelli, Valeria Ohene Addo, Teresa Cavalletti, Licia Baiesi, Claudia Cincotti, Chiara Bendin; tenori Nestor Edoh, Luca Marzola, Eligio Motolese, Alessandro Zan, Gioacchino Leonardi; baritoni – bassi Philippe Komi Isac Atile, Paolo Lascari, Riccardo Gavioli.

Insieme alla corale si esibiranno i solisti del Festival dei Talenti ER.GO Ferrara 2018 Teresa Gerardi, Daniela De Bettio, Philippe Komi Isac Atile, Federica del Mese, Federica Bucchicchio, Valentina Mondini, Paolo Lascari, Yvette Balanga Laboro, Asia Maestrelli, Margherita Savio.

Non è certo il solito concerto di Natale – affermano gli organizzatori – perché un coro multiculturale produce suoni e armonie migliori…”. L’ingresso al concerto è libero.

[Nella foto il chiostro della Residenza studenti di Santo Spirito, sede del Coro Er.Go] 

(Comunicato a cura dell’Azienda per il diritto agli Studi Superiori dell’Emilia Romagna – sede Ferrara)

PROTEZIONE CIVILE REGIONALE: ALLERTA N. 137 /2017

ALLERTA ARANCIONE PER CRITICITA’ IDRAULICA PIENA FIUME RENO

11-12-2017

L’Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Emilia Romagna ha emesso l’allerta n.137 /2017

 

livello di criticità  arancione  per  piena del fiume Reno con livelli superiori alla soglia 2.

dalle ore 12.00 del giorno 11/12/2017 alle ore 00.00 del giorno 13/12/2017 nel territorio ferrarese

 

Gli avvisi e le allerta dell’Agenzia di Protezione Civile dell’Emilia Romagna

 

Si invita la popolazione ad adottare le misure di autoprotezione consigliate visionabili nei links sotto riportati.

 

 

 

 

 

 

 

 

MOSTRA IN CASTELLO ESTENSE – Dal 3 febbraio al 3 giugno 2018. Ideata e promossa dalla Fondazione Elisabetta Sgarbi

“La collezione Cavallini Sgarbi. Da Niccolò dell’Arca a Gaetano Previati. Tesori d’arte per Ferrara”

11-12-2017

Sabato 3 febbraio apre al pubblico nel Castello Estense di Ferrara la mostra “La collezione Cavallini Sgarbi. Da Niccolò dell’Arca a Gaetano Previati. Tesori d’arte per Ferrara.”
L’esposizione è dedicata alla Collezione Cavallini Sgarbi, 130 opere tra dipinti e sculture, dall’inizio del Quattrocento alla metà del Novecento, raccolte in circa quaranta anni di collezionismo appassionato da Vittorio Sgarbi con la madre Caterina “Rina” Cavallini e con la presenza silenziosa di Giuseppe Sgarbi, e provenienti dalla Fondazione Cavallini Sgarbi.

Elisabetta Sgarbi, per il tramite della propria Fondazione, ha voluto che questa mostra raccontasse, nel luogo più rappresentativo della città di Ferrara, non solo la storia di una straordinaria impresa culturale, ma anche quella di una famiglia ferrarese che all’arte ha dedicato tutte le proprie energie.

La Collezione Cavallini Sgarbi. Da Niccolò dell’Arca a Gaetano Previati. Tesori d’arte per Ferrara è una mostra ideata e promossa dalla Fondazione Elisabetta Sgarbi – da tempo impegnata nella valorizzazione e nella promozione della cultura e dell’arte -in collaborazione con la Fondazione Cavallini Sgarbi, con il Comune di Ferrara e sotto il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Emilia-Romagna.

Dopo aver acquisito, a partire dal 1976, 2800 titoli delle 3500 fonti, trattati, guide e storie locali, databili dal 1503 al 1898, elencati da Julius von Schlosser nella sua Letteratura artistica, cuore di una biblioteca con oltre 200.000 volumi, Vittorio Sgarbi capisce “che collezionare quadri e sculture poteva essere più divertente che possedere il libro più raro”. Quest’illuminazione scaturisce dall’incontro con Mario Lanfranchi, collezionista e maestro perfetto, il primo dei tanti da lui incontrati dopo aver abbandonato il dogma universitario che lo aveva indotto a “guardare le opere d’arte come beni spiritualmente universali, ma materialmente indisponibili”.

Così, dal 1984, incrociando il San Domenico di Niccolò dell’Arca, Sgarbi decide che non avrebbe “più acquistato ciò che era possibile trovare, di cui si poteva presumere l’esistenza, ma soltanto ciò di cui non si conosceva l’esistenza, per sua natura introvabile, anzi incercabile”. Come lui stesso afferma “la caccia ai quadri non ha regole, non ha obiettivi, non ha approdi, è imprevedibile. Non si trova quello che si cerca, si cerca quello che si trova. Talvolta molto oltre il desiderio e le aspettative”. Da collezionismo “rapsodico, originale, che ambisce a rapporti esclusivi con le opere come persone viventi”, è sorta, incontro dopo incontro, una vera e propria sintesi dell’arte italiana, tra pittura e scultura, dal XV secolo ai giorni nostri, che riflette la cultura ampia e multiforme del collezionista.

Dunque 130 opere della Collezione, tra dipinti e sculture, dall’inizio del Quattrocento al Novecento, popoleranno le stanze del Castello Estense
La mostra si apre con un capolavoro del Rinascimento italiano, il San Domenico in terracotta modellato nel 1474 da Niccolò dell’Arca e collocato in origine sopra la porta “della vestiaria” nel convento della chiesa di San Domenico a Bologna, dove tra il 1469 e il 1473 l’artista attese all’Arca del santo da cui deriva il suo pseudonimo. Immagine potente, intensa, di estremo vigore naturalistico, il busto rivela l’impareggiabile capacità del maestro pugliese di infondere la vita alle sue figure, così vere che paiono respirare. Il destino poi porterà Vittorio Sgarbi a incrociare un altro capolavoro di Niccolò dell’Arca, l’Aquila, modello per il San Giovanni evangelista della chiesa di San Giovanni in Monte, databile verso il 1478. Le due sculture di Niccolò apparvero in coincidenza con la scomparsa delle persone a lui più care: lo zio Bruno, nel 1984, la madre Rina, nel 2015. Nella sua caccia seguono i capitelli in marmo policromo di Domenico Gagini, scolpiti nel 1484 per la chiesa dei Santi Apostoli, le terrecotte di Matteo Civitali e Agostino de Fundulis, e una straordinaria raccolta di preziosi dipinti, perlopiù su tavola, eseguiti tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento: ai pittori nati o attivi a Ferrara – Antonio Cicognara, Giovanni Battista Benvenuti detto l’Ortolano, Nicolò Pisano, Benvenuto Tisi detto il Garofalo – si affiancano autori rari come Liberale da Verona, Jacopo da Valenza, Antonio da Crevalcore, Giovanni Agostino da Lodi, Nicola Filotesio detto Cola dell’Amatrice, Johannes Hispanus, Bernardino da Tossignano, Francesco Zaganelli, Bartolomeo di David, Lambert Sustris.
Il focus sulla “scuola ferrarese” prosegue agli inizi del XVII secolo con i dipinti, di documentata provenienza, di Sebastiano Filippi detto il Bastianino, Gaspare Venturini, Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino, Camillo Ricci, Giuseppe Caletti e Carlo Bononi. Contestualmente si potranno ammirare riconosciuti capolavori della pittura italiana del Seicento, tra i quali conviene citare almeno la Cleopatra di Artemisia Gentileschi, la Maddalena assistita dagli angeli di Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone, il San Girolamo di Jusepe Ribera, la Vita umana di Guido Cagnacci e il Ritratto di Francesco Righetti di Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino. Quest’ultimo dipinto – “rientrato a casa” nel 2004 dopo essere stato esposto per anni al Kimbell Art Museum di Fort Worth, in Texas – si pone al vertice di una straordinaria galleria di ritratti che compendia lo sviluppo del genere dall’inizio del Cinquecento alla fine dell’Ottocento, tra pittura e scultura, da Lorenzo Lotto a Francesco Hayez, con specialisti quali Bartolomeo Passerotti, Nicolas Régnier, Philippe de Champaigne, Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio, Enrico Merengo, Ferdinand Voet, Giovanni Antonio Cybei, Pietro Labruzzi, Lorenzo Bartolini, Raimondo Trentanove e Vincenzo Vela.
Altrettanto avvincente è il percorso tra dipinti “da stanza” di tema sacro, allegorico e mitologico del Sei e del Settecento: una selezione di sorprendente varietà, e di alta qualità, che riflette gli interessi sconfinati e la frenesia di ricerca del collezionista, con maestri della scuola veneta (Marcantonio Bassetti, Pietro Damini, Pietro Vecchia, Johann Carl Loth, Giovanni Antonio Fumiani), emiliana (Simone Cantarini, Matteo Loves, Marcantonio Franceschini, Ignaz Stern detto Ignazio Stella), lombarda (Paolo Pagani, Agostino Santagostino), romana (Giuseppe Cesari detto il Cavalier d’Arpino, Angelo Caroselli, Pseudo Caroselli, Giusto Fiammingo, Antonio Cavallucci), toscana (Giacinto Gimignani, Livio Mehus, Alessandro Rosi, Pietro Paolini, Giovanni Domenico Lombardi).
Tra le sculture, le delicate creazioni modellate da Giuseppe Mazza, Cesare Tiazzi, Petronio Tadolini e Giovanni Putti documentano la fortuna della plastica in terracotta a Bologna e in Emilia. Tra Ottocento e Novecento la mostra torna su Ferrara e sui suoi artisti: Gaetano Previati, Giovanni Boldini, Filippo de Pisis, Giuseppe Mentessi, Adolfo Magrini, Giovanni Battista Crema, Ugo Martelli, Augusto Tagliaferri, Carlo Parmeggiani, Arrigo Minerbi, Ulderico Fabbri, tutti presenti con testimonianze fondamentali e documentate.

Un omaggio alla città e alla sua storia attraverso i tesori d’arte custoditi nell’ultima grande collezione ferrarese.

Il catalogo della mostra è pubblicato da La nave di Teseo editore.

Allestimento a cura di ReallizzArte e Studio Volpatti

La mostra è realizzata e promossa dalla Fondazione Elisabetta Sgarbi, in collaborazione con la Fondazione Cavallini Sgarbi, con il Comune di Ferrara, con il Patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e della Regione Emilia-Romagna, con il supporto di Bonifiche Ferraresi, Fondazione Cariplo, Genera Group Holdings, CiaccioArte, Ascom.
Seleziona immagini delle opere: https://we.tl/a0lAIBKG3k

Orari di apertura
Tutti i giorni dalle 9.30 alle 17.30
Chiusura posticipata alle 18.30 nelle seguenti date:
31 marzo; 1, 2, 25, 28, 29, 30 aprile; 1 maggio; 1, 2, 3 giugno.
La biglietteria chiude 45 minuti prima.

Biglietti
Intero € 12
Ridotto (dai 12 ai 18 anni, over 65) € 8
Scuole medie e superiori € 7
Bambini dai 6 ai 12 anni € 5
Gratuito sotto ai 6 anni
Family: per ogni adulto pagante, un minore ha l’ingresso gratuito
Possessori MyFE Card € 3

Tariffe e agevolazioni www.castelloestense.it <http://www.castelloestense.it> 
Visite guidate
Adulti con diritto al biglietto ridotto € 4
Dai 6 ai 18 anni € 3

Prenotazioni visite guidate
tel. +39 0532 244949
diamanti@comune.fe.it

Informazioni
tel. +39 0532 299233
castelloestense@comune.fe.it

Ufficio Stampa
Mara Vitali Comunicazione
tel. +39 02 70108230
Mara Vitali – mara@mavico.it
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Claudia Tanzi tel. +39 340 1098885 – claudia@mavico.it

LA CITTA’ DELLA CONOSCENZA
In sogno ho sognato

Per essere felici bisogna dare enfasi al futuro. È quello che ha fatto la Norvegia, a capo della classifica della felicità mondiale, investendo i propri profitti a beneficio delle generazioni future. Noi che abbiamo ipotecato il futuro di figli e nipoti dobbiamo essere di una tristezza terrificante. Secondo il rapporto mondiale sulla felicità è importante essere soddisfatti del proprio lavoro, essere felici sul lavoro rende la vita più sostenibile. Ma futuro e lavoro sono ingredienti che da noi mancano da parecchio.
Sono svaniti pure i creativi, quelli che aiutano a sognare, da troppo tempo il nostro orizzonte è grigio uniforme.
Si pensa che la gente si adatti a tutto, digerisca di tutto, quando invece cresce sempre più il numero delle persone che si chiama fuori, che non ci sta a vivere una amministrazione ragionieristica delle proprie esistenze. Di nuovi travet della politica, digitali o analogici, non ce n’è proprio bisogno. Vogliamo incontrare noi stessi, star bene con noi stessi, essere felici di vivere una vita felice, perché questo è il diritto primo di ciascuno di noi, e a mettere al mondo figli senza questa certezza non ci sta più nessuno. Sono tramontati i tempi della procreazione; i figli è già un po’ che nella coscienza delle coppie sono un investimento affettivo. Se così è, è solo la prospettiva di un futuro di felicità che li può contenere.
La cultura corre avanti, anticipa i tempi e le politiche restano indietro, costruiscono zavorre, mentre i denari per chi ce li ha crescono a danno di chi possiede solo la propria vita da gestire e i burattinai ti lasciano pendere dai tuoi fili nell’esposizione scenografica del teatro dei pupi. Non è più il momento della delega a gestire le regole del gioco che altri hanno deciso. Questo è il tema della nostra stagione.
Si muovono concetti nuovi, solo poco tempo fa impensabili. Il bene comune, ad esempio. Ciò che non è né mio né tuo, ciò che è nostro. Mettere in soffitta l’eccesso di alcuni pronomi personali dall’io, al voi, al lei, per riscoprire il noi, l’insieme degli io. Ecco il bene comune, la cui cura non si delega ma spetta a ciascuno, non nell’interesse mio o tuo o di altri, ma nell’esclusivo interesse del bene. È il principio dello sharing, della condivisione, dell’uso non consumistico ma conservativo delle risorse, dai beni all’ambiente. È l’idea che esiste ancora uno spazio per la condivisione, un modo nuovo di pensare e reinventare la partecipazione dei cittadini. C’è spazio per vivere in una città collaborativa e policentrica. Per vincere la filosofia del denaro che ha pervaso la cultura tipica delle nostre città, come scriveva Simmel. Città dove le piazze servono sempre più il mercato sempre meno l’incontro, l’interazione dei loro cittadini.
Incentivare l’energia, l’intelligenza e l’innovazione civica. Occorre consentire alle persone di coltivare se stesse, di prendersi cura degli altri e dei beni comuni, perché da questo può dipendere la felicità pubblica e privata. Non c’è città se la dimensione umana non prende il sopravvento, la dimensione umana che ci esplode intorno.
La “fioritura delle persone” per dirla con Amartya Sen, ecco un altro concetto nuovo.
La “fioritura delle persone” pare parlare dell’impossibile, non c’è luogo del tempo e della storia che la contempli. Noi però quel luogo potremmo provare a desiderarlo e a immaginarlo; ma è necessario che il domani delle nostre città sia già contenuto nell’oggi, se non vogliamo che il futuro ci divenga una terra straniera.
La felicità delle persone come imperativo di ogni città, la città come luogo in cui lo star bene di ciascuno è una realtà. Amartya Sen ha spiegato che la condizione di non benessere o di disagio si determina ogni qualvolta viene negata alle persone la libertà di svilupparsi pienamente, di affermare la propria dignità e valorizzare i propri talenti. Non sarà il salario di cittadinanza a salvare le nostre esistenze, ma amministrare le nostre città in modo da promuovere la “fioritura delle persone”, ciò che per Amartya Sen costituisce il vero fulcro della felicità, l’unico valore da misurare per saggiare il reale benessere di una comunità.
Una città capace di dare senso al tempo della vita dei suoi cittadini, una città capace di unire etnie e generazioni, culture e idee, vite ed esistenze. Una città altra che non è più quella che abitiamo. Occorrono altre lunghezze d’onda, innovazione e talento, immaginare che un’altra umanizzazione è possibile e che anche un’altra città è possibile.
Il futuro doveva avere il volto rassicurante del progresso, di una umanità più umana, ora ha il volto dell’ansia, dell’angoscia, della paura, dell’incerto.
Si può invertire la rotta a partire dalle nostre città: “In sogno ho sognato, vedevo una città / inattaccabile da tutto il resto del mondo, / ho sognato che era la nuova città degli Amici, / nulla v’era colà di più grande del tipo d’amore / robusto, che dominava su tutto, / si rivelava ogni istante negli atti degli uomini / di quella città / nei loro sguardi e parole”. Sono i versi di Walt Whitman.

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